[Running] Treviso Marathon 1.2

Premesse: La Treviso Marathon 1.2 è stata una Maratona totalmente diversa da quella che era in programma. Sotto la guida di Enrico Vedilei l'avevo preparata veramente bene ed ero pronto a tentare l'attacco al personale e di conseguenza il secondo "Under the Wall" della mia carriera podistica.

Purtroppo la settimana prima mi sono infortunato pesantemente e le premesse erano delle più nere: DOVERMI FERMARE! Uno stop che mi avrebbe fatto parecchio male, non tanto per saltare la gara domenica. Temevo di mandare a rane la preparazione del passatore.

Fortunatamente con le giuste terapie sono riuscito a riprendere a correre e farla a ritmo lento. Era la sola condizione che mi avevano "imposto" per darmi il benestare a farla.

 In ogni caso a Treviso sarei andato ugualmente perchè alla fine la Maratona non è solo corsa, ma anche l'occasione di trovarsi con amici e persone a cui tieni.

Non nego la "paura & timore" del venerdì e sabato (sopratutto la sera prima di andare a dormire) nel volerla correre. Per la prima volta la domenica mattina non mi sarei voluto alzare dal letto!
Gara: La strategia di gara è stata totalmente. Nelle poche corse fatte la scorsa settimana avevo trovato una zona comoda i 5.20/km dove il dolore non pesava più di tanto. A questo punto decido di prendere il pacer delle 3.45 e farmi un lungo in compagnia. Devo dire che l'idea è stata ottima e sino alla mezza sono stato in loro compagnia. Poi ho preso il largo da solo. Ho "forzato" il passo a 5/km sino al Km 35 e poi ho aperto una progressione controllata e non nego esagerata negli ultimi due chilometri.

Dopo due volte sul vecchio tracciato era la prima volta che correvo su questo e devo dire che merita davvero. Quasi un peccato non averlo onorato facendola a dovere,  ma sono contento. Il passaggio sul ponte della Priula è sempre suggestivo!

SplitTimemin/KmDeltamin/KmRealTime
Km 100:53:365,210:53:365,210:53:13
Km 21,0971:51:515,180:58:155,141:51:29
Km 302:36:185,120:44:274,592:35:55
Arrivo3:35:145,060:58:564,493:34:51


Con l'avvicinarsi del 42°km l'emozione saliva a dismisura. Lo scorso week-end ero fermo tra letto e divano per i dolori ed ora sono qua! Ultima curva ed ultimi sorpassi prima di vedere il tappeto rosso della passerella finale.

Sguardo basso in segno di rispetto, braccia al cielo per l'emozione, un senso di "non so spiegarmi come sia potuto succedere" e lacrime al volto perchè è successo. Taglio il traguardo e pochi passi dopo una ragazza mi mette la medaglia al collo.

Lealtà,rispetto & AMORE INCONDIZIONATO: Ecco perché mi ha lasciato lottare per Lei e farmi arrivare al suo cospetto!

Avevo appena concluso la mia Maratona numero 17 ( +3 ) e non riesco ancora a realizzare di averlo fatto! Questa Maratona mi è "costata tanto" in termini personali e non averla corsa per l'obbiettivo che mi ero prefissato mi lasciava parecchio amaro in bocca.

Ora che l'ho conclusa posso dire con tutta libertà che questo 3:34:51 vale molto di più del personale e secondo "Under The Wall" che tanto desideravo! Era parecchio tempo che non correvo una Maratona  ed in questa occasione ho capito quanto sia importante per me e quanto sia innamorato di lei! Per me la Maratona è la cura di tutti i mali ed indipendentemente da come viene vissuta la gara si cambia e si cresce.  Nel mio caso è stata inaspettatamente anche una "cura fisica" visto che non ho per niente dolori post corsa. Su questo tema faccio schifo perchè da anni dopo le gare non ho segnali di dolore muscolare.

Ed i complimenti anche al gruppeto di  sei amici tutti finisher e tutti maratoneti visto che ben 4 su 6 erano alla loro prima esperienza ^^



Ed alla fine - ma non per importanza - dedico questa Maratona ad Enrico che ha fatto un lavoro fantastico per "tirare fuori il  peggio di me " in corsa ed a chi mi ha rimesso in sesto la gamba rapidamente da permettermi di farla! GRAZIE DAVVERO!


Alla prossima :)
 

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