Klagenfurt 2012 - Swim

La sveglia è suonata puntuale alle 04:00 come previsto. Mi sono svegliato totalmente riposato e tranquillo. Ho dormito tutta la notte come un bambino ed ero freschissimo. Il tempo di svegliarmi ed ho cominciato a fare colazione con del tea, pane e miele. Mi sentivo in colpa perchè anche Emanuele che non era in gara è stato "vittima" della mia sveglia ed ancora di più mentre io sarò in giro a divertirmi lui sarà lì ad attendermi.

Finito il tutto ricontrollo la sacca col materiale da portare in zona cambio e si parte. Da questo momento in poi non guiderò più, mi sono fatto l'autista ... fortunato vero? :)

Arrivo in ZC e vedo già moltissime persone. Riempio le sacche e poi vado a gonfiare le gomme alla mia piccolina. Saluto i miei vicini di rastrelliera e tutti mi chiedono la pompa per potere gonfiare le gomme. Recupero il tutto ed esco. Mi troverò con Emanuele che porta il tutto alla macchina mentre io lo aspetto. Assieme andiamo verso la partenza del nuoto dove mi sistemo e consegno la borsa. Emanuele mi scatta l'ultima foto di rito prima di salutarci. Resto lì ancora qualche minuto e poi è giunto il momento di separarci. Un abbraccio e ci salutiamo. Gli avevo detto dei tempi stimati il venerdì in auto, ma col fatto del no-muta ho rivalutato notevolmente il nuoto.

Passo oltre la transenna per soli atleti in gara. Fisso le boe e ripasso mentalmente il tutto. Non so spiegare il perchè, ma sono tranquillo nonostante tutto. Incontro l'amico Antonio e resto con lui sino alla partenza. L'attesa non mi logora, ma riesce a concentrarmi più che mai. Ripasso nella mia mente il mio piano ed obbiettivo della giornata:
[...] Farmi una bella nuotata in un bellissimo laghetto, una bella pedalata ed infine una maratona ... Che altro chiedere??? ;) [...]
Il conto alla rovescia parte, la tensione misteriosamente resta nulla dentro di me. Tramite i miei "TYR Nest"  fisso la prima boa a 250m da me. Il colpo di cannone è stato sparato: IN BOCCA AL LUPO ANDREA, CHE IL GIORNO PIU' LUNGO ABBIA INIZIO!

Come da linee guida del Gran Maestro lascio svuotare la spiaggia e poi entro in acqua. Non avrei MAI creduto di dire o pensare certe frasi, ma fortunatamente la muta era vietata. L'acqua era veramente bollente e questo mi ha fatto decidere razionalmente di rallentare ancora più del previsto. Pochi istanti dopo il via ho visto già gente ritirarsi o altra abbracciata alle boe direzionali. I 3800 sono già lunghi di loro e senza muta lo saranno  ancora di più. Non ci voglio pensare ai 3800 nel loro complesso. Ora penso a fare una bracciata e poi quella dopo e così via, perchè ad ogni bracciata sarò sempre più avanti di quella precedente.

Tenere la direzione nel primo tratto è veramente facile. Basta semplicemente seguire la massa e guardare avanti ogni tanto. Dopo il primo cambio di direzione la boa a seguire era veramente vicina e si vedeva senza problemi. Ottimo, sono già qua e questo è buono. A sensazioni mi sento bene, ma comincio ad accusare l'acqua veramente calda. Devo concentrarmi ed ascoltare bene il mio corpo. Risparmierò il più possibile le energie e poi vediamo quello che si farà dalla T1 in avanti.

Appena cambio nuovamente direzione le parole del "Gran Maestro" mi sono tornate in mente e devo dire che mi veniva da ridere perchè aveva indivinato il tutto in pieno. Io vado avanti e mi prendo dei miei riferimenti grazie alle sue indicazioni. Finalmente trovo  IL riferimento fondamentale e mi sento veramente tranquillo di non essermi perso chissà dove.

Ad un certo punto l'acqua limpida del laghetto sparisce e vedo solamente terra e scuro ovunque. Ero stato preparato a questo momento. Ero nel canale e questo voleva dire che circa 3Km di nuoto erano alle mie spalle. Restavano solo gli 800m finali ed avevo due indicazioni ben chiare: una cosa da fare e per cui lottare a dentri stretti ed una cosa assolutamente da non fare. Per difendere la prima indicazione ho fatto a gomitate un paio di volte con qualche spintone subito e reso. Evidentemente non ero il solo ad applicare quella strategia. Non so bene a che punto mi si lega un alga addosso e fatico a levarmela. Scoprirò  soltanto a fine gara che mi lasciato qualche graffio ricordo.

Alzo molto meno la testa nel canale. So che non posso perdermi perchè è solo dritto. Quando capisco che è giunto il momento di uscire fatico a crederci! Ho fatto veramente un 3800 senza muta? Esco sul tappeto e mentre levo cuffia ed occhialini vedo Emanuele lì ad aspettarmi. Ci salutiamo e mentre sono a mille dall'emozione comincio a muovermi verso la T1.

[...] Nelle 26 settimane di preparazione ho usato moltissimo la testa oltre che i muscoli. E' stata proprio la testa a farmi fare la mossa intelligente per salvarmi la gara. Nella sacca della bici ho messo uno "Sport Fruit by EtichSport" che non ho esitato a prendere. Il mio ragionamento si è rivelato vero. Se la muta è vietata vuol dire che è veramente calda l'acqua. Questo mi porterà a bruciare più energie.  NON posso permettermi assolutamente di salire in bici e rischiare di andare subito in debito energetico. Dopo questa infinita premessa vi racconterò la mia T1. [...] 
T1: Arrivo e prendo subito la mia sacca. Entro nella tenda e non avendo molto da fare prendo lo SportFruit e lo mangio. Scende che è una bellezza e nel mentre mi spoglio la parte alta del body per mettere la fascia del cardio. Non faccio a tempo ad allungare il braccio per prenderlo e subito una volontaria mi aiuta ad indossarlo. Indosso il casco, occhialini e scarpe e mi dirigo verso la bici. Vedo il bagno sulla mia strada, ma decido di non fermarmi. Stavo bene a livello di vescica, mi ero svuotato da poco nel canale. Non fatico a trovare la mia bici da corsa, ormai la zona cambio era praticamente deserta. Mentre mi dirigo verso l'uscita scoprirò il mio tempo. Il timer segna 2h e qualche secondo. Conoscendo "i miei cambi da pausa caffè" avrò impiegato circa 10 minuti il che significa 1h50m di nuoto. Perfetto, non mi interessa ... lo scopo era uscire dall'acqua e ci sono riuscito.

[...] Ora, caro amico mio che ti lamenti sempre che sono lento nei cambi ... capisci il perchè? Me la prendo con molta calma :) [...]




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