[Running] Maratonina di Cremona 2011

La "Maratonina di Cremona 2011" chiude la "Week 5" di preparazione verso la Dublin Marathon ed apre molti spiragli di riflessione incentivati da "Amici Antipatici" che dovrò valutare se considerare tali.

La mezza di Cremona non è stata una gara che mi ha fatto impazzire nelle due edizioni passate. Non avevo stimoli per farla ieri e con una serie di fattori esterni la motivazione era crollata ulteriormente.

Mi ero dato due regole fondamentali da qualche giorno:

Ed è con questa teoria che sono entrato in griglia.  Per scoprire la causa di questa riflessione dobbiamo tornare a giovedì notte quando un virus di stagione mi ha messo parecchio a tappeto e mi ha messo parecchi a tappeto e mi sentivo giù di forma.  Ieri mattina, nel riscaldamento, mi sentivo quasi decentemente e così ho deciso di non andare con l'amico Marcello che voleva tentare il tempone. 

Si parte e siccome Cremona ha una partenza stretta mi sono subito sfilacciato via. Stavo bene e la bassa temperatura era ottima per me. Al terzo chilometro riprendo l'amico Marcello e nel tempo di un saluto lo stacco. Le gambe vanno e la fatica è praticamente nulla. Arriva il primo ristoro e non avete idea di come lo desiderassi ... soffrivo il caldo dei 5° del mattino!

Passano 2.5 ed arriva lo spugnaggio che prendo senza esitare per darmi una rinfrescata. Marcello non si vede e non mi pongo molti problemi. Sarà coperto dai tantissimi runner. Un passo dopo l'altro mangio asfalto e per la prima volta la mezza di Cremona mi piace facendola a ritmo gara e non come allenamento. 

Il ristoro del decimo chilometro passa via anche lui  ed il passaggio è sotto i 40 minuti senza fatica. Dai che il più è quasi fatta e siamo pronti per tornare a casa. 

Passo il dodicesimo chilometro e mentre mi avvio al tredicesimo è arrivata una fitta all'addome da parte di quel virus malefico. Guardo il Garmin per un riscontro cronometrico (la sola volta in tutta la gara) e vedo un passo medio di 3.52/km ed ero soddisfatto perchè mi sentivo ancora rilassato. Ho meno di 9km da fare per portare a casa la gara. Che cosa faccio?

La prima ed unica idea sensata è stata quella di rallentare e nel giro di qualche minuto mi vedo affiancare da Marcello. Ha notato il mio rallentamento e gli dicevo dei dolori. Ad un certo punto ci separiamo, lui rilancia ed io per i dolori non riesco a stare al suo passo. 

Ora tocca a me capire come gestire il tutto. Riesco a riprendere un buon passo che poi mollerò nella fase di uscita del tratto lungo il po. Nel rientro a Cremona cerco di sfruttare il rettilineo per ridurre i consumi e devo dire che ci riesco.

Arriva il ristoro del 20° e decido di fermarmi. Mi fermo, prendo due bicchieri e bevo. Nel mentre il dolore cala un attimo. Riparto a passo senza forzare per i secondi persi nel breve stop. Manca 1km e sento che fisicamente lo reggo senza problemi, ma tutto può succedere.

Arrivo alla fine e sono pronto per lo strappetto finale. Rilancio bene e le A2 mi accompagnano anche sul fondo non proprio asfaltato del centro storico. Esco dalla salita e davanti a me ho il tappeto blu. Il primo gonfiabile è quasi sopra di me. Cerco il timer ufficiale e vedo 1h24m5Xs! Riuscirò a stare sotto i 59? o sfondo nei 25?

Apro tutta la falcata e mi lancio. Non mi resta che stoppare il garmin per leggere 1h 24m 42s ... NUOVO PERSONALE NON CERCATO E FATTO SENZA FATICA ED Il MURO DELL'ORA E VENTI E CINQUE MINUTI E' CROLLATO!!!

Subito dopo l'arrivo vedo Marcello che dopo un progressivo e finale stratosferico ha chiuso in 1h22m50s! Complimenti ragazzo, Firenze è lì che ti aspetta!!!

Dopo essere andati a prendere la medaglia ho visto Iron-Marty (Martina Dogana) e mi sono lanciato nella sua direzione per conoscerla di persona. ESISTE DAVVERO!!! Un post gara tranquillo con amici e senza stanchezza ha reso la giornata molto più piacevole :)

Ed ora veniamo ad una semplice analisi del perchè ieri non ho faticato ed è stata una corsa a sensazioni
E con questo racconto vi saluto sperando di darvi aggiornamenti in settimana. 

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