[BDC] Lago di Lecco - Hakuna Matata W13D7

Il primo lungo di una preparazione specifica non si scorda mai, ma se poi diventa un lunghissimo inaspettato lo si dimentica ancora di meno!
[...] ... " [...] Quel ramo del lago di Lecco [...]" ... [...]

Lo so che la frase più nota si riferisce al lago di Como, ma ognuno è libero di andare a pedalare dove meglio crede, no? Io sul Lago di Lecco ed il "buon Manzoni" pedali pure sul lago di Como! Dico bene? :)

Bici: Siccome volevo pranzare a casa coi miei questa mattina sono partito alle 6:45 da casa per un allenamento lungo da 80Km circa IN TOTALE SOLITARIA per abituarmi a pedalare solo nella lunga distanza.

Il problema è che la mattina presto faccio veramente fatica a svegliarmi e non riuscivo a prendere la gambata per pedalare ed è stata veramente agonizzante. Avevo in mente il giro e volevo farlo perchè mi è stato consigliato da un mio amico in vista del 70.3 in quanto ha caratteristiche simili di tracciato. Conoscevo bene i primi 30km di strada e poi il tutto molto a spanne.
[...] Teoria: Una volta partito sono andato in direzione Trezzo d'Adda per poi salire lungo il fiume Adda sino ad un "paese ignoto" per poi girare a "Cisano Bergamasco" e scendere nuovamente sino a Trezzo. Il tutto contornato da un rientro a casa sulla stessa strada dell'andata. [...]

Peccato che una volta arrivato verso il "paese ignoto"ho letto LAGO! Non era nemmeno molto distante e non avete idea di che fatica abbia fatto Sally a convincermi a portarla sul lago. Alla fine quando il sentimento è vero si cede anche con felicità!

Devo dire che arrivare al lago è stato molto divertente nonostante la buona dose di traffico del mattino presto. Le strade erano già invase da persone ed erano le 9:30 circa del mattino.

Dopo 62.5km circa ho effettuato il giro di boa a Lecco cambiando sponda del lago. Ora si torna indietro e vado tranquillo perchè la strada la conosco ed in un lampo sono a casa.

Tutto bene sino a quando non ho capito che ero sulla strada sbagliata puntando verso Pontida. Ormai cosa faccio? Sono qua e la conosco, basta andare dritto ed arrivo a Bergamo! Peccato che la teoria fosse valida per le auto e mi sono trovato a fare numeri da circo assurdi per arrivare a Bergamo e trovare la strada da fare per prendere la lunga strada finale verso casa.

Arrivato a Bergamo mi si è presentato un problema abbastanza serio: l'acqua cominciava a scarseggiare e mancava ancora parecchio. Di cosa mi preoccupo? Ora è un paese unico e vedrai come la riempi alla svelta. Peccato che ho dovuto fare economia per altri 20km quando vedendo una fontanella l'ho inseguita e poi abbracciata sotto gli occhi sconvolti dei passanti sulla ciclabile!

Da lì in poi il rientro a casa è stato veramente piacevole salvo l'attraversamento di Treviglio perchè coi suoi infiniti semafori ed incroci ... non fatemi dire quello che penso ... visto che la fontanella è state gentilmente concessa proprio dal comune di Treviglio.

Arrivato a casa credevo di non camminare nemmeno vista la distanza inaspettata fatta oggi. Invece no, direi che tutto è andato per il meglio!

Era tanto che non si vedeva più questo grafico, vero? Oggi però direi che bisogna metterlo visti i 133.69km - D877+ compiuti in totale serenità e con fatica quasi nulla.

Probabilmente il fatto di non avere fatto fatica come prevedevo lo devo al poco caldo ed alla buona dose di fresco/ventilato che mi ha accompagnato nei tratti lungo l'adda e sul lago. Sinceramente la voglia di fermarsi al lago e poi rientrare non mancava. Ma poi sono certo che la mia piccola si sentiva trascurata. Perchè offenderla?

Se credete che la domenica si è chiusa col rientro dalla pedalata vi sbagliate! Dopo una mangiata degna di nota per integrare il giusto assieme a papà siamo andati a Sarnico con lo scooterone e passare il pomeriggio al fresco è stato magnifico.

Ho pensato all'olimpico di Sarnico e continuo a chiedermi se ha senso farlo a pochi giorni da Galway. Sono andato dove c'è l'ingresso in acqua e mi sono messo sul primo scalino. Ho pensato all'amico Francesco che lo scorso anno voleva trascinarmi di peso dentro. Vedere la zona cambio (=piazza) piena di macchine è veramente brutta e mi ha messo un po di tristezza. Guardavo il lago e mi veniva voglia di nuotare.

La parte "comica" della giornata è che in qualsiasi posto mi sieda non mi sento comodo. Credo ormai che oltre a vivere con addosso il body da triatlon anche lo stare seduto sulla sella (che è da cambiare ormai) sia la cosa più naturale di questo mondo :)

Vi lascio il grafico dettagliato della pedalata e vado a giocare a "Word of Warcfraft" approfittando dei 10 giorni di prova gratuiti della nuova versione.

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