[BDC] Hakuna Matata W15D6

A seguito di una decisione last-second di questa mattina ho anticipato il lungo in bici da corsa ad oggi e domani andrò a correre.

Mi chiedo con che gambe, ma questo è un dettaglio che vi racconterò domani una volta tornato a casa.

BDC: La distanza da fare era di circa 100km e così ho deciso di dirigermi verso il lago di Lecco. Ho sentito le gambe subito impallate ed ho ripensato alla corsa di ieri sera. Dite che può essere un buon motivo?


Le ho riprese a fatica e sono riuscito a ripartire tra una serie di incroci e semafori che alla fine mi hanno dato una media più bassa di prima.

Arrivato a Paderno d'Adda ho deciso di girare verso Bergamo in quanto il meteo verso Lecco non era dei migliori a vedersi. Arrivare a Bergamo è stato un delirio, ma il vero suicidio è stato attraversarlo per tornare a casa. Non riuscivo a pedalare 30 secondi di fila senza dovermi fermare per ripartire o procedere a passo d'uomo.

Finalmente fuori dal delirio puro ed ora bisogna "solamente" trovare la strada che mi riporta verso casa. Tralasciando i numeri da circo fatti perchè tra indicazioni scarse e strada non per le bici ignoravo dove andare. Finalmente trovo un cartello con un nome di paese noto: vado giù di là!

In tutto questo il tempo passa e soffro il caldo. L'acqua scarseggia e figuriamoci se le fontanelle si trovano. Incomincio a risentirne e rallento. Raggiungo un ciclista davanti a me, gli chiedo dove posso trovare fontanelle e mi dice che non ha idea. Parlando scopro che è di Crema. Improvvisamente ho visto una fontanella (circa 88°km) e l'ho mollato senza nemmeno dirgli ciao. Non ho capito più nulla in quel momento.

Una volta ripreso a bere sembravo una spugna. Bevevo e stavo bene per un attimo. Poi sentivo nuovamente il bisogno di bere nuovamente acqua. Alla fine ho fatto un altro rifornimento (105°km) perchè avevo già esaurito la borraccia riempita poco prima.

Da lì in poi il rientro verso casa è stato quasi piacevole. Pedalavo perchè avevo fame e sapevo cosa mi aspettava di buono da mangiare. Sapevo anche della vaschetta da 1kg di gelato ancora sigillata portata a casa dalla tapasciata di ieri sera. Quello si che al momento era il mio sentimento principale!

Una volta arrivato a casa ho avviato una riflessione interessante dentro di me:
[...] ... dopo 121km ho pensato: manca ancora 1/3 in bici, non ho nuotato e dovrei fare una Maratona! Ok, calma e sangue freddo che ;-) ... [...]

Ed il buon Antonio mi ha risposto: Calma che ci arrivi, manca un anno

[...] Lo so che manca un anno ... però l'altro domenica (quanto te eri a klage a divertirti) ho fatto un 134km e mi sentivo meglio come sensazioni. Ho notato che quando arrivo tra i 90-100 ho un attimo di calo, che poi dimentico e riparto. Adesso penso al 70.3 di settembre (obbiettivo 2011) e poi la mente ed il cuore saranno già al primo di luglio ;) La paranoia primaria è stata la classifica della frazione bici a Klage 2011. Il grosso dei tempi è attorno alle 5h 45m - 6h  che al momento per me è una pura utopia. Oggi ho fatto solo 620m di dislivello, mentre a Klage dovrò affrontarne 1700 circa. [...]
Se guardate bene il grafico in effetti attorno al 90° incomincio a calare leggermente. Quando credevo di stare meglio (95-100) ho ripreso a spingere un attimo. Il problema è che poi il crollo era dietro l'angolo sino al 104° chilometro. Il fatto che poi i seguenti chilometri sembrano infiniti non è dipeso da me. Avete mai provato ad attraversare Treviglio il sabato verso mezzo giorno? Esperienza veramente indimenticabile. Non so se è stato più semplice uscire vivo da Bergamo o da qua.

Mi ha fatto veramente piacere come le gambe hanno girato senza problemi sino a casa senza nemmeno sentire la stanchezza. E se fosse che dopo i 100 comincio a carburare bene? Per il 70.3 può essere un problema, ma per il prossimo anno è buono!


Etichette: , ,