[Running] Dieci Miglia del Montello - Hakuna Matata W06D7

Dire che ho trascorso un week-end unico ed indimenticabile è veramente riduttivo. L'emozione di trascorrere due giorni con atleti di altissimo livello e non solo tutti "unificati" sotto il logo di Saucony Italia è impagabile. Dopo un sabato intenso (meeting, shopping time e cena) anche la domenica mattina non è stata da meno. Peccato che la cena si è chiusa con una riflessione interiore.

[...] ‎... riflessione interiore sulla propria vita da runner : Sentivo parlare di lunghe distanze ed un po (tanto) mi mancano i 5 allenamenti di corsa la settimana x 60/80km ora che corro 3 volte e sui 35km. So che un 70.3 nn è una maratona secca e cambia tutto, ma prima o poi tornerò a preparare il matrimonio perfetto ;-) ... [...]


La "Dieci Miglia del Montello" era lì ad aspettarci per essere vissuta in uno suo metro. Al risveglio questa mattina la temperatura era ottima per correre. Durante il viaggio per raggiungere la partenza la situazione non è stata delle migliori dentro di me:

[...] Buongiorno! 1. VOGLIO UN CAFFÈ! / 2. Sono solo 16km / 3. E farli come allenamento? / 4. Ora dormo in attesa di raggiungere la partenza [...]

Il "problema" sono stati i diversi momenti di "fuoco nemico" (=diluvio universale) una volta arrivati in zona partenza. Fortuna che stavo bevendo un caffè al bar quando è successo il tutto. Il coraggio maggiore è stato cambiarsi ed andare alla partenza per consegnare la sacca. Una volta consegnata la sola cosa sensata da fare era correre per scaldarsi.

Running: Sino alla sparo ero convinto di fare un allenamento, ma poi con la scusa di uscire dalla ressa ho cominciato ad allungare il passo. In questo primo chilometro ho capito che ero partito troppo indietro ed infatti farò fatica a prendere il ritmo giusto basandomi sulle sensazioni del mio corpo.

Il percorso presentava un paio di  strappi iniziali e poi diventava nervoso sino alla fine tendente alla salita. Erano queste le indicazioni che avevo colto dalle persone che l'avevano già corsa. Probabilmente non hanno mai corso la Dublin Marathon se ritengono nervoso il percorso di oggi.

Il problema di base non era il nervosismo del percorso che era anche divertente. Il problema di base era il diluvio unito al vento forte e contrario con cui abbiamo corso. La vera pazzia l'ho fatta verso il quarto chilometro quando ho aperto tutto per raggiungere in un tratto in salita il gruppo davanti. So che era un forte azzardo, ma correre solo con quel vento contrario era più dispendioso. In quel momento ho capito di stare veramente bene e così ho giocato (non crescerò mai) ad andare a prendere i gruppetti davanti uno alla volta. Poco prima di questo allungo avevo agganciato un altro Saucony Ambassador conosciuto per caso poche ore prima. Da qua al dodicesimo circa correremo assieme. Quando ho allungato non mi ha tenuto ed io sono andato.

Circa al settimo chilometro ho avuto un problema no trascurabile. La maglietta era veramente piena d'acqua e sentivo le braccia pesanti come non mai. Ed ora? Ho distratto la mente cercando di pensare a "tutto ed oltre" e così è arrivato misteriosamente l'undicesimo chilometro. E cosa mi sono detto? Che il conto alla rovescia possa avere inizio!

Arrivato al 12°km stavo veramente bene con la differenza che le persone con cui correvo erano sempre quelle. Non erano più gruppetti, ma persone singole e tra diversi cambi mi sono trovato al 14°km dove ho pensato alle parole della mia amica Isa "[...]Cosa credi di fare un personale e non soffrire?[...]"e così ho stretto i denti e sono andato a riprendere il gruppo davanti.

Per riuscirci ho impiegati quasi un chilometro, ma una volta raggiunto avevo preso il via. Le gambe non si volevano fermare ed ho continuato ad aumentare il ritmo. Mi sono trovato solo e non vedevo più i ragazzi con cui avevo corso sino a poco prima.

Ormai è fatta, siamo alla fine e vedo qualcuno davanti a me. Mi lancio e li riprendo. La strada curva in maniera violenta sulla destra. Azzo se è lungo il rettilineo, vediamo di mangiarlo! Non ho guardato quanto mancasse alla fine.  Prendevo di mira le singole persone ed andavo a prenderle. L'ultima sono riuscito a passarlo a pochi metri dall'arrivo.

Fermo il garmin e scopro il passo medio. Inizialmente non ci volevo credere, ma poi comincio a ricevere i complimenti da altri ragazzi conosciuti in corsa o nel week end e capisco che è tutto vero. Il complimento più gradito è stato quello di Marco Boffo trovato dopo l'arrivo. Già a Treviso mi aveva accolto dopo l'arrivo mentre urlavo "DODICI" ed anche oggi un "Bravo Andrea" mi ha reso una persona veramente felice.

[...] Non è stata una sveltina, oggi è stato amore, testa e cuore: 10 miglia del montello chiuse alla media di 3.55/km senza fatica sotto diluvio! [...]

Vorrei "sfruttare" il mio blog per una nota di servizio: durante la corsa IGNORAVO il mio passo. Non ho guardato dati relativi al tempo o medie. Come il mio "Tri-consigliere-spirituale" mi dice sempre ... ho corso a sensazione e devo dire che l'esito è stato ottimo. Grazie ;)

Se vi state chiedendo da quando corro col cuore la risposta è che non lo so nemmeno io. Oggi però era una giornata veramente diversa. Ieri si è sposata una mia carissima amica che conosco dai tempi dell'asilo. Purtroppo non sono potuto andare al suo matrimonio, ma questo non vuole dire che non l'abbia pensata: QUESTA CORSA TE LA DEDICO DI TUTTO CUORE .. CHE LA TUA VITA SIA PIENA DI EMOZIONI E SERENITA' COME MI E' SUCCESSO OGGI! Ovviamente quando l'ho detto a lei era contentissima! Fortuna che sono riuscito a salutarla prima della sua partenza per il viaggio di nozze. Ci tenevo tantissimo.

Se vi state chiedendo cosa mi ha fatto cambiare idea per passare dall'allenamento alla gara ecco un paio di punti interessanti:

Il motivo/scintilla che mi ha fatto cambiare radicalmente il modo di correre credo sia il seguente:
Ricordo benissimo quella mattina sul profilo "Saucony Italia" in Facebook mi è stato proposto di diventare Ambasciatore per questo 2011. Non avevo cercato nulla e quando ho letto il tutto non ci volevo credere. Non sapevo con chi stessi parlando in quel momento. Ho scoperto solo dopo che si trattava di  Boffo" ed ho avuto modo di conoscerlo personalmente alla "Verona Marathon" e rivederlo alla "Treviso Marathon" in due occasioni. Per come lo conosco io posso dire che Marco è veramente una persona semplice ed alla mano. Non so esattamente cosa abbia fatto scattare in lui per chiedermi di diventare "Ambassador 2011" però una cosa la sapevo benissimo. Lui ha avuto fiducia in me ed essendo la gara di casa Saucony era corretto ricambiare. MARCO OGGI CORRO E NON MI ALLENO QUESTO E' IL MIO MODO PER RINGRAZIARTI DAL PUNTO DI VISTA PRATICO E NON SOLO A PAROLE! Purtroppo non avendo tantissima esperienza sulle brevi non posso dire di essermi spremuto al 100% però posso dirti (=confermarti) che un tempo così non l avevo mai fatto!
E con questo vi saluto lasciandovi una canzone che canticchiavo da solo in auto mentre tornavo a casa. Il perchè? Lo capirete dalle sue parole ...


Buona serata .. a domani ... e mi chiedevo ... avete notato il "999.99" come numero di chilometri complessivi di queste prime sei settimane? Giuro che non ho truccato i numeri ... :)

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