[Trail] Hakuna Matata - Giorno 6

Ormai era giunto il momento di provare la corsa tra la natura in montagna. Inutile negare che ieri sera ho avuto un sacco di paranoie nella mia mente. Quando sono andato a nanna sapevo che dovevo *solamente* attendere la sveglia per scoprire questa nuova disciplina. [...] Passa la notte [...] Passa il viaggio in macchina [...] Chiedo come arrivare all'inizio del sentiero [...] E che l'avventura abbia inizio!

Trail: Inizialmente non ho capito bene il perchè di questa mia scelta sportiva. Ero ancora su asfalto quando la strada ha cominciato a salire. Davanti a me si presenta l'imbocco del "Sentiero 533" proprio come in fotografia. Le paure sono esplose, ma senza pensarci troppo ho cominciato a salire. Mi sembrava di avere corso chissà quanto. Mi giro ed ero praticamente poco dopo l'imbocco. Oggi sarà veramente dura mi sono detto. 

Passo dopo passo ho capito che stava diventando sempre più bello. Questo non voleva dire facile, ma *semplicemente* bello! In salita alternavo camminata a corsa lenta in base al fondo. Non nego che erano molti i tratti con fondo di sassi e lì ho preferito non correre.  Più salivo e più si apriva un paesaggio stupendo che ti invogliava a salire. 

Arrivo alla prima chiesa e mi sentivo bene. Forza, la vetta è ancora lontana. Comincia una bella salita e nonostante tutto mi sono divertito a viverla a passo veloce. Non posso negare che un paio di volte ho rischiato di cappottarmi in salita. Come? Eh ... mi veniva istintivo l'appoggio da asfalto e brummm :( Ogni tanto qualche falso piano permetteva di recuperare le gambe ed il fiato. Devo dire che sono stati una vera salvezza. 

Ad un certo punto sento il garmin fare "beep" e scopro di essere quasi all'ottavo chilometro. Perchè ha fatto beep? "Batteria Scarica" ed è morto pochi secondi dopo. Io, senza farmi problemi, ho continuato a salire in pace con me stesso e col mondo. 

Ero quasi arrivato al "Canto Basso" quando ho deciso di tornare indietro. Come mai? La salita stava diventando più tecnica e mi preoccupava la fase di discesa in quanto inesperto. Devo dire che non ho rischiato tanto nel scendere quando erano presenti i sassi o le rocce. E' stato divertente abbracciare alberi e/o rami e/o le rocce stesse per farsi l'appoggio.  

La parte "preoccupante" sono state le discese su fondo sterrato dove erano presenti solo delle radici. L'esperienza agonistica in mountain bike è stata utile. Riuscivo a disegnare in tempo zero le traiettorie ideali e sono sceso abbastanza a tutta. Il tratto finale è stato quello più critico di tutti. 

Non so se per una questione "Tra poco troverò l'asfalto" oppure perchè "sassuto" quello che so è che non volevo finire il giro. Arrivato alla macchina però ero felicissimo e mi sono chiesto: ma io, perchè mi sono dannato l'anima a rompere i secondi su strada rinviando l'incontro con la corsa in montagna? Eh già ... bella domanda :(

Risultato finale del giorno? Ho scoperto nuovi muscoli nella gambe e mi sono divertito tantissimo! Domani in gara mi verrà da ridere, ma ormai è fatta ... ed in ogni caso ... lo rifarei .. che bello sentire il fresco sulla propria pelle ... respirare la montagna ed apprezzare il suo silenzio :)

[ L'immagine che ho allegato è la parte di salita registrata dal garmin prima di abbandonarmi. Tenete conto che sarò andato avanti ancora un chilometro circa prima di girarmi e tornare indietro ripercorrendo la stessa strada. In questi 7.58km il dislivello registrato  in salita è stato di 650m mentre quello in discesa di 36m ]

Etichette: , ,