[Nuoto & BDC] Hakuna Matata W04D5

La giornata di oggi è abbastanza fondamentale. Mi porterò a pari con le distanze in tabella per non poi rilassarmi domani attendendo domenica per il Triathlon Sprint di Andora. Tra la doppia gara di Lunedì, l'impegno di martedì che non mi ha fatto allenare (=scaricare) correttamente questa settimana la regolarità è andata a farsi benedire.

Speriamo di riuscire con la prossima settimana ad introdurre il ritmo regolare previsto dalla tabella perchè ho visto che invertire "allenamento mattino-pomeriggio" non è per nulla sensato ed è contro producente.

Nuoto: Ero ancora nello spogliatoio quando mi sono sentito salutare da un ragazzo. Ho capito che oggi non sarebbe stata una nuotata tranquilla come avevo in mente. L'idea era di replicare il 1250 di ieri con un 300 + 800 + 150 e di fare il tutto in pieno relax. Uno sguardo alla vasca per scegliere la corsia. Prenderò la "Numero 3" in quanto vuota. Erano presenti pochi nuotatori ma veramente in gamba ed ho avuto la conferma che non sarebbe stata così tranquilla oggi. Non vedevo l'ora di entrare in acqua per isolarmi dal mondo e sentire il silenzio assoluto. Erano parecchie settimane/mesi che avevo le palle piene delle notizie di matrimonio di "William e Kate" ed oggi hanno veramente rotto perchè non si parla d'altro. Comincio il mio riscaldamento e sino a qua tutto bene.

Comincio la serie da 800 cercando di stare tranquillo. Ho preso come riferimento un ragazzo nella corsia di fianco e mi sono fatto trasportare. Ho guardato il passaggio ai 400 ed era di 07:32 ed mi sono allarmato.

Un attimo dopo entra in vasca con me un altro ragazzo che viaggia. Siamo alternati e non ci diamo per nulla fastidio. Ad ogni 50 guardo il crono per avere conferma del ritmo, del numero di 50 chiusi (minuti + 1 ) e stavo bene.

Rallento un attimo agli ultimi metri 25 metri per riprendere gradualmente fiato e quando vedo il cronometro non riesco a crederci: 15:03! Casso, per un secondo sono riuscito anche a fare un negative split!

 Dopo un recupero di circa 60 secondi mi *lancio* nei 150m di defaticamento. Sto per finire il defaticamento e mi chiedo perchè non aggiungere un altro 50 per fare 200, lo stesso seguirà per i 250 ed infine arriverò a 300. E' proprio nella serie "250 -> 300" che avviene uno scontro violento tra mani con l'altro ragazzo. Ci fermiamo e ci chiediamo scusa a vicenda. Non era colpa mia, ma non avevo la certezza. Avete presente i cartoni animati quando la mano lampeggia e si colora di rosso? Ecco ... quella era la situazione!

Lui finisce i 50 e ci mettiamo a parlare dandoci appuntamento a settimana prossima in vasca. Nel mentre mi scappa "dai, faccio un ultimo 100 cosi arrivo a 1500 e poi esco" ... mi sentirò rispondere che farà un 100 anche lui. Lo lascio partire e non riesco a stare nella sua scia sino al 50. Poco prima ha cominciato a spingere .... eeeee ciao .... chi lo ha più visto?

Uscito dalla piscina ho cominciato a sentire le braccia in fiamme (=le sento anche in questo momento) e questo non so se è un buon segnale visto che domenica sarò in gara. Tra le altre cose mi hanno fatto notare che quando andavo a scuola amavo la matematica e che dovrei sapere fare almeno i conti di base. Ho risposto che li so fare bene ...

... e che cavolo ... mettono anche in dubbio la mia capacità di calcolo ... poi ormai i multipli di 50 sono la mia passione ... eh eh eh :)


[...] Ore 12:30: Vado a fare un 800 SL in relax / Ore 13:50: porca trottola sapevo che andava a finire così, però ora ho un nuovo amico! ... [...]

Bici da corsa: Nella mia vita ho poche convinzioni ed oggi sono riuscito a confermarne una di queste. Ovvero? La mia mamma (una santa) con me si è rassegnata. Dopo il lavoro vado a salutare i nonni e torniamo a casa assieme. Il tempo era brutto e pioveva. Le ho detto "Io esco in bici da corsa, ci vediamo dopo" e lei "Ok, a dopo" e questa è la prova della sua rassegnazione. L'allenamento di oggi è stato veramente bello e particolare. Era il primo dell'anno sotto la pioggia e questo mi ha fatto divertire. Il fatto è che ho rischiato di scivolare un paio di volte. Il rischio maggiore è stato il vento. Non era "il classico dettaglio trascurabile" e tenere la bici in linea è stato impegnativo soprattutto nei tratti su strada battuta. Quando passavano i camion era da ridere perchè oltre a lavarmi il vuoto d'aria mi spostava allegramente. Alla fine ho fatto 30km e non mi ho nulla da dire. Ho cercato di spingere il meno possibile perchè volevo sciogliere. La "vera doccia" l'ho fatta dal 22°Km alla fine. Per fortuna mi ero fermato da poco a fare "plim plim" perchè pedalare col vento, la pioggia e la vescica piena non mi piace molto.

[...] ‎... Prima pedalata dell'anno sotto l'acqua ... CHE BELLO NON POTEVO CHIEDERE DI MEGLIO ... YEPPA ... ^^ [...]

Domani non sarò  a casa perchè andrò via per il week end. Siccome sono buono ho deciso di lasciarvi un post schedulato per tenervi compagnia. Per quanto riguarda la gara di domenica dovrete attendere un doppio post lunedì perchè non credo proprio di riuscire a scriverlo il giorno stesso. BUON WEEK END A TUTTI!!! ... ed ora .... PAPPA ... GNAMMMM!!!

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