[MTB] Doppia ripresa

Ed eccomi qua dopo qualche giorno di silenzio stampa. In questi ultimi giorni ho fatto veramente poco. Ho cominciato Mercoledì sera a non sentirmi bene. Nonostante questo Giovedì mattina sono uscito a correre e mi sono trovato casualmente con un mio amico. Gli ho fatto da lepre per circa 9km e ci siamo divertiti un mondo. Il problema è quando starà bene lui e mi "ricambierà" il favore. L'ultima volta mi ha fatto viaggiare a 3.50/km di media su quasi 6km! Il resto della giornata è stata una tragedia. Ho cominciato con brividi di freddo e bollori improvvisi. La testa era in esplosione ed il raffreddore era epico. Ho deciso di non allenarmi venerdì e di attendere oggi per vedere come mi sentivo e valutare il tutto.

Svegliato questa mattina mi sentivo bene e così mi sono preparato ad uscire in mountain bike per riprendere la pedalata su fuori strada. E' la seconda uscita dell'anno e sinceramente mi sono divertito tantissimo nonostante gli imprevisti che vi racconto ora.

Esco di casa ed al primo incrocio resto bloccato perchè in quel momento il mondo intero ha deciso di passare da lì. Finalmente riparto ed in meno di un secondo sono su sterrato. Non nego la presenza di pozzanghere, ma sinceramente credevo peggio e si riuscivano ad evitare senza problemi.

Mentre pedalavo stavo valutando che il percorso era ottimo anche per la corsa e questo mi ha fatto sorridere. Peccato che nel mentre ho ignorato le pozzanghere ed il fango perchè ero perso nei miei pensieri. Ho capito che oggi non si tornerà a casa per nulla pulito.

Prosegue senza intoppi la mia pedalata lungo il canale vacchelli sino a quando non lo devo abbandonare per andare a prendere il fiume adda. Peccato che proprio all'ultimo bivio ho sbagliato e sono finito in un campo infangato impiegando mesi per uscirne. Arrivato in fondo ho capito di avere sbagliato e con "tanta felicità" ho attraversato nuovamente il tutto per prendere la via corretta.  Il problema, non era tanto per il fango. Avete presenti i segni delle ruote dei trattori? Quei segni  che già sono odiosi col terreno secco. Immaginate con una pozzanghera chiamata laghetto!

Finalmente sul fiume Adda ed ho cominciato a divertirmi veramente tanto. Preso dalla distrazione e dal paesaggio non ho valutato correttamente la profindità di un passaggio nell'acqua e mi sono fatto in pieno una bella doccia. Il problema di base era la temperatura dell'acqua e nel giro di pochi secondi mi sono giocato la sensibilità del piede destro. Per non attraversare nuovamente il tutto ho pensato ad una strada alternativa per riprendere il canale diendo: bisogna girare lì e poi la trovo!

Peccato che non era proprio così semplice. Ho impiegato circa tre tentativi sbagliati prima di capire che la strada corretta era proprio quella che nemmeno avevo preso in considerazione. Una volta entrato nella strada giusta resto bloccato per un cantiere. Inutile esprimere il mio pensiero sulla fortuna del mattino. Decido di attraversare Spino d'Adda su asfalto e poi di andare a prendere il canale poco più avanti. Ho temuto di perdermi perchè non ero mai stato in quella parte del paese. Fortuna che non ho avuto problemi.

Una volta sul canale il rientro è stato veramente tranquillo e facile. Il solo problema era il piede che non aveva più sensibilità e temevo un crampo o qualche problema muscolare post allenamento. Fortunatamente non ho avuto crampi ed oltre al "bruciore" una volta a casa e bagnato con acqua fredda non ho riportato conseguenze.

Alla fine, ridendo e scherzando, ho fatto quasi 29km e mi sono divertito come un bambino. E' vero e lo devo ammettere: il divertimento è proporzionale al fango! Peccato che poi quando ho ripulito i vestiti dal fango il divertmento era inversamente proporzionale.

E per non farmi mancare proprio nulla nel pomeriggio ho portato a spasso Sally per 24km circa ed ho sciolto le gambe. Perchè? Domani ultimo lungo in vista della Treviso Marathon! E con quello che ho mangiato questa sera ci sarà da piangere.

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