[MTB] Il primo fango

L'attesa è finalmente giunta al termine perchè questa mattina sono tornato a pedalare su sterrato! Non vi so dire cosa ho provato alle prime pedalate di preciso. Credo che per capire il tutto bisogna sapere come si è svolta la mattina di oggi.

Dopo essere riuscito a recuperare le scarpe da mountain bike che ieri non trovavo sono andato puntuale all'appuntamento con l'amico ibiza130 per una pedalata in bici da corsa in versione scazzum totale. Inutile dire che eravamo i soli in bici da corsa vista la temperatura da "Era Glaciale" non consigliata alla pedalata. Inoltre abbiamo affrontato l'andata con un vento freddo contrario e questo non ha contribuito a scaldarci. Dopo circa 28km io ed Ibiza ci siamo separati. Lui proseguiva con altri 15km in bici da corsa. Io invece avevo la mia mountain bike da portare a spasso!

Arrivato a casa ho fatto un cambio "scarpe & bici" abbastanza veloce. Avevo il cuore a mille e non vedevo l'ora di capire se mi ricordavo tutto quanto oppure no.

Essendo appena sceso da Sally le prime pedalate sono state stranissime. Tutta l'impostazione era diversa e non riuscivo a trovarmi. Sono bastate poche pedalate per farmi sentire una gambata che non mi aspettavo. Sapevo che la gambata è totalmente diversa ed ero preoccupato di non riuscire a pedalare. Stranamente andavo più "veloce" del previsto ed ero contento del fatto!

L'emozione veramente inaspettata è stata quando le ruote hanno afferrato lo sterrato. Ho sentito una scossa dentro di me. Ho pensato solo "è ora di andare" ed ho continuato a pedalare. Le buche sotto il sedere sono cominciate ed ho cominciato a muovermi. Dopo qualche chilometro ho cominciato a sentire caldo anche nelle parte alta del corpo. Sentirsi nuovamente nella natura è stato qualcosa di magico. Mi sono come "dimenticato" di guardare la strada e guardavo il paesaggio intorno a me. La parte divertente dell'allenamento è stato giocare come un bambino passando sulle pozzanghere ghiacciate e sentire il rumore del ghiaccio mentre si rompeva.

Arrivato al "giro di boa" ero veramente contento perchè avevo la media più alta del previsto. Torno indietro prendendo una strada parallela ed è cominciata la parte divertente. Cosa? La bici si è fermata nel mezzo di un terreno fangoso. Una volta ripartito ho notato che la bici era tutta sporca ed ero rassegnato all'idea di doverla lavare. La media non era ancora pessima e potevo recuperare il tempo perso.

A pochi chilometri da casa mi sentivo bene. L'emozione per quello che stavo vivendo era oltre le stelle ed ho sbagliato a girare. Sono finito in un tratto di sentiero erboso con sotto dei solchi di trattore. In pratica ho fatto una fatica allucinante per uscirne rovinando tutta la media. Avrei potuto prendere una scorciatoia appena accorto dell'errore, ma non sarebbe stato etico quindi zitto e pedala!

Finito lo sterrato mi è venuto il magone. L'asfalto mi ha reso triste perchè privo di ogni divertimento. Nell'ultimo tratto ho cercato di pedalare veloce per alzare la media di pochissimo. Dall'altra parte della strada una macchina mi suona. Chi era? Il buon ibiza130 che mi salutava. Nel "rumore" dell'asfalto ho percorso le poche centinaia di metri verso casa.

Sceso dalla bici mi sono reso conto che era veramente sporca. Sono andato per lavarla dopo pranzo, ma la coda all'autolavaggio era veramente spaventosa. Riprovo più tardi sperando che non ci sia tutta quella gente.

Ed ora mi godo il pomeriggio di relax, direi che me lo sono meritato ... vero? :)

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