[Triathlon] Disordinato, forzato ma combianto!

La giornata di oggi si è rivelata piena di emozioni da un punto di vista sportivo. Allenamento dopo allenamento mi convinco sempre di più che tutta la preparazione per la "Dublin Marathon 2010" è andata bene. Se poi la Maratona è stata interrotta dall'infortunio a 17km dalla fine la questione è diversa. Ora però torniamo ad oggi! Il mio allenamento è stato un bellissimo "Bike: 43.78Km -> Run 13.16Km @ 4.22/km -> Swim 1.00Km" ed ora entriamo nei dettagli.

Bike: Partire da casa la mattina presto (08:30) ha i suoi vantaggi. Una volta fuori si trovano pochissime macchine e si riesce a pedalare in tutta tranquillità anche su strade principali. Come rovescio della medaglia in questo periodo dell'anno la temperatura è fredda. Dopo circa 2km stavo bene, il problema erano le mani che solo dopo 8km hanno cominciato a scaldarsi nonostante i guanti belli spessi.

Il mio giro è stato "cambiato ed allungato last-minute" in quanto ho trovato due strade chiuse per lavori ed un passaggio a livello mi si è chiuso in faccia e così ho girato per evitarlo. Tutto sommato non è andata poi così male da un punto di vista fisico ed emotivo. Il "solo problema" è che pedalando agile la media è molto bassa.

Una volta sopra i 40km mi era venuta l'idea di allungare ed arrivare ad un 45-50km. Il problema è che ho avuto la vescica che chiedeva una sosta.  Così ho girato verso casa e sono andato verso le mie scarpette da corsa che mi aspettavano impazienti!

Questa è la sesta uscita dell'anno in bici da corsa ed è quella con distanza maggiore. Credevo di uscirne più distrutto ed invece? Avevo le gambe che stavano bene!

Run: Una volta cominciata la corsa ho capito che le gambe stavano molto meglio del previsto. Ignorando il numero scritto sul garmin ho deciso di rallentare per vedere come andava il tutto. Adesso che vedo i dati del garmin sono felice di avere preso questa decisione, altrimenti mi veniva da ridere.

Ho impiegato circa 3km per trovare il mio passo naturale e spontaneo. Con le scarpe di questa mattina mi trovo bene, ma ho dei problemi di comunicazione per i ritmi in corsa.

Una volta trovato il passo però sono partito via bello tranquillo. Non posso negare di avere inserito un tratto veloce per ogni chilometro. Lo scopo era quello di "stressare" le gambe e vedere la loro reazione beep dopo beep. Devo dire che stavano sempre meglio.

Questo lo dimostra anche il progressivo nel finale che mi ha portato a casa sorridendo e senza la minima stanchezza nelle gambe. Alla fine ho fatto solo 13.16km ... no? :)

Sapete che vi dico? Di tutti questi dettagli cronometrici mi interessa veramente poco. La parte più bella sapete quale è stata? Tornare a correre senza pensieri nel silenzio della natura. Vedere i campi illuminati da un sole pallido. Correre vedendo al proprio fianco delle galline o delle anatre o dei gatti che escono dai portoni. Anche essere fissati da un cagnolino e mentre ti avvicini gli dici "ciao piccolino"  e lui ti guarda con una faccia ancora più strana. Oppure vedere dei bambini che giocano tra loro sul marciapiede e prima di vederli senti le loro risate. Oppure quando ti avvicini ad una fontanella per bere ed un signore ti informa che è chiusa e ringraziandolo speri che la prossima sia aperta. E soprattutto sperare che la strada si allunghi infinitamente per non arrivare a casa e continuare a vivere queste emozioni!

Swim: In teoria non avrei dovuto nuotare oggi e dovevo andare in piscina esclusivamente per farmi una doccia. Non fate quella faccia, vi si è mai rotta la doccia in casa? Una tragedia, ve lo posso garantire! Soprattuto se siete in preparazione della prossima Maratona!

Una volta nello spogliatoio mi sono detto "Why not?" e così mi sono tolto le "cose inutili" per il nuoto e sono rimasto in pantaloncini.

Non capisco perchè tutti quelli che mi si sono avvicinati nello spogliatoio si sono spostati e mi lasciavano passare. Non è colpa mia se loro erano puliti e profumati. Non hanno idea di cosa si sono persi! Dico bene? Ovviamente, prima di entrare in acqua ho fatto una bella doccia per togliermi la sudata del "Bike & Run" e mi sentivo pronto all'immersione!

Una volta in acqua ho fatto un allenamento ridotto e tranquillo giusto per vedere come stavo nel complesso:

Devo dire che sono uscito molto meglio del previsto sia come condizione fisica che come tempi.  Un esempio?

L'allenamento si è svolto nella corsia 4 perchè volevo vedere se il mio stato forma era degno di potervi accedere. Dentro vi era un altro ragazzo. Parto e dopo 3 vasche lo raggiungo. Non mi lasciava passare e mi ha fermato. Arriverai al muro e ti rimbalzo di fianco, arriverai ... ed eccoci al rimbalzo ... io esco "contro  mano" e mi porto al suo fianco. Lui non vuole farsi superare e cerca di aumentare. Io resto tranquillo lì e quando manca poco al bordo aumento la bracciata. Tocco ed esco prima di lui. Dopo qualche bracciata mi giro per respirare e non lo vedo di fianco. Al rimbalzo lo vedo poco dietro di me. Ora mi diverto a seminarti. Ho allungato ed al rimbalzo dopo non era più dietro di me. Ha cambiato corsia e così la 4 è rimasta tutta per me sino all'ultima serie da 100 perché è entrata una ragazza con la quale non ci siamo dati nessun fastidio. Finito il mio allenamento le ho detto che la corsia era tutta sua e sono uscito. Ed anche per oggi posso dire di averla difesa e se lei non mi riteneva all'altezza me lo avrebbe fatto capire!

Una volta finito il tutto ... DOCCIA ... e non immaginate che bello! E poi di corsa a casa dove non mi sono sentito assolutamente in colpa per avere mangiato l'impossibile. Il problema? Ero affamato e non stanco .... non è preoccupante vero? :)

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