[Running] Milano Pavia - Test superato

Dopo la Dublin Marathon 2010 ([Running] Dublin Marathon 2010: dritto al cuore!) avevo paura di avere problemi con la distanza. Prima di lanciarmi nuovamente in Maratona ho deciso di provare una distanza intermedia. E' per queste ragioni che ieri mi sono presentato al via della "Milano - Pavia 33km" e devo dire che la gamba ha reagito veramente bene e molto meglio del previsto.

Premesse: Una volta tornato dall'Irlanda ho deciso di correre la "Milano - Pavia 33km" assieme ad Emanuele per capire la situazione della gamba. Tra le "condizioni" della gara vi era quella di correrla in tutta tranquillità senza spingere. In questo modo sfruttavamo la gara come un lungo in vista della Maratona di Reggio Emilia.

Milano - Pavia 33km: La partenza di una gara è sempre un terno al lotto. Non sai mai come fare a perdere il minore tempo possibile e non dovendo fare il tempo non siamo stati nelle prime file. E' stata dura prendere il ritmo perchè la via della partenza era molto stretta e poco dopo abbiamo incontrato la coda della Mezza Maratona e l'immissione della Maratona. Le persone erano veramente tante ed era bellissimo. Non puntando al cronometro non mi sono alterato quasi per nulla. Con un po di fatica ci siamo portati fuori dal gruppo e finalmente abbiamo preso il passo che avevamo concordato.

Sul percorso non ho molto da raccontare e lo potrei riassumere in una sola parola: BELLISSIMO! Come sapete a me piace la regolarità in corsa ed avere un bellissimo rettilineo di circa 33km è stato qualcosa di veramente impagabile.

Un grazie di cuore a "Sabina & Roberto" del "Road Runner Club Milano" trovati in diversi punti del percorso pronti a farci il tifo e sostenere chi correva. Nel pomeriggio ho avuto modo di ringraziarli personalmente alla festa in sede e sono stato veramente contento di poterlo fare quasi in tempo reale e non in differita di chissà quanto tempo.

Cosa vi posso raccontare? Nonostante abbia corso tutta la corsa fianco a fianco con Emanuele è stata una corsa molto "solitaria" perchè abbiamo parlato pochissimo e ci siamo concentrati sul passo e sulla distanza. Per diverso tempo abbiamo "scortato" tra di noi una ragazza (quarta femminile) e purtroppo l'abbiamo persa a pochi chilometri dal traguardo. Una volta arrivata ci ha ringraziati e ci siamo salutati.

Per farvi capire quanto ero concentrato sulla corsa isolandomi dal mondo vi posso dire che ho capito che stava piovendo a pochi chilometri dalla fine quando le lenti degli occhiali erano piene d'acqua. Se ascoltavo il mio fisico e la sensazione di bagnato non mi sarei accorto proprio di nulla.

Poco prima di entrare a Pavia ho aperto il dialogo con Emanuele dicendo che gli avrei fatto passare prima a lui il traguardo per una serie di motivazioni che non mi metto a scrivere. Arriviamo nella strada finale e decidiamo di andare a prendere un runner alla volta. La volata finale è velocissima e ci "lanciamo" oltre il traguardo assieme. Fortunatamente il chip ha preso prima lui di me anche se il tempo è lo stesso.

Solo nel pomeriggio, grazie ad un sms di ibiza130, scoprirò che sono andato bene e mi sono posizionato in vista nella classifica di categoria (6/23) e così oggi ho guardato la classifica di categoria della Maratona. Mi sa che lì mi sarei piazzato secondo o terzo e sarei andato a premio. Peccato, sarà per la prossima volta.

Prima di chiudere vi racconto due episodi che potevano rendere la giornata di ieri veramente una tragedia.

Scarpe: Sabato sera, mentre ho fatto il borsone, ho sbagliato a prendere la sacca con le scarpe. La domenica mattina quando mi stavo cambiando mi sono trovato davanti le "SAUCONY PROGRID RIDE 2" e non le avevo mai usate su distanze sopra i 10km.

Inutile pormi la domanda sul cosa fare. Avevo quelle e dovevo correre con quelle. Avevo già deciso di dividere la gara in tre parti da 11km. Ho deciso di "aggiungere" un check piedi per capire le sensazioni sulla distanza.

Potrei dirvi che anche i piedi hanno passato tutti i check senza problemi e non mi sono nemmeno reso conto di correre 33km ed il piede era asciutto una volta tolta la scarpa . Temevo in qualche unghia saltata ed invece nulla. Fortuna è andato tutto per il meglio!

Fondo: Se avete visto il tempo ed il passo di ieri avrete capito che la gamba ha tenuti bene. Ho avuto però due momenti di panico dove credevo di uscire messo male. Ad un certo punto la ciclabile non è più asfaltata ma sterrata. Il tratto non era lunghissimo, ma sinceramente ho fatto più fatica del previsto a tenere il passo desiderato. Una volta tornato su asfalto la gamba si è ripresa del tutto e siamo ripartiti.

Il secondo momento di crisi è arrivato proprio sul finale. Passare dall'asfalto ai "mattoni del centro storico" (ignoro il nome) mi ha dato qualche problema di appoggio. L'idea di alzare il ritmo per andare a superare il più possibile è stata ottima anche perchè in questo modo i passi erano molto più lunghi ed il numero di contatti col terreno era ridotto.

Ed ora vi racconto "in dettaglio" la parte più bella di tutta la gara ... il ... GRAN FINALE:

Eravamo circa a 3km dalla fine quando ho cominciato ad avere un pensiero fisso nella mia mente: ho corso 30km con Emanuele e tra 3km tagliamo assieme il traguardo! Viste le diverse premesse delle gare precedenti non mi sarei aspettato di riuscirci. Mancano 2km e siamo ancora fianco a fianco. Passo dopo passo il traguardo si avvicina e quando manca circa 1km sentiamo un signore che ci sostiene "forza, meno di 5 minuti!" ed ho sorriso! Appena entrati nel rettilineo finale ho detto che lo avrei fatto passare per primo al traguardo motivando la scelta. E' partito l'allungo e cominciamo a riprendere dei runner stando attenti alle persone che attraversavano la strada. Emanuele mi chiede "Sicuro?" ed io: "Si, vai!" e nel fare l ultimo tratto tentiamo il tutto e per tutto per recuperare ancora posizioni. Il problema è che siamo troppo veloci e troppo vicini all'arrivo. Nella mia mente ho pensato "Amico mio, sarà il chip a decidere ... spero che mi abbia ascoltato" e così ci troviamo in meno di un lampo oltre l'arrivo! NON CI CREDO ... SIAMO ARRIVATI ASSIEME!!!

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