[Running] Cesano Boscone Half Marathon

Non so cosa dirvi davvero e quello che mi viene in mente è una sorta di elenco della spesa che proverò a mettere in ordine quasi sensato.

La mezza di Cesano Boscone, decisa di fare proprio all'ultimo minuto, mi è piaciuta veramente tanto. Quello che mi è spiaciuto è di non essere riuscito a correrla tutta ed arrivare con Emanuele.

Il freddo questa mattina si faceva sentire, ma credevo di essermi coperto come si doveva. Vi dico solo che in certi momenti ho avuto anche caldo.

Una volta partiti il ritmo è stato buono e devo dire che l'idea di fare 21km mi stava già sulle palle da questa mattina quando mi sono alzato. Le premesse non erano buone, ma la compagnia non mancava. Tutto bene sino all'ottavo chilometro quando è stata richiesta una sosta idrica ed ho dovuto abbandonare emanuele. In questo mondo non è possibile nemmeno fare la pipì in pace  perchè Simone mi ha richiamato facendomi notare che per 90 minuti la si tiene. Eh lo so, ma scappava. Quando ho finito ho prima ripreso Simone e poi ho tentato di allungare per vedere quanta distanza era presente tra me ed Emanuele.

Ho impiegato circa 3km per riprenderlo e quando ero sotto ho visto che stava per uscire in un sorpasso. Ho pensato che se partiva non lo riprendevo più nemmeno a piangere. Ho fatto un urlo e mi ha dato la possibilità di riprenderlo e così siamo andati via assieme. Essendo in un tratto a doppio senso di corsa si incontravano amici e/o altri road ed il sostegno era veramente bello.

Corriamo assieme ancora sino al km 15 quando ho dovuto abbandonarlo. Ho cominciato a sentire un problema di pancia (=cassus ho dimenticato l'imodium a casa)  e poco prima del km 18 rallento per delle fitte allucinanti. Simone mi riprende e mi dice di tenere duro che in 3km sarò all'arrivo. Nella mia mente mi illudo. Peccato che bastano circa pochi passi per capire di dovermi fermare a tutti i costi e decido che dietro quelle macchine andava benissimo. Il nodo dei pantaloni non si voleva slacciare e vi assicuro che è stato un momento molto critico. Una volta slacciato è bastata una manciata di minuti per farmi uscire da quel parcheggio veramente sorridente e felice.  Ho ripreso a correre senza esagerare perchè avevo capito di non essere "totalmente free" ed infatti il dolore è tornato ma questa volta ho retto sino alla fine.

Era dal km12 che mi ero rotto le scatole di correre una mezza e vi posso garantire che sapere di ancora 2km mi ha reso un uomo triste. Non riuscivo a pensare che in 9 minuti tutto sarebbe finito. La mezza, anche se fatta a ritmo relax, proprio mi disintegra mentalmente. Inutile dire che tra la pancia e la voglia di correrla presente in me quando ho visto l'arrivo non ho nemmeno pensato di lanciarmi in volata. Ho aspettato di superare la riga d'arrivo e lì mi sono ritrovato con Emanuele. Una volta salutati ho visto altri amici che ho dovuto abbandonare subito per lanciarmi nuovamente in bagno.

A seguire siamo andati al pasta party e poi a casa facendo una serie di risate e racconti delle mie ferie appena finite. Il bello di queste gare fatte in relax è che riesci a goderti l'incontro con amici in corsa che in altre circostanze non riusciresti.

Ed anche la giornata di oggi è andata. La gamba, nonostante tutti i problemi, sembra reggere il ritmo dei 21km come oggi. Domenica prossima dovrà affrontare i 33km della "Milano Pavia" come lungo per Reggio Emilia.

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