[Running] Evasione Mentale

E' da quella domenica di agosto che corro intrappolato nella mia mente. Ho cambiato tutti i miei percorsi di allenamento perchè quando vedo il cartello di fine paese ho paura ad andare oltre. Non riesco a convincermi del fatto che non succede nulla oltre quel cartello.

Questa mattina sono uscito per correre e quando sono arrivato al solito incrocio ho girato senza rendermi conto a destra. Ho preso il rettilineo che tanto mi mancava.

Questione di pochi passi ed ero libero, non avevo più case o altro al mio fianco. Solo campi ed animali che rompevano il silenzio del mattino. Sensazioni che non provavo da diverso tempo e devo dire che mi hanno fatto sorridere mentre nel mio cuore cresceva una vera e propria emozione.

Avrò corso o pedalato non so quante volte su quel rettilineo, ma credo mai come questa mattina ero felice di viverlo! Passare dal paese, alle prima cascine attraverso una serie di campi e poi fare il giro di boa per tornare a casa non ha prezzo!

Le gambe, probabilmente rapite anche loro dalle emozione, hanno corso veramente bene ed il ritmo non è stato dato dal Garmin. Dite dalle sensazioni? Credo di no! Sono molto fiducioso che le gambe abbiano reso il ritmo dalle emozioni della natura che era da parecchio tempo assente in loro.

Ed ora è giunto il momento di preparare le gambe per domani in quanto mi aspetterà l'ultimo lungo in vista della Dublin Marathon! Da un punto di vista mentale credo di essermi ritrovato perché non ho avuto il minimo ripensamento per essere uscito dal "recinto" che mi ero costruito. L'esempio della fenice è veramente ottimo e sapete come mai? La mia mente è riuscita a risorgere dalle sue ceneri! Speriamo solo che di questo episodio prenda tutta l'esperienza possibile e mi sarà utile per il futuro!

Di questo devo ringraziare Emanuele che mi ha dato una mano non indifferente nei momenti più critici. Dicono che si chiami "Amicizia" e si instaura anche oltre il mondo della corsa ... ed è vero :)

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