[Running] StraLugano 2010

Come da programma, ieri sono andato assieme ad Emanuele alla StraLugano 2010. L'esperienza non è stata delle migliori però la giornata è stata piena di divertimenti, emozioni ed Amicizia! Vi dico solo che per una volta ... anzi no ... non vi dico nulla ... buona lettura :)

Ritrovo puntuale a casa di Emanuele per andare in territorio svizzero. Il viaggio è andato alla grande ed è volato via in una serie di risate e teorie di corsa. Arrivati a Lugano, visti i dettagli della mail ricevuta, ci aspettavamo indicazini logistiche. Avete presente cosa significa il nulla? Ecco proprio quello! Dopo avere parcheggiato la macchina abbiamo camminato parecchio per cercare i pettorali. Tutti contenti, con diversi chilometri nelle gambe, siamo andati alla zona spogliatoio mettendo altra strada nelle gambe. Arriviamo e troviamo il DELIRIO! Per consegnare la borsa circa trenta minuti di coda e ci siamo cambiati nel mentre. Il rischio di non partire per ritardo era alto e siamo arrivati alla partenza già stanchi. Vogliamo parlare dell'ingresso in griglia? Tutto sommato è stato divertente che prima ci hanno fatto entrare, poi fatti riusciure e poi rientrare. Questione di minuti  e si parte. La giornata è calda e 30km non sono una passeggiata di salute se fatti bene! ... BANG ...

La gara inizia nel centro di Lugano che ho trovato una bella cittadina tutto sommato.  Non vedevo l'ora di uscire perchè volevo gustarmi il bellissimo panorama sul lago e della natura svizzera.

I primi 5km scorrono bene assieme ad Emanuele. La gamba mi dava ottime sensazioni ed ero veramente felice. Dopo il primo ristoro sapevo che dovevamo affrontare la prima delle salite ed ho cominciato ad avere paura. Dico ad Emanuele che mi fermo perchè la vescica stava per esplodere. Quando ho finito non era distante, ma era tutta salita. Arrivo in cima veramente bene e senza fatica. Capisco che posso andare a prenderlo, ma decido di non farlo perchè sarebbe una pazzia già in condizioni normali. Farlo con problemi alla gamba è veramente insensato.  Continuo guardando il paesaggio e tengo il mio passo.

La gara prosegue bene sino al 15°km quando, poco dopo il ristoro, capisco che devo fermarmi. Ed ora? Non ho avuto pensieri negativi o altro. Sono rimasto col mio sangue freddo dicendo nella mia mente: ora faccio semplicemente stretching!

Nel mentre mi sento incitare da un ragazzo ed una ragazza del Road Runner Club Milano e mi unisco a loro. Tengo il loro passo per circa 3km, ma poi capisco che non riesco a stare al loro ritmo.


Mi fermo e procedo con una nuova sessione di stretching in attesa del ristoro dove idratarmi nuovamente. Arrivato al ristoro, visto che il tempo era ancora più impensabile del previsto, mi fermo tranquillo a bere e poi riparto.

Non arrivo alla "Mezza Maratona" correndo perchè lo stretching chiama nuovamente. Questa volta ho dovuto fare una sessione più lunga. Stranamente ero calmo e non mi ero innervosito.

Riparto e finalmente arriva la tanto temuta salita della gara. Le sensazioni dalla gamba non sono ottime per affrontarla correndo. Così decido di farla camminando velocemente. Sarà molto più lunga del previsto, ma non mi importa. Arrivato finalmente in cima sono pronto per scendere giù. Ho cercato di "auto-frenarmi" in discesa il più possibile e credo sia stato un bene.

Ormai non manca molto ad arrivare a Lugano nuovamente. Il cartello 25Km è già alle mie spalle e so che dentro Lugano dovevamo fare 4km circa per chiudere la gara. Per entrare in città abbiamo preso un sottopasso. Inutile negare l'emozione che ho provato in quel momento ripensando a Pietra Ligure ([Triathlon] Olimpico Pietra Ligure - Running + T3) quando stavo affrontando la mia prima frazione di corsa in un triathlon olimpico. Forse l'effetto adrenalina o forse per la potenza della mente sono riuscito a fare partire le gambe per qualche minuto. Non ho guardato il garmin per il "passo medio" sino ad ora e di certo non comincio ora. L'emozione non è durata moltissimo, però mi sono portato avanti ed ora la strada che dovevo fare la conoscevo bene perchè l'abbiamo fatta anche nell'andata.

Il traguardo sembrava veramente lontano e mi sono dovuto fermare nuovamente a fare stretching. Una volta fatto però sono riuscito a corricchiare sino alla fine. L'emozione di essere sul rettilineo finale è veramente alta e per una volta al diavolo il tempo ed il passo medio. La domenica prima a Monza non sono riuscito a correre più di 8km ed oggi ero quasi alla fine di una 30km! Mi affianca uno e mi chiede se andavamo in volata. Non lo degno nemmeno di una risposta. Non capisco cosa vuol dire chiedere la volata. Te attacca e se rispondo allora lotta per vincerla. Tralasciando anche il "piccolissimo" dettaglio che quello non era "il mio posto" come tempo e se avevo la gamba per la volata non sarebbe stato corretto perchè io allungavo appena appena e te morivi per starmi dietro.Passo il traguardo e mi sento felice: HO FINITO LA STRALUGANO!!! Ero sorridente e questo mi è bastato per una volta!

Ritrovo i ragazzi del road visti dopo la mia prima pausa e li saluto. Mi reco verso il punto di ritrovo che mi ero dato con Emanuele e ci troviamo subito. Racconto la mia "gara" e lui mi racconta la sua. Mi spiace non averlo potuto aiutare nel fare meno del suo bel 4.24/km, ma non riuscivo a tenere certi ritmi e tanto meno a riprenderlo. Se la mattinata è andata per il meglio, sappiate che il post domenica sportiva è stato ancora più bello e divertente.

[...] E con questo spero che il "simpatico anonimo" capisca il perchè di un passo superiore ai 5/km nel prendere una 30km con comodo [...]

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