[Running] Castel Rozzone: Il castello non è stato espugnato!

Il momento tanto atteso è arrivato questa mattina. La prima gara di test  "Pre Dublin Marathon" è arrivata.

Nonostante le premesse negative della settimana con problemi al polpaccio, oggi ero in grande forma e così ho deciso di puntare al personale.


OGGI DEVE ESSERE PERSONALE FUORI LE ARMI E PRONTI A COMBATTERE!

Conosco il percorso perchè l'ho fatto lo scorso anno. Sono due giri molto veloci con dei rettilinei molto interessanti per prendere e tenere il ritmo veloce. Le premesse erano ottime, vediamo come si tornerà a casa.

Dopo aver trovato diversi amici ed amiche nella fase precedente la gara assieme ad Emanuele cominciamo il riscaldamento.

Tutto sembrava promettere al meglio ed entriamo in griglia relativamente presto per essere avanti.  La tensione precedente lo sparo era veramente alta.  Qualche battuta per sciogliere la tensione. Mentre cercavo dentro me tutta la concentrazione "ripassavo" il ritmo del passo per come battere i piedi a terra. BANG!

GIRO 1: La partenza è subito veloce e col fatto che oltre alla Mezza è presente anche una 10km non si capisce bene con chi fare gruppo. La gente è molta e sfruttando il percorso veloce si cominciano a creare da subito i diversi gruppi.

Restare fuori da un gruppo voleva dire molto oggi. Il caldo e l'umidità si facevano sentire, ma il vento ha influito buona parte della gara. Il passo è buono ed Emanuele mi è dietro.

 Gli faccio da lepre e ci dividiamo i compiti ai rifornimenti per prendere da bere. Il passo è sempre buono, ma capisco che rischio di non andare in personale. Comincio a pormi la domanda e nel mentre siamo alla fine del primo giro. Che fare? Gli chiedo come si sente e che intenzioni aveva col passo.

 Mi dice che teneva quello. Gli chiedo se potevo andare e mi dice si. Giuro che mi sono sentito terribilmente in colpa per essere partito. Prima di separarci ho rallentato qualche secondo e ci siamo battuti un bel cinque con FORZA ROAD! E sono partito verso il secondo giro.

GIRO 2: Il passo è sempre buono e pensando al mio amico sapevo che ora ero da solo e dovevo pensare per me! Arrivo circa al km12 quando incontro un altro Road e lo supero salutandoci. Mi ricordo della sua bandana, ma non mi ricordo dove l'ho già visto.

Arriva lo spugnaggio e dentro di me sento un terribile rimorso per essere fuggito via da solo. Al prima passaggio mi sono avvicinato chiedendo due spugne e da buoni amici le abbiamo divise. Nonostante il nobilissimo pensiero, se volevo andare in personale dovevo continuare a correre e non perdere la concentrazione. Una bella lavata di testa e faccia è stata ottima, ora sono pronto a proseguire.

Cerco di controllare il passo attendendo il 18°km per sferrare l'attacco che mi portava a prendere i miei secondi sul personale. Il rettilineo che mi attendeva era veramente bello e sprecarlo era veramente un peccato. Continua così, mancano "solo 3km" per l'attacco e poi la mezza troverà un senso logico nella tua mente.

Il pensiero e la grinta si è spenta pochi minuti dopo. Nella mia mente suonava un'altra frase "Bravo pirla, dimenticare l'imodium a casa significa mandare a puttane una bella corsa e mesi di allenamento. Contento?" e così senza potere fare altro ho mollato il gruppo che tiravo facendomi da parte. Ho provato a seguirli tenendomi a distanza. Peccato che questa distanza aumentava sempre più.

Confuso tra un senso di razionalità ed irrazionalità non sapevo cosa fare. Rallentavo per la pancia e le gambe ripartivano perchè sapevano che dovevano menare per una giusta causa.

Alla fine ha vinto la pancia e come si vede dal grafico per me è stata proprio la resa. Tutto sembrava perso e sinceramente ogni chilometro diventava sempre più eterno e faticoso. Affronterò 4km nella "solitudine del mio problema" quando mi sento superare e chiamare.

Era il RR che ho superato 8km prima. Senza conoscersi mi ha preso e mi ha dato una tirata sino alla fine.  La carica che mi ha trasmesso nell'ultimo tratto è stata veramente qualcosa di impressionante. Il rettilineo finale nella mia mente sembrava non finire mai.

Davanti a noi lo striscione "ARRIVO" ed il buon Roberto mi ha istigato ad allungare il passo. Gli ho comunicato che ero già fuori personale, ma non ha voluto storie ed una volta sul tappeto rosso sono riuscito a tirare fuori il "meglio" (o forse peggio) di me.

Lo chiamo e lo ringrazio veramente di tutto cuore!

Parlando ho capito dove ci siamo conosciuti. Era la Maratona di Reggio Emilia, proprio dove ho conosciuto Emanuele. Strane coincidenze nella vita, oggi eravamo tutti lì :)

Nel frattempo arriva Emanuele ed assieme ci dirigiamo al ristoro finale per bere e idratarci dopo la fatica fatta. Una volta salutati ho cominciato le mie riflessioni profonde e credo sia corretto condividerle con voi!

Ho mancato il personale di "soli" 46 secondi, ma al momento non mi interessa molto. So che ho una buona gamba e se ho "fallito" non è per colpa dell'allenamento.

Chiudere una mezza in 1h 27m 50s senza essere stanco e con le gambe che erano fresche come prima della partenza credo che sia veramente un buon segnale in questo momento della preparazione. Quando ho preso il personale ad inizio anno a Reggio Emilia la corsa l'ho sofferta molto di più e sono arrivato molto più stanco alla fine. Certo, seguire i consigli del grandissimo Ciro è stato veramente fondamentale!

Quello che mi ha regalato questa giornata è stato proprio l'emozione del vivere da Road Runner ... sostenersi quando si è in difficoltà ... :)
UN GRAZIE DI CUORE A ROBERTO PER AVERMI PORTATO ALLA FINE RIDUCENDO AL MINIMO IL CLAMOROSO DANNO CHE AVEVO COMBINATO E LE SCUSE A GARAVELLO EMANUELE PER AVERLO LASCIATO SOLO NELLA SECONDA META' SENZA NEMMENO ESSERE RIUSCITO A CONCLUDERE IN QUALCOSA DI BUONO LA FUGA.
Vi rubo solo altri pochi secondi ... sapete .. a volte me lo dimentico ... ed esperienze come  questa mi riportano alla mente un pensiero fondamentale nello sport:

L'AMICIZIA E  LE EMOZIONI VANNO OLTRE IL NUMERO SUL CRONOMETRO! PROBABILMENTE OGGI HO "FALLITO" DA ATLETA ... MA LA DOPPIA LEZIONE DI VITA CHE HO IMPARATO MI HA FATTO CRESCERE E MI HA REGALATO MOLTISSIMO!

Mi spiace solo per gli amici che non ho visto o con cui sono stato molto frettoloso dopo l'arrivo, ma oggi dovevo volare a casa per festeggiare il 52° di matrimonio dei miei nonnini.

Bollettino medico: come potete intuire il polpaccio ha tenuto veramente bene. Il problema è che ora ho un lieve fastidio al ginocchio. Dite che sono un buon rottame? Devo stare attento se esce qualche incentivo, prima di vincere una bella botta in testa e di venire venduto :)

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