[Triathlon] Olimpico Parco del Laghi : Bici + T2

[...] La T1 era alle mie spalle e la corsa verso la mount line non era così spontanea. Sentivo la gamba sinistra in netta crisi per colpa del crampo. Ad ogni passo il dolore aumentava e sapevo benissimo che mi aspettavano ancora due frazioni di gara [...]

Bici: Appena salito in sella la strada cominciava a salire e per la mia situazione questo era tutto tranne che utile. Ho dovuto pedalare solo con la gamba destra con la speranza di non forzarla troppo e mandarla in crisi. Riesco a bere i sali che avevo nella borraccia ed un gel.

La gamba riesce a prendere forza piano piano ed il dolore diminuisce. Fortuna che dopo una prima salita comincia una lunga discesa. In questo momento la gente comincia a passarmi e non mi interessava. Quale momento migliore per pedalare al contrario e provare a sciogliere il tutto?

La discesa sarà veramente lunga come dicono? Oppure no? Poco mi importa, perché sembra che la gamba si sia ripresa. Non so se il merito è dei sali, del gel o delle compressor. Il fatto è che le gambe ora sembrano stare veramente bene. Nonostante questo decido di non usare la pedalata per prendere velocità. La uso solo per sciogliere il più possibile.

L'illusione è durata veramente poco. Quando al Km13 si è presentato un falso piano la situazione di partenza si è ripresentata. Fortuna che questa volta riuscivo a pedalare con tutte due le gambe. La mia speranza era semplice: ci sarà ancora della discesa per recuperare prima della salita? Fortuna è stato così!

Comincia la salita e trovo subito il rapporto giusto pur sapendo che era troppo agile per l'occasione. Ho davanti a me 15km di salita circa e vediamo di non fare cavolate vista la situazione. La salita mi prende e probabilmente anche meglio del previsto. La gamba è sciolta e non ci riesco a credere. Comincia ora la frazione in bici?

Davanti a me vedo tre ciclisti e decido di avvicinarmi e comincio i sorpassi.  Capisco che nonostante le premesse negative la gara può ancora avere dei risvolti.

La cima ormai è quasi nella mia mente perchè pedalare mi riesce meno sofferente. In quel momento mi sono ricordato cosa avrei dovuto fare venerdì sera che mi sono dimenticato: vedere l'altimetria della salita per sapere come comportarmi. Ormai è troppo tardi per prendere certe teorie del passato. Guardiamo avanti e scopriamola al momento.

Il caldo lungo la salita era veramente forte e questo non era un segnale positivo. Ho visto gente fermarsi per crampi, altri per darsi una lavata alle fontanelle o per riempire la borraccia. Quando leggo che mancano 5km alla cima si apre un sogno per me.

Le gambe partono e vado a prendere due gruppetti che stanno sentendo il caldo. Raggiungo un ragazzo che è da solo, il vuoto e poi davanti altre due bici. Lo affianco e gli chiedo come era messo. Cominciamo a parlare e mi metto a fare il ritmo. Non sento la sua risposta. Mi giro ed ero solo. Ho capito, ora vado a prenderli e da solo!

E' ora di andare, il vuoto non è più così eterno! Non sarò uno scalatore perfetto, ma visto che vado meglio in salita che in pianura o discesa, vediamo di non sprecare questa occasione. Arrivato sotto ho trovato qualche resistenza da parte loro. Non mi volevano fare passare ... che cattivi vero??? ... e così ho preso iniziativa ed alzandomi sui pedali li ho lasciati dietro.

Manca veramente poco alla cima e davanti a me una bici. Non credo di riuscire a prenderla, ma però perchè non tentarci? Una buona teoria può essere perchè poi hai da correre 10km a piedi! Il problema è che mi era sfuggito questo dettaglio. Ero concentrato sulla preda.

Arriviamo assieme allo scollinamento e quando cominciamo a scendere gli chiedo se era tutta discesa sino alla fine. Oggi scoprirò che il ragazzo in questione è un lettore del mio blog conosciuto per email la settimana scorsa. Decido di non lanciarmi a ruota con lui nella discesa. Volevo sforzare il meno possibile la gamba e darle qualche secondo di recupero in più.

Capisco dove siamo e non vedevo l'ora di cominciare la discesa veramente. Quando comincia però mi trovo subito all'ingresso della T2 e vengo invitato a scendere dalla bici alla riga.


T2: Appena metto i piedi a terra capisco che la gamba non si era ripresa così bene come poteva essere per la bici.

Corro (=mi muovo) verso il mio posto nella rastrelliera. Posiziono la bici, levo il casco  e mi sento chiamare dai giudici per numero. Nella mia mente penso  "Ecco, che cavolo ho fatto adesso? Non dovrei avere sbagliato nulla ..." ed il mio pensiero viene interrotto "Hai perso una scarpa, questa è tua vero?" ... mi giro e vedo arrivare la mia scarpa. E' stato l'unici sorriso della gara, per il resto credevo di avere toccato il fondo. Guardo la bici ed una scarpa non era presente all'appello. La prendo, ringrazio e finisco di preparmi per la frazione di corsa.

Prima di partire decido di bere gli ultimi sali nella borraccia in modo da essere ben idratato in corsa. Bere questo sorso prima di partire è stata la decisione migliore che potesse venire in mente al mio neurone sabato.

 E' ora di andare all'attacco, la terza frazione è la tua preferita! Ricordati una sola cosa prima di uscire dalla T2: oggi hai da correre 10km per Shatterstorm e vedi di farle bene. Ricordati anche che oggi è impensabile farli a ritmo Maratona e quindi vedi di farli bene senza spingerli. Intesi? Andrea, non fare cazzate! A Dublino mancano poco più di 15 settimane e farsi male ci vuole un secondo ed a lasciarci le penne ancora meno. Ricordati bene la teoria e vedi di metterla in pratica una buona volta! Ok, partiamo!

Tempo Bici + T2: 1h 39m 13s

Percorso ciclistico "2010-07-10 Triathlon Olimpico dei Laghi - Bike"

Secondo me, questa gara era per ciclisti. Non essendo un buon discesista ho perso molto tempo e posizioni nella lunga discesa. Forse con un margine migliore avrei spinto meno nella salita. Non è credibile vero? Ad ogni modo il percorso è stato veramente molto bello.

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