[Running] Verso la prima Maratona

[...]Questo  post lo dedico ad una mia Amica veramente straordinaria.
Le auguro di tutto cuore di riuscire a tagliare il traguardo di una Maratona un giorno.
Una cosa è certa, se ha bisogno per la preparazione le farò compagnia e le darò supporto morale.
Le racconterò la mia esperienza ed i miei errori.
In questo modo non li farà e sarà già cresciuta ancora prima di partire[...]

Lo ricorderò benissimo quel lunedì sera quando i miei ex compagni di squadra mi hanno messo davanti agli occhi il modulo di iscrizione per la Maratona di Padova chiedendomi se andavo con loro. Non mi ricordo se era più adrenalina o paura quella che regnava nel mio corpo.

Avevo una settimana per decidere se iscrivermi o meno. Avevo circa quattro mesi per prepararla e non avevo ancora raggiunto la distanza della mezza maratona. Ogni volta che ci provavo stavo male e mi veniva voglia di lasciare perdere tutto.

Cosa fare? Alla fine mi sono iscritto ed un mondo nuovo mi si è aperto.

Quello che ho imparato nel preparare la prima Maratona è molto semplice. Non ci conosciamo per nulla. Durante la preparazione esce una nuova persona che sino in quel momento era nascosta o non esisteva nemmeno.

Allenamento dopo allenamento salgono le distanze, comici a capire come dosare le forze e come gestirti con la testa. E' faticoso, non lo nego, soprattutto quando devi andare a prendere una distanza nuova che ti attira. Credi che il passaggio sia minimo e numericamente è così.

Poi, quando ci provi, capisci che quel numero tanto basso sommato alla strada appena percorsa può diventare veramente enorme.

Decidi di non scoraggiarti e chiedi consiglio ad un Amico che ha già esperienza in merito. Ti dice quando e come dosare le distanza e che ritmo fare. Anche se non capisci il perchè segui il suo consiglio.

Alla fine, allenamento dopo allenamento, arriva il momento di mettere in pratica il consiglio ricevuto. La nuova distanza è nelle gambe.

Lungo dopo lungo attiva il "lunghissimo" che però si ferma 7km prima della regina. Una volta fatto è giunto il momento di cominciare lo scarico e prepararsi mentalmente. I dubbi in questo momento saranno veramente tanti. Capisci cosa vuole dire mettere distanza dopo altra distanza. Ti poni domande sui restanti 7km e sogni i 195m finali.  Chissà cosa provi quando ci pensi. Chissà come li vedi e come ti vedi. Chissà il brivido che avrai sulla pelle quando pensi a tutto questo.

Senza che ti sei reso conto ora il tuo corpo conosce la tua nuova mente. Nello stesso tempo la tua nuova mente conosce un tuo nuovo corpo. Arriverà il momento del primo sparo e passerai per il via. Non sarà una corsa, sarà un nuovo viaggio per l'avventura più bella della tua vita. Ti si aprirà un nuovo mondo che hai in parte costruito nei precedenti mesi. Il momenti più bello sarà quando superi la distanza massima che hai corso.

A quel punto entrerà nel tuo corpo un mix di adrenalina, timore ed emozioni senza precedenti. Credo che sia il momento più bello della prima Maratona. Da lì in poi è il vero viaggio che ti condurrà alla fine di questa bellissima esperienza.

Il traguardo si avvicinerà passo dopo passo e senza renderti conto sarà lì davanti ai tuoi occhi. Troverai i tuoi amici ad aspettarti. O forse sarai te ad aspettare loro.

Non importa e sai perchè?

Perche da questo momento sei una persona nuova. SEI UNA MARATONETA!   Non ti chiedi più il perchè lo hai fatto o perchè ti sei messa in questa avventura. Lo hai fatto e sarai contenta.

Goditi queste emozioni, perchè purtroppo dalla prossima non ci saranno più. Come ho detto? E' la "Prima Maratona" e non è la seconda.

Vorrei averle chiuse in uno scrigno le emozioni del mio primo arrivo a Padova 2009 quando il tempo non era un fattore determinante. Ero arrivato ed ero felice. Ho pianto ed anche ora piango. Quello che spinge le lacrime però è diverso.

In bocca al lupo per questo nuovo viaggio AMICA MIA ... e ricorda che quando vorrai cominciarlo ti basta dirlo ... ti aiuterò più che volentieri!

Etichette: , , , , ,