[Triathlon] Olimpico di Bardolino : Nuoto + T1

Finalmente il giorno tanto atteso è arrivato. La paura di tornare nelle acque del lago di Garda era forte in me. Non nego che era più forte però il senso di mettere la parola vendetta dopo l'esperienza del 2009. La mattina è passata in piacevole compagnia ed una volta entrato in zona cambio si è cominciata a sentire la tensione della gara.

Decido di entrare in acqua col buon Luciano per provare la muta e la temperatura del lago. Entro in acqua e scivolo via come nulla. Qualche bracciata e vado in su e poi tornando indietro mi studio l'ultimo tratto per arrivare all'ingresso della zona di cambio.

Esco dall'acqua e sembra così lontano il mio orario di partenza. Una dopo l'altra l'altra le batterie vengono chiamate e si sentono i primi spari. Il lago si dipinge di cuffie colorate. Peccato però che alle nostre spalle il cielo è veramente nero e si vede che la pioggia è vicino.

Viene chiamata la mia batteria e mentre vedo la partenza di quella precedente guardo il cielo. Farò bene ad entrare in acqua? Mentre me lo domando avanziamo e mi trovo coi piedi in acqua. Lo sguardo al cielo e vedo nero, molto nero. Ho capito che Bardolino non voleva darmi la soddisfazione di mettere la parola vendetta così facilmente. ... BANG!!! ....

Nuoto: La tonnara è partita. Questa volta non aspetto molto e mi butto nel gruppo. Sapevo bene che il rischio di prenderle era elevato. Non mi interessava. Sapevo benissimo che più stavo in un gruppo meno fatica avrei fatto. Il lago non era più bello e piacevole come quando ho fatto la prova col mio amico.

Il percorso era impresso nella mia mente sin dalle prime bracciate. Sempre dritto, poi giri a sinistra per due volte alle boe, un bel rettilineo ed ultima svolta a sinistra per l'arrivo. Facile no?

La tonnara non prosegue per molto. Riusciamo a fare tanti gruppetti e tenere un buon allineamento. Ho preso due ragazzi davanti a me come riferimento e mi sono messo nella loro scia. Giro la testa per respirare e vedo la boa "250m" e non mi sembrava vero perchè mi sembrava di essere appena partito.

Si prosegue a nuotare in gruppo e sento le onde leggermente più cattive. La boa davanti sembrava non sembrava così vicina e l'entrata della mano in acqua era più difficile rispetto  a prima. Il meteo cambia, non serve guardare fuori per capirlo. Nuotare in linea retta non era più così semplice.

La tonnara si ricompone al giro di boa. Tutti vogliono stringere il più possibile e ci troviamo uno sopra l'altro. Fortuna che il breve rettilineo rompe il gruppetto e resto dietro. In questo modo passerò sopra io alla boa successiva e non mi passeranno sopra.

Dopo la seconda boa cominciava il lungo rettilineo e dalle prime bracciate ho capito che qualcosa era diverso. Le onde si cominciavano a sentire. Per fortuna ero posizionato bene ed ero in scia. Credo che eravamo circa una decina e si procedeva senza problemi. Vedevo la punta del percorso e sapevo che dovevo superarla per poi girare a sinistra. E' ancora molto lungo il tragitto e quello che mi preoccupa di più è che tra poco le cuffie rosse (la batteria dopo) mi passeranno sopra come mandria senza pietà.

Che cavolo succede? PANICO! Alzo la testa e capisco che quello che sospettavo era proprio vero! Un onda ha spostato il gruppo in cui ero in pieno. Eravamo totalmente fori traiettoria. Quello che vedevo era la boa "250m" vicino a me e questo volevo dire che dovevo rientrare nel tracciato. Le barche ci hanno segnalato lo spostamento. Rientrare non è stato così semplice. Non eravamo più in gruppo e da soli non era semplice. Nel frattempo alzavo la testa e vedevo dove trovavo le cuffie per prendere dei punti di riferimento. La boa finale era coperta dalla punta e non la vedevo più.  DOVE CAZZO SONO? ED ORA? Calma e sangue freddo, se ti fai prendere dal panico è la fine e non esci dall'acqua in modo autonomo! Recupera la testa ed il sangue freddo e poi concentrati ... ok ... è giunto il momento di riprendere a nuotare come sei capace! Testa sotto l'acqua e via!

Con una fatica immensa riesco a riportarmi in un gruppo, ma non è ancora finita l'impresa. Prima di raggiungere l'ultima boa dobbiamo rientrare nella traiettoria. In gruppo l'impresa è meno epica e stranamente mi trovo davanti con delle persone in scia. Prendo la direzione giusta però comincio a sentire del panico. Non riuscivo ad orientarmi nel disegno che avevo in mente del tracciato.

Mentre cercavo di riprendere la direzione corretta ho capito di non uscire dall'acqua nel tempo che mi ero messo in testa pur non avendo ambizioni cronometriche. Volevo solo uscire, però l'idea di stare sui 25 minuti (io non vi ho detto nulla) non era più realistica. Anche perchè non ero fuori di poco e sapevo che rientrare non sarebbe stata così immediata come operazione.

Capisco di essere rientrato, o di esserci vicino, quando mi sento schiacciare da un gruppo di nuotatori. Vedo delle cuffie rosse. Ero felicissimo e capisco che è il momento di entrare nella loro scia per recuperare qualcosa. Il ritmo è buono, però non vorrei sforzare troppo. Li tengo sino a quando non riesco a concentrarmi sull'ultima boa. Eccola, non manca molto!

Continuo a sentire le onde del lago e  non mollo lo sguardo dalla boa. Ultimo giro di boa e so che dovrebbero mancare circa 250m per la fine del nuoto. Tra poco dovrei vedere il fondo del lago e questo significa che sono vicino alla fine. Avevo la testa fuori dall'acqua. Non volevo sbagliare la linea per uscire dall'acqua in meno tempo. Pochi secondi. un respiro profondo e via!

Non so quanto mancava. Vedevo un treno di nuotatori alla mia destra e mi avvicinavo sempre di più. Uno sguardo ed ho capito che ero perfetto. Comincio a vedere il fondo e poco dopo entro in collisione con loro. Il tappeto è davanti a me.

Ultime bracciate e quando arrivo sull'uscita mi alzo e metto in piedi. Il piede destro è perfettamente sul tappeto. Il sinistro scivola quasi indietro. Per fortuna mi stavano aiutando ad uscire dall'acqua e non sono scivolato indietro.  Ultimi metri in acqua correndo. Sorrido e sento il beep! La frazione di nuoto è finita!

[...] In acqua il meteo si è messo contro ...un colpo di vento ci ha travolto in pieno ... buttando me ed il mio gruppo totalmente fuori traiettoria ... inoltre si è messo a piovere ... [...]

Tempo Frazione Nuoto: 32 min 35 sec

T1: Esco sorridente, sfilo la parte alta della muta ed infine tolgo occhiali e cuffia. Mi fermo un secondo a riflettere con una semplice domanda: chi ha spento la luce? Come sospettavo il diluvio era cominciato. Quando provo a mettere le scarpe da bici capisco che pioveva da un pezzo. Erano bagnate come non mai. Non oso pensare a quando dovrò correre. Prendo il casco ed appena lo metto in testa sento come una morsa di freddo stringermi. Le premesse sono ottime e non ho molto tempo da perdere. Prendo Sally e corro fuori dalla T1. Percorro il lungo tappeto verde e corro verso la "mount line" e salgo in sella. Ora pensa a pedalare, non pensare a nulla ...

Tempo T1: 2 min 49 sec

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