[Triathlon] Olimpico di Bardolino : Bici + T2

[...] correvo sul tappeto verde con la bici al mio fianco. Sulla mia pelle sentivo la pioggia. Non riuscivo però a capire quanto fosse intensa. Mi sono bastati ancora pochi attimi prima di capire il tutto ed in quel momento i primi segnali di freddo sono entrati nel mio corpo [...]

Bici: Appena superata la linea indicata dal giudice sono saltato in sella. Vedo una bici davanti a me e decido di andarla a prendere. La pioggia si sente sul mio corpo so benissimo che sarà la mia migliore amica da qua a fine della gara.

Appena entro in scia capisco due cose molto importanti:

Mi guardo alle spalle e vedo che non arriva nessuno. In questo modo m sposto subito a sinistra ed esco dalla scia. In questo modo rischio di meno. Finalmente la rotonda per uscire da Bardolino e la salita ha inizio!

Nel primo tratto di salita sento i muscoli molto freddi però non si tirano indietro e cominciano a farmi sfidare la gravità. Nel mentre comincio a recuperare alcuni che poco prima mi sono passati sopra in piano. Nella mia mente ho pensato che sarà la copia di Pietra Ligure: io passo in salita e gli altri mi recuperano in discesa.

Questo pensiero è durato veramente poco. Arriva la fine della prima salita ed alla mia sinistra vedo arrivare un ragazzo lanciato. Pochi secondi dopo era  a terra perché era scivolato. La discesa era lì davanti e mancava poco per cominciarla. Di solito vado piano, in queste condizioni andrò pianissimo. Non a caso il tempo della frazione in bici è pessimo. 

Ero nella mia lenta e solitaria discesa. Ad un certo punto sono passati alla mia sinistra tantissimi treni di gente che andava giù a tutta. Probabilmente avevano fretta o hanno scoperto di essere indistruttibili assieme alle loro bici.  Mi sono sentito urlare di entrare in treno e non ho risposto per educazione. Nei miei pensieri per la discesa ora si è aggiunto il terrore che qualcuno in questi grupponi finisse a terra facendo una bella tombolata globale. 

Riprende la salita e l'acqua sembrava non finire mai. Ho cominciato a pormi una domanda molto semplice: ma perchè io non ho continuato a giocare a scacchi? Alla fine la risposta la conosco ed è molo semplice: è più divertente essere qua sotto l'acqua ed essere felici come un bambino :D

Il percorso non è dei più sicuri ed in quel momento ho capito perchè diversi ragazzi che conosco non corrono Bardolino a causa della frazione ciclistica. Una macchina ha ignorato lo stop ed è passata allegramente dove si pedalava. Pensate sia tutto? NO! Il lungo rettilineo in discesa ed un altro tratto, dove forse potevo recuperare qualche secondo, è stato un vero slalom tra le auto. Bello vero?

Come indicazione di fine percorso ciclistico avevo una discesa coi tornanti dove stare attento. Eccola, finalmente è arrivata e mi "lancio" in una discesa ancora più lenta! Scendendo ho capito il perchè e mi è venuto il dispiacere vedere gente a terra a poco dalla fine della frazione ciclistica. 

Finalmente si torna a Bardolino e voleva dire che dovevo solo fare le ultime pedalate e poi correre. Speriamo solo di non scivolare nel tratto finale. Ignoriamo la "simpatia" del personale sul percorso che mi hanno detto di muovermi per liberare la strada e volevo dire che dietro di me i ciclisti non mancavano. 

Eccomi in una delle ultime curve e qua giunge all'improvviso una bella sorpresa. Sento due bambine a me sconosciute, fare il tifo e battere le mani. Ho capito dove sono, dai che manca poco e tra poco ti dovresti scongelare. Comincio a slacciarmi le scarpe e portare i piedi fuori dalla scarpa. 

Alla mia sinistra vedo le persone correre. Un solo pensiero ed era quello che tra poco sarò in loro compagnia. Ecco davanti a me il giudice che indica la linea di discesa. Giù e di corsa a fare il cambio!

[...] In bici il diluvio totale ed il freddo mi è entrato dentro ... in discesa la paura di cadere era moltissima ... freddo e pioggia ... [...]

Tempo Frazione Bici: 1h 29m 37s 

Dettagli percorso: "2010-06-19 Triathlon Olimpico Bardolino - Bike"


T2: Appena messi i piedi a terra ho temuto per la terza frazione. Non sentivo più le dita dei piedi e la metà che le comprendeva. Avevo anche paura di scivolare con la bici in mano e questo non era bello. Arrivo e trovo, stranamente, al primo colpo la mia posizione. 

Quando ho preso in mano la mia prima scarpa ho capito quanto può diventare pesante una scarpa. Metto la seconda e mi chiedo se riuscirò a correre con tutta quella zavorra ai piedi. Prendo il "cappellino blu" (vi dice nulla?) e  parto verso l'uscita. Gli occhiali da sole li ho tenuti su per proteggere gli occhi dalla pioggia. Sono durati veramente poco. e li ho messi sopra il cappello. 

I primi passi sono stati veramente impegnativi perchè non sentivo tutto il piede e non capivo se e come lo appoggiavo. Andrea, respira e calmati in questi ultimi metri prima di uscire dalla T2! La corsa è la frazione dove riesci meglio in assoluto. Tra poco dimostrerai il tuo valore e preparati al combattimento!

Inoltre avevo un serio problema. Il freddo ormai era dentro il mio corpo ed avevo paura di saltare. A questo punto mi sono trovato davanti ad un bivio: vivere o morire! 

Beep ... il chip ha rilevato il mio passaggio e questo voleva solo dire che ero nella frazione di corsa!

Tempo T2: 1m 49s

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