[Triathlon] Gaggiano Sprint : Running + T3

Running: Esco dalla T2 e trovo subito un ristoro. Prendo l'acqua e bevo. Non mi serve berla tutta perchè poco prima di entrare in zona cambio avevo bevuto i sali in borraccia. L'acqua che avanza l'ho usata per rinfrescarmi la schiena ed il collo.  Comincio la mia corsa e vedo alla mia sinistra l'arrivo. Resta lì e non ti muovere, ci vediamo tra 5km intesi?

Giro 1: Poco dopo mi sento nominare. Era il buon Dario che in qualità di speaker mi salutava. Succederà lo stesso anche al mio secondo passaggio. E' molto bello sentirsi nominare. Ti viene addosso una bella carica. Molto probabilmente è questo che crea la differenza tra correre e vivere la corsa.

La corsa parte bene ed anche il passo è buono. Non ci posso credere, mi sono svegliato fuori con solo dell'acqua fresca sulla schiena! Il percorso è sterrato, ma le scarpe tengono veramente bene e senza problemi. Il fatto poi che ci siano dei tratti all'ombra regalano delle soddisfazioni immense.

Arrivo al giro di boa in fondo al percorso e vedo l'amico Ernesto distribuire i bicchieri. Prendo, rallento un attimo per bere e poi riparto. Davanti a me, con una bella distanza, vedo Alessandro (Steel-T)  e per distrarre la mente comincio a pensare ad una tecnica di attacco. Poi mi fermo a riflettere sul fatto che lui è arrivato ed io sono solo al primo giro.

Durante questi pensieri mi porto sotto di lui in progressione e vedo di recuperare posizioni. Durante queste operazioni ho sentito un bel boato dalla curva Road Runner e questo mi ha fatto veramente sorridere. Ora sono sotto Alessandro. Mi conferma che lui ha finito. Un saluto ed io comincio il secondo giro.

Giro 2: Ripasso davanti agli amici del Road e li saluto. Subito dopo prendo una bella spugna per togliermi il sudore dalla faccia. Comincio a sentirmi diverso dal solito. La mente che dice alle gambe di fermarsi. Non era questo il problema. Il problema era un altro e molto più serio: ora mi fermo e mi ritiro! Non mi era mai successo di pensarlo in corsa.

[...] In corsa ho meditato il ritiro [...] 
Mentre riflettevo su questo dettaglio sono arrivato dall'amico Ernesto che dava da bere. Mentre rallento quasi camminando per ber bere mi  sento dire "Dai che ti manca un 1250" ... ed io "ehhh...che culo" ... ed ho ripreso a correre.
Sono quasi alla fine della battaglia. Un vero guerriero non si comporta in questo modo in nessuna condizione ... ALL'ATTACCO!
Ignoro come la mia mente abbia potuto concepire questa frase. So solo che una volta nella mia testa ho cominciato a puntare una maglia dopo l'altra e sono arrivato a prenderla.  Mi sembrava molto più corto di prima il ritorno.

Eccola, quella è l'ultima maglia che posso andare a prendere. Non è vicinissima. Devo studiare un modo per avvicinarmi. Appena mi sentirà tenterà di allungare e devo essere pronto a reagire. Sarà vera battaglia da quel momento all'arrivo.

Eccomi a pochi metri dalla curva Road. Sento Noemi fare un tifo esagerato per il mio attacco. Il ragazzo reagisce: ora si combatte. 

Allungo la falcata e mi porto al suo fianco. Rilancia e non sono da meno. Il ritmo è cambiato ed è palese.

Ignoro a quanto stiamo viaggiando e di vedere il garmin non mi passa nemmeno nell'anticamera del cervello.

Ora devo solo capire la traiettoria migliore e le nostre due posizioni. Tutto si muove ad un ritmo veramente impressionante attorno. Cosa succede?

La sola voce che sento dal mondo esterno è quella di Noemi che strilla per darmi forza. Sento un'altra voce lo ammetto, ma ignoro chi fosse.

Ormai ci siamo e l'arrivo è davanti a noi. Questione di pochissime falcate soprattutto con questo ritmo.Sono davanti, ma il ragazzo tenta il sorpasso. Allungo e capisco di essere avanti. Lo sprint dovrebbe essere mio. Non ho tempo per pensarci. L'ultima fatica (=falcata) e sono sul tappeto e l'arrivo è alle mie spalle!

Ho un serio problema: sono troppo veloce (volata partita a 3.50/km e chiusa a 2.23/km)  ed non riesco a fermarmi. Il fotografo è davanti a me. Si trova costretto a lanciarsi a terra di lato per non venire falciato in pieno. Mi fermo diversi metri dopo.

T3: Quando mi chiederanno del triathlon di Gaggiano non penserò alla giornata orrenda vissuta domenica. Non penserò nemmeno alla gara. Quello che mi è rimasto dentro di questa manifestazione è successo proprio dopo l'arrivo. Premetto che chiunque dei due fosse arrivato prima in volata se la meritava e non voglio togliere nulla al mio avversario. Una volta fermati non abbiamo guardato i nostri tempi. Ci siamo girati in maniera istintiva ed autonoma uno verso l'altro. Ci siamo dati una bellissima stretta di mano ed una pacca sulla spalla. Fino a pochi metri, e nel nostro caso secondi,  prima non sapevamo nemmeno uno dell'altro.


GRAZIE MILLE RAFFAELE PER QUESTO MAGNIFICO MOMENTO DI VERO SPORT OLTRE IL TRAGUARDO! Come mi hai detto te Lunedì ci ha separato un solo secondo, ma non possiamo dire di averlo combattuto sino alla fine ed al meglio delle nostre possibilità!

Finita la gara mi sono trovato con gli amici Road e li ho ringraziati per tutto il supporto in gara. Devo dire che mi ha fatto veramente piacere conoscere alcuni di loro di persona. Un breve saluto ad Attilio e discussione sulla gara (approfondita poi il lunedì per email) e mi sono diretto a casa con una voglia di riprendermi dalla giornata storta.

Non mi resta molto da dire se non qualche perla post gara:

Volete anche una canzone? Qua vi vizio troppo ... sempre detto! Ad ogni modo niente canzone questa volta ... sorpresi?

Runner's Creed -- The Road to Peace

[...] This is my run.
There are many others like it, but this one is mine
My run is my heaven.
It is My life.
I must master it, as I must master my life
Without me, my run is nothing.
Without my run, I am Nothing.
I must run this road through.
I must run faster than the stress of the world that working to drag me down.
I must outrun stress before it overrun me.
I will.
I swear this creed.
My run and I are defender of my sanity.
We are the master of my body.
We are the saviour of my life.
So be it, untill victory is mine and nothing remain.
But peace.[...]

Perchè io sono così ... :)

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