[Nuoto] Giocare con la propria ombra

Gli ultimi due allenamenti di nuoto sono stati molto particolari. Ieri, per la prima volta, ho nuotato nella piscina esterna abbandonando la mia amata corsia nella vasca al chiuso. Il perchè di questa mia follia? Semplice e lineare:
Ho scaricato i tempi dell'allenamento in piscina. Risultato? Mi girano i coglioni! Perchè da un 200m in 3m37s devo passare a farlo in 3m50s per colpa di chi si inchioda alla cazzo in mezzo alla corsia ? E per di più lo stronzo sono io che voglio andare forte e li sorpasso o passo sopra. Quando ho cominciato io mi passavano sopra una vasca si e quella dopo anche. Svegliatevi gente e non rompete ...
Non voglio passare per maleducato. Giuro che ho rispetto per chi nuota piano. Mi arrabbio quando io non dico nulla e rallento e dall'altra parte mi sento insulti e/o vedo comportamenti scorretti. Detto questo vediamo gli allenamenti ed i tempi.

Allenamento del 31/05/2010



Allenamento del 01/06/2010:
Quello che mi ha fatto più effetto, soprattutto nell'allenamento di oggi,  è stato vedere il mio allenamento eseguito dalla mia ombra. In alcuni momenti era davanti a me, in altri al mio fianco ed alla fine era alle mie spalle. Indipendentemente dal fatto di "inseguimenti da bambini" è stato bello vedere le proprie bracciate da un punto di vista esterno. 

Penso che rivaluterò il nuoto nella piscina esterna anche perchè al momento oggi la decisione di nuotare lì è stata "forzata" dalle corsie piene in quella al coperto. Il problema verrà tra qualche giorno quando i ragazzi saranno a casa da scuola e la piscina sarà piena di gente a mollo. 

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