[Triathlon] Fumane Sprint: cronaca della prima T3!

[...] un nuovo meccanismo di vivere e pensare si è svegliato dentro me dal pomeriggio di ieri. Ho trovato una perfetta fusione e sintonia tra mente, anima e corpo. Non è solo uno stato temporaneo, è una filosofia e modo di vivere. Ed è col sorriso sul volto e l'emozione oltre ogni aspettativa che da ieri posso urlare di essere un Triathleta! [...]

L'idea di andare a fumane è nata parlando con l'amico Adam che, forse sopravvalutandomi, ha piena fiducia nelle mie capacità. La data era perfetta. Uscivo da una Maratona impegnativa e quindi in gara non avrei spinto essendo nella fase di recupero. In questo modo puntavo solo alla T3 e non al tempo. Cosa chiedere di meglio?

I giorni prima della gara sono stati veramente brutti. La paura per l'acqua cresceva in modo esponenziale ed anche in piscina non mi sentivo a mio agio come solito. Inoltre, causa impegni, non sono riuscito a pedalare la scorsa settimana ed ho cominciato a farmi una serie di seghe mentali. La corsa? Tutto bene, ma ho cominciato a preoccuparmi dopo il 3.53/km di venerdì sera per le mie gambe.

Arriviamo ad ieri dove in compagnia di Adam e di Francesco ho trascorso una bella giornata. La partenza in batteria è stata veramente devastante. Ero in 5° batteria e questo voleva dire attendere più di 1h 15m la partenza. Vedo le precedenti batterie ed il loro ritmo. Il panico cresce e l'idea di non presentarmi alla spunta è nata nella mia mente. Poi però ho temuto il buon Adam. Chi lo spiega a lui? E poi lo avevo detto ... o T3 o muerte ... e così doveva essere!

Comincia la spunta e mi viene assegnata la corsia. Ero teso, molto di più che per una Maratona da PB e per fortuna un ragazzo in batteria con me riesce a farmi ridere di gusto e per quei pochi secondi mi svuoto la mente. Decidiamo l'ordine di partenza in acqua per non darci fastidio. Il mio obbiettivo era finire la gara, quindi non mi interessa il tempo in acqua. Parto ultimo, per me non è un problema. Il fischio del giudice ci dice di entrare in vasca. La temperatura è piacevole, forse un pelo più calda di come piace a me. Però è perfetta. Il tempo di mettersi in fila come stabilito e ... SI PARTE!!!

Nuoto: In perfetto ordine ci lanciamo in un trenino. Ero ultimo ed in scia la fatica era veramente minima. In corsia con noi avevamo un ragazzo che era veramente un treno ed i sorpassi (subiti) non sono mancati. Le corsie erano veramente belle larghe e questo era piacevole per evitare resse o scontri frontali. La vasca da 33m non l'avevo mai provata e devo dire che nemmeno mi sono accorto della differenza. Le gambe erano a mollo ed ogni tanto qualche gambata verso la metà la davo. Ho cominciato a perdere metri dai piedi davanti. Nessun problema, ad ogni bracciata ero sempre più rilassato. La mente era vuota e mi ammiravo il fondo della vasca. Tutte le paure, le ansie e le fisse che nell'ultimo anno mi hanno fatto "vivere male" erano sparite. Nuotavo e mi sembrava normalissima come cosa. Non nego di avere preso qualche botta, ma credo che mi sono difeso limitando i danni. Arrivo al bordo dove erano presenti i "conta vasche" e mi sento dire "ultime due" ed io "io??? davvero???" e quando mi sento rispondere si parto con un sorriso spaventoso. Arrivo nuovamente lì e mi sento dire "Fuori!" ... chiedo se era vero e quando è "SI" esco dalla vasca. Il primo tentativo, forse l'emozione, fallisce e scivolo. Il secondo è perfetto e sono fuori. Corro verso la scaletta e sento il beep. Fine frazione di nuoto 15' 36'' e direi non male!

T1: Corro, o meglio saltello dall'emozione, verso la bici e sbaglio transenna ... cazzo ... e quando arrivo da Sally ero felicissimo. Metto il casco, gli occhiali, il garmin, le scarpe e si parte. Prima di partire vedo Adam arrivare in T2. Un urlo "Ciao Adam" e ricambia! Ragazzo, hai visto che sono uscito dall'acqua?

Bici: Ho cominciato a pedalare senza problemi ed il body bagnato non mi ha creato problemi per nulla.Via subito veloce senza problemi. Ero solo e questo poteva essere anche un bene. In questo modo non mi tiravo il collo. Comincia la salita e questo mi ha dato una carica veramente elevata. Moltissima gente uscita prima di me dalla vasca si avvicinava sempre più e superavo senza il minimo problema. Nel tratto di salita ho capito quanto essere informatico possa fare male alla salute. Mi passa una bici e leggo il suo numero. Il mio occhio vede 256 e la mia mente recepisce "due all'ottava" ed ho capito che ero lucido e non provato. Una pedalata dopo l'altra arrivo in cima ed una bella bottiglia di acqua naturale la bevo volentieri. Nella borraccia avevo il Performance Sete della Ethic e sono sempre più convito che sia un ottimo prodotto! Si scollina ed alcuni dei ragazzi che avevo passato in salita mi sfrecciano di fianco come missili. La fine della discesa arriva anche per me. Comincia il falso piano in salita che porterà all'arrivo. Comincio a recuperare posizioni, ma sono sempre solo. Si arriva verso Fumane e sento un ragazzo in scia. Non cambierà nemmeno una volta. Gli si è rotto il cambio ed è in difficoltà. Prendo un buon ritmo e ... che cazzo ... siamo già arrivati? Slaccio le scarpe e lasciandole sulla bici salto sul tappeto. Dall'emozione sbaglio a premere il pulsante sul garmin.

T2: Si corre a piedi nudi verso la rastelliera alla mia posizione. Metto giù la bici, levo il casco ed infilo le scarpe. Il mio "cappellino blu" è venuto con me. Comincio a correre verso l'uscita dalla T2 quando vedo Adam che mi urla "VAI CHE SEI UN FINISHER!" e questo mi ha dato una carica senza precedenti. Uscire dalla T2 non era propriamente una passeggiata, ma appena vedo il tappeto comincio a fare sul serio. Mi accorgo l'errore del lap sul garmin. La T2 dura poco meno di un secondo e si parte a correre. A casa dovrò mettermi a tagliare i file del garmin. Ecco la pedana e ... beep ... :)

Corsa: Le gambe hanno dato ottime sensazioni subito dai primi metri. Il percorso era molto semplice. Una salita da 1.2km e relativo ritorno. Il tutto da ripetere due volte. Facile no? Sapevo di non riuscire a ripetere il 3.53/km di venerdì sera però ho visto che col mio passettino tranquillo di 4:16/km ho passato via moltissima gente che era molto più avanti di me. Dopo un primo check delle gambe ho stimato che ero nel tratto dal 15-20km in Maratona e quindi potevo andare via tranquillo. Arrivo su tranquillo, giro di boa e finalmente il ristoro. Un sorso d'acqua è quello che mi serve. Si riparte. Ora è discesa, stai attento a non fare cazzate come si deve. Se spingi troppo ora poi ricordati che devi risalire. Mi trattengo ed arrivo sereno e tranquillo a giro di boa in basso. Mi danno l'elastico per identificare il numero del giro. Si comincia a risalire. Sempre col mio passettino agile e tranquillo comincio a salire. Anche qua passo moltissime persone. E' ora di smettere di giocare. Ora corriamo, non ho più nulla da perdere. Metto nel mirino un ragazzo e vado a prenderlo. Lo passo e sento che cerca di prendermi. Si stacca poco dopo ed io proseguo. Vedo il gonfiabile dell'arrivo davanti a me. E' ora di aprire il gas ed andare come si deve. Hai sempre meno da perdere. Ultima curva ed arrivo forse troppo veloce. Ho fatto il pelo alle transenne e quando alzo lo sguardo ecco lì davanti a me. Ancora pochi metri ... beep ... SONO UN TRIATHLETA!

Ecco i dati della classifica di ieri e poi veniamo al resto:



Se devo essere sincero sono veramente soddisfatto della frazione di corsa considerando che non l'ho spinta per nulla. Le emozioni nel post gara non sono mancate per nulla. Quando ho rivisto Adam ero a mille. Avrei preferito trovare una bella fanciulla al suo posto, ma che cosa posso farci? Ho trovato anche dei ragazzi che erano in batteria con me e mi hanno fatto i complimenti. Avevo raccontato la mia paura e blocco per la frazione di nuoto.

Ora vi racconto la perla della gara. Ricordate il ragazzo "due alla ottava"? Era il ragazzo che ho passato in corsa. Dopo la finish line è venuto a complimentarsi per la mia corsa. In effetti, vista la posizione in "classifica corsa" devo averla fatta bene. Ringrazio e sono felice. Ridendo gli dico che dopo la Maratona di Treviso della settimana precedente questo era veramente piatto come tracciato.

Ora non vedo l'ora che arrivi il 23 per provare il nuoto in acque libere. E poi? Bardolino? si si ... luciano tranquillo che vengo ... ma la mia mente ha partorito una teoria bellissima, strana e veramente malata!

Ora vi lascio i dati della gara come grafico. Non ho fatto a tempo di caricare sul "mio Garmin Connect" il tutto. Se riesco lo faccio questa sera.

Frazione Bici:



Frazione Corsa:


Come mi sento oggi? Una persona nuova e felice ... non so spiegarvi il perchè, ma è veramente così :)

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