[Running] Trieste: Maratona d'Europa 2010

Ed eccomi qua, alla fine della "Maratona d'Europa 2010" che con le braccia alzate e sguardo basso esulto per essere arrivato sul tappeto finale di questa fantastica corsa.

Nonostante il crollo al 36°Km sono veramente soddisfatto della corsa. Credo che dal punto di vista mentale e dal punto di vista fisico ho raggiunto una nuova frontiera che solo allenamento dopo allenamento è possibile raggiungere.

Ora però andiamo per ordine e vediamo cosa riesco a raccontarvi del bellissimo week end appena passato.

Dal punto di vista non sportivo, posso dirvi di avere incontrato tantissimi amici blogger e questo è stato bellissimo. La prima che ho incontrato è stata Fedilele ed abbiamo fatto una bella chiaccherata. A seguire ho incontrato Antonio, Valentina, Marco, Agnese e Orzowei. Conoscere Antonio poi è stato qualcosa di veramente emozionante. E' un VERO MARATONETA con le sue 160 Maratone alle spalle.

La mattina della gara mi reco con le navetta alla partenza. Lì incontro il buon Orzowei pronto ad affrontare la sua prima Maratona. Ci cambiamo assieme chiaccherando e poi, dopo avere consegnato le sacche, comincio a scaldarmi per qualche minuto. Manca sempre meno all'ingresso in griglia ed allo sparo. Chi mi ha visto mi ha definito carico come una molla. Mi incontro con Antonio e ci salutiamo. L'augurio è di non rivederci più sino all'arrivo. Ho cercato Valentina per farle un super in bocca al lupo per la sua prima Maratona ma non l'ho vista. Ora manca veramente poco e le griglie stanno aprendo. Muoviti ragazzo, devi partire molto avanti per il tempo che vuoi fare ... BANG!

0km -> 10km: Si parte e spingo il primo tratto per uscire dal gruppo. Vedo Antonio e gli auguro in bocca al lupo e vengo ricambiato. Ora zitto e risparmia il fiato. Prendi di mira il pallone delle 3h e fai in modo che al Km1 la differenza tra te e lui sia di una decina di secondi. beep .. cazzo ... sono 6 secondi! Non spingere, la gara è appena cominciata. Mi porto in un gruppo con un passo simile al mio. Restiamo assieme poco. Qualcuno tenta l'allungo, io ed altri due restiamo costanti ed altri mollano. Siamo subito sfilacciati. Attendo il primo ristoro per bere un sorso d'acqua e verso il cartello otto mi fermo a fare plim plim. Riprendo il mio passo velocemente, riesco a riavvicinarmi al gruppo ma senza prenderli. Dovrei spingere veramente troppo e così comincio a correre solo. Riprendo un signore che è rimasto solo ed assieme a lui passo il 10°Km. Guardo il Garmin e comincio a preoccuparmi per le mie gambe. Il taglio è stato molto prima del previsto. Quanto avrò spinto? Non ho idea e non voglio mettermi a fare i conti ora.

10km -> 21.097km: Tra 9km comincia la salita e dovrò affrontarla per 6km circa. Forse è il caso di non fare cazzate e regolare il passo visto che siamo in due. Mi sento dire che ero troppo veloce per lui e così mi informa della salita. Ringrazio e parto. Mi trovo solo. Sono io, la mia mente, il mio corpo e l'asfalto. Trovo uno stato dentro di me veramente ottimo e comincio a correre. Supero qualche runner in crisi. Nei paesi sento il tifo delle persone. Non è molto forte, siamo troppo allungati e si arriva nel silenzio totale. Ad un certo punto sento rompersi il silenzio. Dei passi dalle mie spalle. Non mi giro e faccio due conti. Vedo il gruppo con cui correvo prima della pausa "plim plim" a poco più di 20m da me. Chiedo collaborazione a chiunque fosse dietro di me. Mi sento rispondere "no capile" ed ho capito che era uno dei tanti giapponesi che si sono presentati alla partenza. Poco dopo allungo io e lui non mi resta dietro. Mi sento dire "Dove andale???" ed io "Scusa, no capile ..." e mi sono avvicinato di qualche metro al gruppo. Resto lì al mio passo in attesa e metro dopo metro mi avvicino a loro. Eccoli, i lupi sono davanti a me ed ora comincia la salita. Mi aspettavo qualcosa di veramente impressionante visti i racconti dei giorni precedenti. Non guardo il garmin perchè la mia mente era concentrata. Non mi rendo conto e mi trovo al taglio della mezza. Guardo il garmin e scopro di essere in perfetto orario con la tabella: 1h33m! Mi sento ancora in forma ed al 100%!

21.097 Km -> 30km: La salita continua e mi trovo davanti a me la coda della mezza maratona. Questo crea un problema per evitare le persone, ma si supera senza grosse difficoltà. Torniamo alla salita. Mancano solo 3km e poi si recupera in una discesa lunga quasi 10km. Non sembra nemmeno di correre oggi. Mi sento ancora bene e la fine della salita è davanti a me. Siamo in 3 maratoneti e riusciamo a cambiarci per risparmiare molto soprattutto da un punto di vista mentale. Arriviamo assieme a scollinare e poi ci si lancia in discesa. La discesa è veramente bella e veloce. Ricordati Andrea, fai il bravo perchè poi hai 7km di piatto per arrivare alla fine. Arriva il controllo del cheap e devo dire che sono in perfetto orario.

30km -> 40km: Continuo a scendere controllandomi. Non ho idea di quanto è ancora lunga esattamente la discesa e di come diventerà in pendenza. Antonio mi aveva detto che il momento migliore per l'attacco era il 34° e lo stavo aspettando. Proprio sul finale della discesa vedo Antonio che passa e non tento nemmeno di stare dietro al suo treno. Sono molto regolare ed uno sbalzo così netto mi avrebbe tagliato fuori le gambe che ancora stavano bene. Ignoravo che poco dopo sarebbe cominciato il "crollo del sogno" quando al 36°Km una fitta alla milza mi ha pugnalato e mi ha fatto inchiodare lì sul posto. Guardo la media sul garmin (4.23/km) e capisco che il sogno di oggi era finito lì. Comprimo la milza con le mani e sembra passare il male. Riprendo a muovermi con una camminata veloce e poi riprovo a correre. Mi fermo allo spugnaggio del 37.5km per rinfrescarmi e tra me ho pensato che sino a quando non vedevo la lepre delle 3h15m era sempre un bel tempo. Alzo lo sguardo e lo trovo davanti. Mi affianco e gli chiedo se il suo ritmo era regolare e gli spiego. Parliamo qualche minuto e poi devo lasciarlo andare. La situazione sembrava peggiorata. Il dolore alla milza ora era minimo e la fitta arriva da destra. Devo riprendere a camminare comprimendo a destra. Poi forse posso provare a correre. Sembra tutto bene. Riprovo e pochi metri dopo mi devo fermare nuovamente. Ormai siamo in città da un pezzo, non deve mancare molto. Non posso nemmeno usare il garmin perchè al Km38 ha deciso di perdere il segnale. Se la garmin volesse gentilmente regalarmi il 310xt non mi offenderei, ma dubito che succeda.

40km -> 42.195Km: Mi fermo al ristoro e chiedo se hanno una pizza o una carbonara. Tanto ormai che ho da perdere? Cammino e riparto a correre. Con mio grande stupore riesco a raggiungere una velocità quasi decente. L'arrivo è sempre più vicino. Vedo il cartello "500m to go" e poi l'ingresso nella piazza. Bellissima ambientazione finale. Davanti il bivio per l'arrivo della Maratona o Mezza. Davanti a me nessun concorrente e dietro il vuoto. Ero solo ed ho deciso di gustarmi l'arrivo esultando. Per una volta nessuna volata!

Siccome il Garmin non è andato vi riporto i tempi rilevati da TDS grazie al chip:


Come potete notare non ero messo per nulla male al 30°km come tempo e posizione in classifica assoluta. Inutile piangerci sopra! E' la Maratona ed è per questo che mi piace come ho scritto nel post di sintesi ([Running] Trieste: il crollo) domenica pomeriggio.

Devo dire che non è finita qua la domenica sul campo di gara. Se il sabato mi ero trovato con gli amici di blog, subito dopo la gara mi sono trovato con gli amici di RunnerPlus. Chi ha avuto la peggio da questo incontro è stata Fedilele che si è vinta un abbraccio perchè ero un attimo già di morale e mi serviva una spalla amica. Poi ho abbracciato anche Valentina (che non avevo riconosciuto) per complimentarmi per la sua prima maratona in un tempo di tutto rispetto! Resto lì un pò e poi vado in albergo a farmi la doccia. Sapete, non puzzavo poi tanto. Diciamo che sapevo di vissuto? :) Mentre mi dirigevo verso l'albergo applaudivo i Maratoneti in fase di arrivo. Vedo l'amico Orzowei e gli urlo "500m e coroni il tuo sogno VAIIII!" e lo vedo sorridere! Complimenti ragazzo :)

Inutile dire che ho degli amici fantastici. Sia qua sul blog, che via sms o via facebook domenica mi hanno sostenuto in tutti i modi possibili: GRAZIE RAGAZZI!!!!

Come ho preso il crollo al km36? Mi è stata posta questa domanda e la risposta è semplice: BENE! L'amaro in bocca è rimasto per qualche secondo. Poi è bastata una telefonata e mi è tornato il sorriso. Ho capito di essere un buon Maratoneta anche se ho ancora molto da imparare. A Trieste ho fatto una condotta di gara fantastica e l'allenamento non mi manca. Posso solo dirvi che a fine Maratona non avevo per nulla male alle gambe. Come posizione in classifica ero 64° e questo dice molto!

Ora vi saluto. Volevo solo mettere una bozza per scriverlo con calma domani o dopo però credo di avere fatto tutto. Non ho tempo per rileggerlo, quindi se trovate orrori non è colpa mia.

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