[Running] Trieste: il crollo

Oggi non vi parlerò di un crollo di qualche muro o di qualche personale. Oggi il crollo è stato mio. Ho condotto forse la migliore Maratona da quando corro. Il tempo era ideale per correre. La mia tensione di ieri sì è tramutata in un buon ritmo di gara ... MA ... la Maratona il conto prima o poi Lo presenta e nel mio caso è arrivato al km 36 quando una fitta alla milza mi ha steso lì sul posto. Inutile il tentativo di tornare a lottare per il personale. L unico obbiettivo era finire. Ho alternato corsa a camminata ed in questo modo ho esultato sotto l arrivo dicendo otto! Mi resterà l amaro in bocca perché oggi doveva essere personale. Amo la Maratona anche per questo: nulla è certo sino alla linea d arrivo. Non resterò deluso da oggi. Ho imparato molto e questo resterà sempre con me. Mi secca il crollo non tanto dal punto di vista del cronometro. Mi secca perché aveva un significato prendere il nuovo personale. Sono sempre un Maratoneta e questa sconfittai rafforza forse più di una vittoria. Amici, spero di non avervi deluso perché io non mi sento così!

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