[Running] Milano Marathon: l'emozione del personale di un amico

Questa volta non voglio raccontare la solita Maratona dove lotto passo dopo passo per limare i secondi o i minuti sul tempo. Sarà un racconto diverso perchè la corsa è stata diversa.

Era da tempo che avevo deciso di usare la "Milano Marathon" come un lungo lento di allenamento in vista della "Trieste Marathon" dove tenterò un attacco serio al tempo. Il personale fatto a Treviso è veramente strepitoso, ma non l'ho conquistato come avrei voluto e quindi sento il bisogno di rimettermi in gioco. Dopo questa premessa veniamo ad ieri.

La mia idea di "lungo lento" era di chiudere la Milano Marathon in 3h20m (4m44s/km) in moda da potere provare i 4.20/km tra 3 settimane. Dite che sono pazzo? Probabile! Un modo per restare fedele alla mia teoria è stato offrirmi come lepre per un mio amico e portarlo al personale.  Avrei diverse cose da raccontare, ma sinceramente non saprei cosa e come scriverle. Vediamo di andare per ordine.

Nonostante il sabato molto caldo, la domenica mattina era fredda e ben ventilata. Questo poteva essere un bel problema e non solo in gara. Ci siamo cambiati per strada sul marciapiede ed attendere la partenza in griglia con questo vento è stato un bel problema. Fortuna che i danni non sono stati poi così evidenti.

0km - 10km: Dopo lo sparo io e Marco cominciamo la nostra corsa. La partenza era molto stretta e chi voleva tentare una fuga è rimasto molto penalizzato. Qualche sgomitata è partita, la gente non sapeva più dove e come passare.  Arriva il primo ristoro e vedo un ragazzo che manca la presa dell'acqua al volo. Rallento per prendere la mia e prendo una bottiglia anche per lui. Allungo e la porto a destinazione. Non sapeva più come ringraziarmi. Devo dire che mi ha fatto piacere e che essere Maratoneti vuole dire anche questo alla fine. Ancora ressa e non capisco se è perchè il ritmo è "lento" oppure perchè la strada era stretta e non faceva passare. Intanto cerchiamo di lottare col vento e di tenere il buon Marco alle spalle in modo da fare da scudo.

10km - 21.097: Con mio stupore mi rendo conto che non ho ancora sentito automobilisti infuriati e delle persone sono a bordo strada a fare il tifo. Siamo già a Milano e questo mi "spaventa" perchè non è normale secondo i racconti delle passate edizioni. La ressa sembra ormai passata ma rispetto ai gruppi allungati di quando corro seriamente mi sembrava troppa gente. Anche qua, nel chiedere chi e cosa voleva al ristoro, aiuto una ragazza "in difficoltà" prendendo il rifornimento anche per lei. Il vento non molla e nelle vie di Milano è ben incanalato. Io mi diverto, ma il povero Marco lo soffre e sono "costretto" a mollare il ritmo. Mentre il vento stava per diventare il mio migliore amico della giornata ho notato che fare una Maratona a questo ritmo consente di vedere molte più ragazze rispetto a quando la si fà sotto le 3h15m. Non perdiamo tempo in distrazioni. Le strade di Milano sono ottime per correre. Molto lunghe e regolari. Dai andiamo che la mezza è quasi arrivata. Tagliamo la mezza con 1m di ritardo ed un pò mi sentivo in colpa. Sapevo però che se tentavo di farla giusta avrei creato problemi al mio cacciatore.

21.097km - 30km: Ed ora cominciamo a divertirci. Entrando nelle vie del centro storico il mio Garmin comincia a sballare in pieno segnando a fine gara quasi 2km in più. Non è male, vero? Il tifo dentro Milano prosegue e mentre andiamo in Piazza Duomo vediamo l'amico Stefano che è ben avanti ai palloncini delle 3h! Incrociamo le dita per lui! Vedere il duomo illuminato dal sole è piacevole, peccato non potersi fermare bisogna fare da leprotto! Finalmente cominciano i ristori con la pappa solida e comincio a mangiare le banane. Verso il Km26 mi accorgo che Marco non è più come prima. A questo punto gli comunico che le 3h20m non si fanno oggi ma che cercherò di portarlo alla fine al meglio. Mancano ancora 16km, riuscirò? I viali enormi di Milano proseguono col vento al loro interno e Marco dietro di me. Dai Marco, tra poco si entra nell'ultimo quarto di gara! In questo tratto, se non erro perchè ignoro dove mi trovavo, vedo l'amico Lucky sul percorso e mi segnala che sono in ritardo sulla tabella. Marco mi giustifica informando che non era colpa mia.

30km - 40km: Era veramente tanto che non andavo a fare una passeggiata sui navigli. Quando il percorso della Maratona ci ha condotti lì mi ha fatto piacere. Il problema non era il dove, ma quando ho guardato Marco al Km32 non aveva per nulla un bellissimo aspetto. Si era appena integrato al precedente ristoro, mancano 10km ed avevo paura mi saltasse. Ho proseguito con delle minacce dicendo che se non faceva il personale ci sarei rimasto male. Poi, quando ho capito che era al limite, ho rallentato e gli ho detto che andava bene anche un 3h40m visto che aveva corso bene sino a quel momento. Speriamo di averlo spronato. Ad un certo punto ero al suo fianco e lo sento silenzioso. Mancavano circa 5km alla fine. Avevo paura si sentisse solo in quel momento. Lo guardo e gli ricordo che ero lì e se aveva bisogno doveva solo chiedere perchè ero lì apposta. Passo dopo passo si ritorna sul tracciato corso poco prima. Dai Marco, ormai ci siamo. Finalmente l'ultimo ed eterno vialone prima del curvone del Castello Sforzesco. Vediamo un Road che doveva correre con noi per le 3h20m ma che poi è scappato subito via. Lo passiamo e Marco si carica probabilmente. Lo guardo e scherzando gli propongo un bel finale con progressivo sotto i 4/km. Chissà come mai non vuole :P

40Km - 42.195km: Incito Marco e quando guardando il garmin capisco che ha buone possibilità parte una minaccia fisica e seria. Era il Km41 quando Marco si è sentito dire che se non andava al personale lo avrei preso a calci per tutto un altro anello della città. Probabilmente ha capito che non era poi così una battuta. Il progressivo è avvento e tutto quanto sembrava più corto come distanza. Si vede l'arrivo ed il tappeto rosso (che poi era verde) e vedo il timer. Incito Marco a volare ... dai che chiudi in 3h25m MUOVITI !!! ... pochi secondi e sento i beep dei nostri cheap ... 3h 25m 22s ... MARCO E' IN PERSONALE!!!


L'abbraccio in questo momento è veramente impagabile ed inevitabile! Bravissimo Marco ... non ti eri preparato a dovere per la distanza delle Regina a dovere ... ma sei riuscito a correrla come si deve ... continua così!

Dopo l'arrivo non sapeva più come ringraziarmi. Diciamo che essere riuscito a gestire una gara per una persona con cui ho corso solo una volta (Piacenza Half Marathon) è stata una vera emozione. Non è come quando facciamo il nostro personale. E' diverso, forse per certi aspetti lo è di più.   Per quanto mi riguarda ieri mi sentivo bene ed in forma. Se aprivo il gas, nonostante il vento, veniva fuori un bel tempone anche in vista del percorso molto veloce e regolare. Sarà per la prossima volta. No?

Diciamo che però la giornata ha avuto anche un risvolto negativo. Dopo anni con le Mizuno saltate via quasi tutte le unghie dei piedi  e vesciche ovunque. Ci sono rimasto male veramente. Ho capito ... solo un amore ... NEW BALANCE ... e mi chiedo per quale cavolo di motivo non le ho prese oggi ... e che cassus :(

Dopo l'arrivo trovo Stefano e scopro che è riuscito nella sua impresa di rompere il muro delle 3h in maniera spettacolare compiendo l'impresa. Quanto? 2h58m! I miei complimenti anche a tutti gli altri Road Runner che ieri si sono cimentati nella Milano Marathon dando il meglio! Non posso dimenticare tutti i Road sul percorso a fare il tifo e sostenerci. Essere così in tanti è bello perchè anche in gara riusciamo ad incitarci uno con l'altro. FORZA ROAD!!! Posso dire che sono sempre più felice di essere uno di voi. Non ho trovato una squadra, ho trovato una famiglia e di questo sono sempre più convinto!

Per quanto riguarda la "Milano Marathon" vorrei dire solo qualche parola breve e diretta:


Adesso vorrei chiudere salutando tutti quanti i miei amici incontrati in un weekend veramente speciale e ringraziarli di tutto cuore per i momenti bellissimi passati assieme. Vi lascio una canzone per chiudere. Diciamo che ha un significato e non è messa proprio a caso. Dico solo una parola ... GRAZIE DI TUTTO :)


Ultimo dei Moicani


Ed ora vi saluto che vado a dormire perchè sono stanco. E sapete come mai? La giornata di oggi potrei definirla "The training must go on" ed infatto ho fatto un bel 1000m in vasca (300 + 5*100 + 200) ed un 27km in bici da corsa. I tempi sono pessimi, ma oggi non posso pretendere molto, vero?

Dentro di me una cosa è certa:
Bracciata dopo bracciata, pedalata dopo pedalata e passo dopo passo mi chiedo:il sogno diventerà realtà o resterà tale? bisogna attendere
Di certo ho dimenticato tantissime cose, ma ho sonno e poi non mi viene facile scrivere di tutto non tanto per una questione di voglia ma di "riservatezza" su fattori non sportivi :)

Etichette: , , , ,