[Riflessione] La mamma di un "quasi" triatleta

Più passa il tempo e più mi convinco di una cosa: la mia mamma deve volermi un gran bene per non avermi ancora mandato fuori di casa e/o negato come figlio.

Mi ricordo lo scorso anno quando sono andato da lei e le ho detto:
Mamma mamma ... sabato vado con dei miei amici a fare un olimpico sul lago di Garda!
Lei mi guarda e tutta contenta:
Sono contenta che vai al lago coi tuoi amici ... ... non ho capito ... cosa vai a fare?
Dopo che le ho spiegato il tutto mi ha guardato male e quasi senza speranze. Inutile dire che il sabato quando sono arrivato a casa presto e le ho detto che ero finito in infermeria si è un attimo agitata. Le ho detto di non preoccuparsi, stavo bene ed avevo fame. Non mi sembrava molto convinta se devo essere sincero. Con grande sorpresa, qualche mese dopo, mi ha accompagnato lei a comprare la muta per la frazione di nuoto.

Passano dei mesi ed è lei che mi ha accompagnato a Dublino per la Maratona e piena di fiducia e fiera  per il figlio Maratoneta si è posizionata sotto l'arrivo dopo 2h40m dallo sparo. La vera maratona quel giorno l'ha fatta lei che non conoscendo l'inglese ha affrontato un pezzo di Dublino da sola per venire a vedermi all'arrivo e farmi la foto.

Devo dire che non ha una vita facile prima di una mia gara perchè le limito la fantasia in cucina. Oppure quante volte "discutiamo" la sera perchè sono cotto e vado a dormire presto e non esco con gli amici. Eppur mi tiene.

Domani partirò per la Maratona di Trieste e lei è un pò preoccupata come ad ogni gara che faccio. A volte io ci rido sopra, però la posso capire. I fattori di rischio in una gara non mancano. Ieri però credo di avere superato il limite tra figlio e mamma. Arrivo a casa dal lavoro e le faccio tutto felice e saltellante:
Mamma ... Mamma ... il 23 vado in Piemonte a fare una gara ... non vado a Piacenza ... 
Mi guarda ed ha fatto la domanda più semplice:
E come mai in Piemonte?
Io, sempre saltellando e sorridendo:
Semplice ... il nuoto è in acque libere ... si nuota in un lago ... e la muta esce dall'armadio!
Inutile dirvi la sua espressione in quel momento. Sono riuscito a convincerla che con la muta non vai a fondo ed almeno su questo si è tranquillizzata.

Pensate che sia finita? Assoltamente no! La guardo e le dico che andavo a correre un tempo imprecisato. Credo che abbia perso le speranze. Di certo posso dirvi che questa sera ho cenato veramente bene e credo che mi lascia dormire ancora in casa.  Ed anche questa volta è andata, speriamo nella prossima!

GRAZIE MAMMA :)

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