[BDC] La gamba che non ti aspetti!

Finalmente la mia tessera FCI per il 2010 è arrivata e non mi restava che andarla a prendere. Guardando la tabella per oggi avrei dovuto pedalare circa 48km ed indovinate cosa ho fatto? Esatto ... sono andato a prendere la mia tesserina pedalando. Alla fine, guardando i giri fatti in passato, la distanza era circa quella e così ... SI PARTE!

Parte 1 - Andata: La strada che dovevo fare oggi la conoscevo e sapevo che sarebbe stata veramente pallosa. Fondamentalmente erano ben tre rettilinei di cui uno eterno.  Dalle prime pedalate il freddo si è sentito in abbondanza. Ovviamente il mio abbigliamento era ideale per la stagione, ma non per il clima della mattinata: pantaloncini corti, maglia lunga leggera e guanti lunghi leggeri.

Le gambe, forse anche per il freddo, giravano molto tranquillamente e non mi interessava quello che mi diceva il Garmin. Ogni tanto si svegliano e giravano, poi tornavano a dormire.

Il primo rettilineo, lungo ben 14km, sembrava non finire e cercavo di convincermi mentalmente che il prossimo incrocio era l'ultimo. Fortuna che l'ultimo incrocio è arrivato ed ho cambiato direzione. Un altro breve rettilineo mi porta verso crema e da lì prenderò una rotonda che mi porterà ad Izano e poi finalmente a Salvirola.

Inutile dire che le sensazioni delle gambe erano buone. Però era inutile cantare vittoria, dovevo fermarmi e fare la mia commissione. Questo implicava scendere dalla bici ed entrare in un posto caldo e poi riuscire. Questo è stato il vero atto di coraggio riflettendo bene!

Diciamo che quando sono entrato nel negozio la reazione di tutti i presenti è stata "ma non hai freddo???" ed io ho informato che era meglio lasciare perdere l'argomento :)

Parte 2 - Back to home: Per tornare a casa ho deciso di fare lo stesso percorso dell'andata e non capivo il perchè il mio istinto mi diceva questo. Perchè offenderlo ignorandolo mi sono chiesto?

Il tratto da Salvirola ad Izano e poi a Crema è stata una vera palla senza misura. Inoltre il freddo si sentiva in particolare perchè uscendo dal negozio caldo la differenza era molta.

Subito, sin dalle prime pedalate, ho avuto paura di saltare per lo sbalzo di temperatura. Ero un pò preoccupato perchè l'integratore che avevo in tasca non sarebbe servito poi molto. Ad un certo punto questo pensiero è sparito. Nella mia mente è entrato un altro pensiero: il rettilineo da 14km e speriamo che non si alzi il vento freddo.

Ecco la rotonda ed è anche libera. Tra poco  si metterà il pilota automatico per circa 30 minuti!

Vi dico solo che avevo pedalato 11.8km in 25m 48s prima di prendere la rotonda. Ero all'oscuro di quello che mi sarebbe successo una volta uscito dalla piega.

Sarà l'effetto rettilineo, ma le miei gambe in progressione prendono un buon ritmo che nemmeno io mi aspettavo. Inizialmente ho avuto il sospetto di un forte vento alle spalle. Guardo l'erba e la natura lungo la strada e non si muoveva nulla. Bene, queste sono le mie gambe ... sino a dove mi porteranno?

Troppo bello per essere vero ed il tutto durerà circa 1km sino a quando la rotonda di Pianengo mi romperà il ritmo nuovamente  e farò fatica a riprendere la gambata. Ho un ritmo molto irregolare sino a quando vedo il cavalcavia a Trescore Cremasco. Il mio pensiero è stato semplice: questo mi taglia le gambe ed arrivo a casa domani mattina.

Appena comincia la salita mi scatta dentro una molla e mi incazzo non so bene per cosa e perchè. Il cavalcavia è subito alle mie spalle ed appena comincio la discesa le gambe cominciano a girare bene. Credevo fosse l'effetto della discesa però questo non spiega come mai molto dopo giravo ancora.

In quel momento ho cominciato ad amare il rettilineo eterno perchè sembrava molto più corto. Ho detto a Sally che mi fidavo al 100% di lei. Io pedalavo e lei pensava al resto. Mi ha portato a casa in pochissimo e più spingevo più le gambe si sbloccavano.  Il rettilineo purtroppo è finito e questo vuol dire che sono arrivato a casa.

Alla fine sono soddisfatto e sapete perchè? Gli ultimi 6.16km sono riuscito a farli in un bel progressivo per una media finale di 31.6km/h comprensivi di una rotonda che mi ha rotto il ritmo oltre che le palle!

... Teo, te questo pezzo non lo hai letto ... intesi? Per te il cavalcavia mi ha tagliato le gambe ed ho fatto una fatica enorme a tornare a casa ... tipo che non ho mai scritto questo post e sono ancora in fase di rientro :D :D :D

Per la cronaca, i dati totali (andata e ritorno uniti) sono i seguenti:



Una volta a casa mi sono lanciato subito in doccia per scongelarmi e devo dire che è stavo veramente utile! Ed ora si vola a pappa e nel pomeriggio finalmente è giunta l'ora della ceretta!

Riporto in sintesi quello che ho scritto su facebook dopo l'allenamento:
Dopo 50.6km assieme a Sally direi che un relax musicale coi Beatles è dovuto ... divertimento, soddisfazioni e freddo non hanno prezzo!
E quindi andiamo di canzoncina dei Beatles!

Beatles - Help!

Buon sabato a tutti quanti ragazzi ... volo a tavola che ho una fame allucinante ... stranissimo ... vero? :D

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