[Running] Treviso Marathon: destinazione Boston 2011!

Lo so che il titolo poteva essere molto più di fantasia, ma al momento non mi viene in mente nulla. Sarà anche lunga scrivere il post in questione perchè quello che mi manca è il tempo per raccontarvi tutto quello che mi passa per la mente. Purtroppo, come in moltissimi altri post, moltissime cose mi resteranno nel cuore e non riuscirò a scriverle.

Sabato 13: La mia prima trasferta col gruppo Road Runner e devo dire che è stato qualcosa di spettacolare. Sapevo che il Road è una grande famiglia, ma non credevo potesse esserlo così tanto. Il ritrovo era a casa di Marco e doveva arrivare anche Bruno.

Eravamo in tre e senza esserci mai visti prima sembrava che ci conoscessimo da una vita. Il viaggio in macchina e l'arrivo a Treviso è stato bellissimo. Nel pomeriggio ci siamo trovati con un altro Road e poi dritti all'expo. Pomeriggio di relax in albergo e poi cena di gruppo. Che divertimento. Il clima ideale per correre il giorno dopo.

Arrivati in albergo però qualcosa non andava. La signora della reception mi ha detto "sei teso per domani, vero?" e Marco ha confermato. E' vero, ero teso e non mi sono reso conto di esserlo. Forse una bella dormita mi rimette in sesto.

Controlliamo che la sveglia sia puntata e giusta. Perfetto, sono le 22:28 quando prendo in mano l'orologio e vedo la sveglia attiva sulle 05:25. Posiziono l'orologio sul comodino e per me il sabato è finito. Un "momento dopo" il beep mi sveglia ...

Domenica 14: Mi sveglio e mi sento terribilmente rilassato. Forse molto più di quanto avrei dovuto essere. La certezza l'ho avuta pochi minuti dopo andando in bagno come se nulla fosse. Di solito mi è praticamente impossibile anche solo pensarlo il giorno di una gara.

Il tempo di vestirsi e di corsa (ed erano le 05:35 e manvano più di 4h alla partenza) a bussare alla porta di Marco e Bruno per andare a colazione. Ci raggiungerà anche l'amico Attilio che purtroppo non ha potuto correre la sua prima Maratona rinviando il suo debutto. La colazione è stata molto leggera ma abbondante di carboidrati. Avevo una "missione da compiere" e mi serviva un serbatoio ben messo!

Si torna in camera e con grande stupore faccio una seconda tappa in bagno. La pancia è perfetta, ma per precauzione prendo l'imodium. E' ora di andare, le navette ci stanno aspettando.

Vittorio Veneto: Il viaggio da Treviso a Vittorio Veneto in pullman è stato molto impegnativo in quanto ho dormito alla grande. Una volta arrivati il paesaggio era spettacolare. Il clima era freddo. Ci siamo coperti e scaldati al sole, ma prima o poi doveva arrivare il fatidico momento. Quale? Spogliarci e metterci in tenuta da gara. Nel mentre il buon Attilio ci raggiunge in bici da corsa per un saluto pregara. Il momento di consegnare le sacche è giunto, la partenza è vicina. Nel mentre incontro Franca con la quale mi saluto al volo e poi Bress. L'abbraccio con Bress non ha avuto prezzo, veramente bello! Ho ripensato alla sua spronata alla Lake Garda Marathon. Ho chiesto il suo obbiettivo ed era troppo diverso dal mio per potere correre assieme. Si corricchia, meno di 2km come mi hanno consigliato in molti, e poi si cerca un posto in griglia ben avanti ed al sole. Posizione perfetta, ora bisogna solo attendere lo sparo ... e ... BANG!

0km -> 5km: Il buon Ciro mi aveva dettato tutta la condotta di gara nei giorni precedenti. Dovevo restare sul passo medio che volevo tenere e lasciare andare avanti gli altri. Così ho fatto sin dalla partenza. Non ho trovato casini o altro, via dritti nel primo rettilineo con la folla in festa. Davanti a me Vincenzo (Road Runner) ed ho provato a prenderlo. Per farlo ho spinto pochi metri ma senza esagerare. Lui parte ed io resto dietro. Lo tengo nel mirino, non mi scappa. Capisco subito che qualcosa non funziona a dovere. Le gambe erano diverse dal solito. Le sentivo pesanti da portare dietro. Tra un pensiero negativo e l'altro, questo tratto di strada è finito.

5km -> 10km: La discesa prosegue e la gente mi supera come una disperata. Non è un problema, prima o poi li riprendo. La strada è veramente ancora lunga. Decido di fermarmi a fare pipì subito. I prossimi 35km saranno senza sosta. Mentre rientro nel gruppo sento il saluto di Bruno che è alle mie spalle. Il suo obbiettivo era di fare 3h20m aiutato da Marco che lo leprava. Come è possibile? Ho perso così tanto tempo? Eppure dal garmin non ho una media così pessima rispetto alla previsone. Andiamo avanti cercando di limitare i danni. C@##o sono quasi al "Km 10" e come è possibile che le gambe sono bloccate? Ecco il cartello ...

10km -> 15km: ... niente da fare ... non mi sentivo la corsa nemmeno a pagare. La gente mi ha continuamente dato carica nei paesi e lungo le strade. Avevo due possibilità ed averle pensare già a questo punto mi preoccupava: o molli e torni a casa sconfitto o corri di testa e vedi cosa combini. Proviamo, tanto cosa mi può succedere di peggio? I primi paesi grossi mi riempiono il cuore di emozioni. Sulle note dei Queen decido di andare avanti così come sono ora e vedere cosa succede.

15km -> 21.097km: ... il buon Vincenzo è nel mirino! Dilemma: vado a prenderlo o spero che si avvicina? Lasciamo tutto come è adesso. E' vero che la gara è ancora lunga, ma lui ha un personale che è bel lontano dal tuo e te oggi hai due gambe che non vogliono sentire di essere in Maratona. La discesa era finito ed ora si "ballava" su una serie di sali e scendi. Fortuna che sono regolare anche in questo col ritmo e non li ho sofferti più di tanto. Vedo il cartello 21km davanti a me e dietro l'arco della mezza. Lo sguardo al mio garmin. Capisco che per me la Maratona può finire qua. Taglio la mezza con 1h34m14s ovvero 1m44s dopo la teoria che era nella mia testa. Ero rassegnato. Corro per finirla o cosa?

21.097km -> 25km: ... Vincenzo era avanti a me di pochissimo! Sento Attilio che lo incita e poi vede me subito dietro. Le sue parole mi sono state veramente utili. Sapeva il mio obbiettivo: vai andrea che sei in perfetto orario! Sarà, ma io proprio non me la sento nelle gambe e sono anche in un ritardo spaventoso! Riprendo Vincenzo, convintissimo che io fossi molto più avanti, per correre qualche tratto assieme a lui. Arriva una salita su un ponte e mi dice "vai!" e così resto nuovamente solo. Qualcosa comincia a non andare? Direi di si perchè verso il Km24 sento qualche fitta all'addome e devo mollare il colpo un attimo. Recupererò? Non lo so, ma tanto oggi non è giornata!

25km -> 30km: Arrivare al "Ponte sul Piave" è qualcosa di unico e magico. La folla ed il contesto mi ha mandato il cuore in gola ed ho provato qualcosa di unico. Sarei rimasto lì a godermi la festa, ma forse era il caso di andare avanti a correre. Tralasciando le gambe che non volevano decidersi a correre e qualche fitta all'addome mordi e fuggi stavo bene. Dai che tra poco entri nel "Muro del Maratoneta" ed è lì che comincia a carburare sulla distanza. L'attesa è lunga, ma finalmente arriva la distanza dove finisco il riscaldamento ...

30km -> 35km: ... e questa volta un paio di palle! Nessun segnale di crampo o di stanchezza, però le game erano impallate e non volevano andare. Altre fitte e nulla da fare. Tra poco mi fermo ed aspetto "Marco & Bruno" e torno in compagnia. Sento le urla di Attilio che mi incita e mi ricorda di "ottimizzare il fiato" per ridurre lo sforzo. Stringiamo i denti e godiamoci questo lunghissimo rettilineo, come tutto il percorso, che te ami tantissimo perchè sei molto regolare. Ogni tanto lo sguardo al garmin mi diceva "scordati tutto oggi, se arrivi a 3h15m è già un successo ... nel senso che arrivi!"

35km -> 40km: La direttiva di "Gara by Ciro" era chiara ed ora avrei dovuto aprire il gas ed andare. Si ma dove? C@##o dopo 35km non avevo ancora carburato una sega. Mi sembrava una corsa mattiniera quando esco di casa addormentato e svogliato.Attenzione, forse sento le gambe diverse. Ci siamo, si parte! Sono in drastico ritardo sulla tabella di marcia. E' il km37 quando riesco a "partire" sino per ben 3km superando un sacco di persone. Finalmente la città di Treviso, dai che è quasi giunta al termine la gara.

40km -> 42.195km: Ora la pacchia dei lunghi rettilinei è finita. Goditi l'asfalto sino a quando lo trovi perchè poi si entra nel centro storico. Un urlo "VAI ANDREA" arriva al Km41 circa ed era di Rita (moglie di Attilio) che ho visto al volo. Arriva il centro storico e le sue curve che mi tagliano le gambe. Che bello, mi ero accorto di avere le gambe solo 3km prima. Ho stretto i denti come non mai. Non pensavo più a nulla. Ero certo di uscire dal personale. La gente davanti a me cominciava ad essere cotta e bisognava stare attenti a non andare addosso o farsi bloccare la strada. Il tifo era alto e si sentiva lo speaker a distanza. Ci siamo, è fatta ... questione di metri ...

... alzo lo sguardo e leggo un 3h 10m ... comincio a piangere come non mi è mai successo prima in Maratona. Passo la riga e fermo il garmin: 3h 10m 31s e questo, coi 16s di gap, significava solo una cosa: BOSTON 2011 MERITATA ... QUALIFICA PRESA! Non ci potevo credere, come è stato possibile? Avevo smesso di crederci già alla fine del primo quarto di gara.

Sempre piangendo, mi sono diretto verso la ragazza a ricevere la medaglia. Ho chiuso gli occhi in quel momento. Riapro gli occhi e stringendola forte la bacio ... parlo della medaglia ovviamente .. provando un qualcosa di unico dentro di me.

A pochi metri trovo Vincenzo che è arrivato con circa 60s di vantaggio su di me. Ci rechiamo assieme al ristoro chiaccherando. Nel giro di 10 minuti nemmeno arriva Bruno che ha chiuso la gara facendo il personale (3h19m) grazie all'aiuto di Marco. E' festa per tutti ... io non so cosa ho addosso e dentro di me ... mi sento a mille! Il ritrovo del gruppo Road è fatto e si viaggia in albergo per una bella doccia.

Una volta sistemati si parte in direzione casa. Purtroppo, questa splendida avventura è terminata. Credo che la correrò nuovamente questa Maratona perchè definirla magnifica è poco!

Sapete a cosa pensavo? Sono passati 11 mesi dalla mia prima Maratona ed ho limato 23 minuti dal tempo. Dite che è grave? Naaaa .... :)

Ora stacco, ho sonnissimo ... avrei altre cose da scrivere ... ma il sonno me lo impedisce ... e fortuna che volevo solo mettere una bozza del post per andare a letto presto. Fà tanto schifo? Ehh ... mi spiace :(

Etichette: , , ,