[Running] Piacenza Half Marathon - Missione Leprotto


Le premesse per la "Piacenza Half Marathon" erano veramente pessime. Ho deciso di iscrivermi Lunedì in quanto mi sentivo bene ed in forma. Il crollo è avvenuto Venerdì quando ho vinto un bellissimo virus che oltre ad avermi regalato "diversi ed abbondanti" problemi intestinali mi ha portato anche la febbre. La giornata di sabato è stata devastante. Ero a letto e mi sentivo debolissimo. Questa mezza per me è troppo importante, devo vedere il passo per domenica prossima ed in qualche modo dovrò farla! Così questa mattina la sveglia è suonata e sono andato a correrla sapendo che avrei fatto un fiasco totale.

Devo dire che il suono della sveglia mi ha disturbato in quanto stavo facendo un "bellissimo sogno" e questo prova una serie di problemi nella mia mente. Ora non vi dirò nulla, nei prossimi giorni vi racconterò anche questo. Una volta alzato ho fatto la colazione che qualsiasi sportivo serio NON avrebbe fatto. Cosa? Non è colpa mia se la mia adorata cognatina ieri mi ha fatto i muffin al cioccolato. Così ho fatto colazione con 2 muffin giganti ed una "fettina abbondante" di torta fatta in casa. Tanto perchè dovrei sentirmi in colpa per la colazione quando ieri sera ho mangiato due piatti abbondanti di carbonara? ... ... ...

Dopo un viaggio "divertente" arrivo al Centro Maratona ed incontro l'amico Ciro (strepitoso tempo in Maratona con 3h04m) ed un mio amico che non vedevo da qualche mese. Poi incontro il gruppo Road col quale si passa il tempo pre gara. Un grazie di cuore a Sofia (si, proprio lei ... la ragazza a cui a Verona ho lanciato il cappello dalla disperazione) che mi ha prestato i suoi guanti perchè ho dimenticato i miei a casa. Domani vado a comprarli, mi sa che a Treviso possono tornarmi molto comodi!

Si entra in griglia e l'amico Marco dei Road (conosciuto a Reggio Emilia) è tentato di fare la mezza con me. Ho dichiarato che il mio ideale era di fare un 4.25-30/km ma viste le premesse non garantisco nulla. Ha detto che vedeva come andava e poi nel caso ci staccavamo. Trovo Ciro in griglia vicino a me. Il tempo di salutarci e .... BANG!!!

0Km -> 5km: La partenza è veramente lenta. Troppa gente da passare o che rallentava. Le vie non erano larghissime, salvo qualche tratto, così passare le persone diventava difficoltoso e si rischiava di accumulare ritardo. Dopo nemmeno 3km si vede l'arrivo e questo fatto mi ha fatto perdere un pò di fascino. Sapete l'incognita "chissà come sarà" mi piace sempre, ma questa non è una buona scusa per non correre. Prendiamo anche dell'acqua nel senso di pioggia. Io cercavo di tenere un buon passo anche per Marco, ma all'inizio mi sentivo molto ingolfato per come sono stato.

5Km -> 10km: Riesco a mettermi sul passo che ho in mente. Probabilmente mi faccio prendere dai sorpassi e non mi rendo conto della variazione. Verso la fine del Km7 sento una voce alle mie spalle "Ma dove vuoi andare? Andrea rallenta!!!" ... "Ok Ciro, grazie del consiglio!" e così ho mollato un attimo e forse anche troppo. Il vento ha cominciato a diventare un fedele compagno di avventura. Per me fare 1h33m è un tempo da passeggio, mentre per Marco è vicinissimo al suo personale. Devo aiutarlo al meglio e cerco di coprirlo dal vento facendo da apri strada io.

10km -> 15km: Quando è giunto il bivio Mezza o Maratona mi si è stretto il cuore. Ho dovuto girare per la Mezza e questo mi ha fatto soffrire. Non pensarci, sei in fase di leprottaggio. Cercavo di proteggere Marco dal vento. Ho notato che probabilmente sono una buona lepre. Sapete il perchè? Un pò alla volta mi sono trovato dietro diverse persone. Il passo diventa sempre più regolare e per me è sciolto. Ormai, senza rendermi conto di nulla, sono ripartito al 100% e mi sentivo benissimo.

15km -> 20km: Comincia un bellissimo rettilineo lunghissimo (salvo una deviazione minima) che ci condurrà all'arrivo. I motori sono caldi e Marco si sente bene. Se fossi stato da solo, molto probabilmente, sarei partito subito ad un buon ritmo ed avrei limato circa un minuto. Non mi interessava per nulla, ho cominciato un lavoro e lo porto a termine. Al Km18 circa finisce la "deviazione" che rompe il rettilineo. Da lì arrivo è tutta dritta. Chiedo a Marco come si sente e lo obbligo (che carino che sono vero?) a mettersi nella mia scia e di restare coperto per non pendersi il vento nemmeno per finta. Ok, ora per me la mezza comincia ad avere un senso. Il riscaldamento è finito. Allungo e tiro giù di 10s/km il passo medio e Marco regge il ritmo. Vediamo come arriva al cartello "Ultimo KM" e poi scatenerò l'inferno! Il PB di Marco oggi è molto a rischio. Lo avviso che non posso garantirlo. Il suo 1h33m50s dovevamo bruciarlo al pelo del secondo. Era una lotteria.

20Km: Marco, stai bene? Ha detto solo si ed io sono partito. Mi ero accorto di avere allungato il ritmo. Non mi ero accorto di quanto. Solo vedendo il garmin a casa mi sono reso conto di essere sceso sotto i 4/km e non fare per nulla fatica. Marco era dietro e lo coprivo dal vento. Si sentiva il clima di arrivo. Vedevo gente davanti a me e la tentazione di bruciarli era elevatissima. Ho tenuto a bada i miei istiniti da bravo ragazzo.

21km: Il garmin suona però l'arrivo è ancora lontano. Incito Marco alla volata. Per lui era questioni di secondi da contare sulla punta della mano. Marco, hai presente la colonna sonora di Rocky? Suonala! E nel mentre gli ho fatto il ritmo incitandolo per tutti i metri restanti "UNO DUE UNO DUE UNO DUE ... " ho visto il garmin ed ho capito che avevo solo due modi per portarlo in personale. Prenderlo per mano e trainarlo oppure prenderlo per mano e lanciarlo. Credo che nessuno di questi due sia regolare e così ho continuato a correre al suo fianco. E' finita e per 5 secondi abbiamo mancato il suo personale.

Mi spiace veramente tanto, io in mezza "ucciderei" per un secondo e posso immaginare quello che ha provato lui oggi. Sono contento però che il "servizio lepre" è stato gradito in quanto è riuscito a correre bene e dare il meglio nei 5km finali. Era la prima volta che riusciva a farlo e questo è veramente bene secondo me.

Per quanto mi riguarda credo di essere pronto per domenica prossima. Il passo nelle gambe è spontaneo. Ho appena finito di parlare via skype con l'amico Ciro e mi ha dato una serie di consigli per la Treviso Marathon ed ormai respiro già l'aria da Maratona.

Pensate sia finita qua? NO! Ritrovo Road Runner post gara (dal pullman per tornare alla partenza, alle docce ed al centro maratona) per poi mangiare al pasta party un antipasto. A segure io, Sofia e Giorgio siamo andati a mangiare in un ristorante tipico. Complimenti a Giorgio per la scelta, STREPITOSA!

Il ritorno a casa tutto bene. Ora scappo, scusate la fretta ... ma comincia NCIS e non me la sento di fare attendere la dolcissima Abby!

Canzone? Oggi ho cambiato "disco" in testa ... avevo in mente gli aristogatti ... "Romeo er mejo der colosseo!" ... mi sentivo così :)


... sono ancora bambino cosa volete farci??? ... a domani :)

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