[Running] Pensando all'amica Dora

Apro la porta di casa. All'interno regnava solo il buio ed un grande caldo.

Il buio è interrotto dalla luce della macchina per il caffè. Mentre lei si scalda, io faccio lo stesso andando in doccia.

Torno in cucina ed avere la propria tazzona calda di cappuccio gigante tra le mani non ha prezzo. L'orecchio ascolta il silenzio della casa e la mente mi riporta in quel silenzio ed ambiente surreale che questa mattina mi ha accolto poco dopo essermi alzato dal letto.

Erano le 6.50 circa quando ho dato il via al mio allenamento. Il freddo era intenso. La nebbia anche lei era delle migliori.

Comincio a correre con un passo tranquillo (4.59/km) giusto per scaldarmi.

Appena mi espongo fuori dal gruppo di case, un vento freddo riesce a svegliarmi in maniera intensa. Mi accordo di quello che mi circonda. La nebbia mi impediva di capire dove e come correvo. Quel poco asfalto che ho visto era tutto bianco. Lo erano anche tutte le macchine ed i loro motori accesi rompevano il silenzio del mattino.

La corsa era alla cieca. Sentivo solo le mie gambe che mi dicevano vai o rallenta. Non riuscivo a vedere il garmin dalla "visibilità ridotta" della mattinata. Un passo dopo l'altro arriva l'attraversamento della strada per finire il giro. Ora ridiamo, visto che non si vede nulla. Con una fatica immensa attraverso e riprendo a correre.

Ormai siamo verso casa e la corsa è quasi finita. Ad un certo punto non vedo più nulla. Decido di levare gli occhiali da corsa e metterli sulla testa e sotto la fascia negli ultimi 2km. Il fastidio agli occhi era presente, ma era meglio vedere dove andavo.

Arrivo a casa e guardo gli occhiali. Erano pieni di brina e non si vedeva nulla attraverso. Bene, questo è un buon segno, vero? Inoltre ho anche pensato all'amica Dora durante la corsa. Sapete il perchè?

Sabato pomeriggio siamo andati assieme a fare shopping al Decathlon ed abbiamo comprato la stessa fascia per la testa. Devo dire che confermo la sua tesi: scalda veramente tanto ed è comodissima! Certo, sono convinto che questo non basta per evitare che Dora mi chieda il perchè non sono rimasto a letto questa mattina, vero? Riguardo a Brunella aveva indovinato ieri: le mie gambe si sono sbloccate dopo la "passeggiata" di domenica :)

Ho appena ricevuto una mail di mamma dove mi chiedeva se ero rimasto a letto visto il meteo di questa mattina: non sei stato così temerario, vero? Fortuna che la mamma è la mamma :D

Nel frattempo ho sempre in testa lo stesso pensiero che ieri sera mi ha portato a scrivere su FaceBook la seguente frase:
La guarda ... la pensa ... e si chiede se sarà lei quella giusta ... quanto servirà per scoprirlo? :(
Detto tutto questo vi saluto ... ed oggi niente canzone del giorno ... perchè oggi il silenzio regna sovrano nella mia vita!

Etichette: , , ,