[Running] Scandiano : Supermaratonina Del Monte Delle 3 Croci ( 2009 )

Oggi ho capito una delle cose più importanti e più belle della mia vita sportiva: non si può MAI sapere come andrà una corsa e non si può MAI dire la parola fine se non si ha passato la linea del traguardo. Oggi ho ricevuto una lezione di vita veramente spettacolare!

Ricordate quando, verso inizio settimana, ho detto che stavo per fare una cazzata? Ora posso darvi tutti i dettagli: mi ero iscritto alla "Supermaratonina Del Monte Delle 3 Croci" a Scandiano (RE) motivato dalla nota "percorso duro ed impegnativo" sfruttando il tutto come ultimo carico per Reggio Emilia senza ambizioni di tempo.

Se l'altimetria vi spaventa sappiate che è reale. Avevo una vaga idea di cosa mi sarei trovato davanti in quanto ho chiesto informazioni ad un ragazzo di un forum che l'aveva corsa uno o due anni fà. Ora veniamo alla corsa.

Adesso vediamo di provare a raccontare quanto è successo in gara senza dimenticarmi nulla. Non posso deludere i miei lettori, vero? :)

0km -> 5km: Sin dallo sparo il ritmo di corsa è stato ottimo. La partenza in paese con l'attraversamento della rocca ed infine la fiera per poi dirigersi verso la partenza. La partenza viene ignorata e si prosegue dritti. Appena fuori paese si comincia a ballare. La prima salita sera è al Km3 e le gambe ringraziano di essere lì. Poi dopo si parte con dei sali e scendi ed avendo ancora Dublino nelle gambe mi è venuto molto semplice.

5km -> 10km: Si continua a ballare allegramente sino al km9. A quel punto si smette di scherzare. La salita comincia veramente ad arrampicare e devo adattarmi al nuovo passo. Tanto per capirci, chiuderò questa sezione con un passo al Km10 di poco superiore ai 5.30/km

10km -> 15km: La salita di prima era una passeggiata. Si comincia con un bel muretto ed il passo diventa un bel 6.30/km e con una fatica cerco di adattarmi al ritmo e prendere controllo delel gambe per ridurre il tutto. Finito questo tratto comincia una parte "rilassante" dove si riprende a ballare in modo allegro. Qualche su e giù divertente giusto per fare amare il dislivello alle persone.

15km -> 20km: Si scende e poi si sale. Una volta cominciata la salita si punta dritto alla cima del "Monte delle tre Croci" per poi scollinare. Ora vi faccio ridere. Per essere uno non credente quando ho visto la prima croce ero felicissimo. Quando ho visto le altre due vi lascio immaginare come mi sentivo. Finalmente siamo sopra in cima con un tempo di "1h31m" e comincio a riflettere sulla mia vita.

Mi avevano avvertito della discesa e del fatto che potesse tagliare le gambe nel tratto finale. Dalla cima all'arrivo mancano poco meno di 6km e questo vuol dire una media di 5/km per stare sotto le 2h. Nel gruppo si parlava che finirla anche appena sopra le 2h è un bel tempo per il percorso. Mi sono ricordato che era solo una prova e non volevo fare il tempo,. Peccato che appena presa la discesa sono subito andato a finire sotto i 4/km senza fare fatica. Ok, andiamo!

Al km19 ho avuto un bel problema. La booster di destra mi è scesa. Ho avuto paura per un crampo visto il freddo. Bress mi ha sempre detto di ignorare la paura ed infatti sono andato avanti a correre più di prima. Se mi verrà un crampo ci penserò. Ho un buon margine!

Km20 -> km23: Si continua a spingere e finalmente siamo in vista di Scandiano. Un ragazzo davanti a me dice "è finita" ed io "no, aspetta a dirlo ... mancano ancora 2km" e lo passo senza esitare. Il ritmo era veramente forte. La discesa, ammesso che ci fosse ancora, era impercettibile ed erano le mie gambe a dovere spingere. Ecco da dove siamo partiti.

Km23 -> fine: Ora si entra nella pista di atletica per compiere un giro quasi completo. Ho pensato al mio amico Wally ed alle sue parole "ricordati, le corsie 3 e 4 sono le più adatte per correre veloci. La 1 è la più scomoda perchè è stretta. La prima metà la faccio sulla corsia 3. Poi per la competitiva era d'obbligo entrare o nella 1 o nella 2. Prendo la due. Vedo due corridori davanti a me. Ho calcolato razionalmente ed ho deciso: allungo, li passo e li stringo nella 1 così li rallento e fuggo via in solitaria. Sono tanto bastardo? Bhe ... l'ho fatto!

Arrivo: Le braccia al cielo con un tempo di 1h55m10s! E per fortuna che non ho spinto e non avevo ambizioni temporali!

Volete sapere cosa ho imparato? Che non si dice "chiusa una gara" sino alla fine. Avevo un passo medio di circa 5.10/km per i quasi 18km prima dello scollinamento. In nemmeno 6km ho portato questo passo a 4.54/km! Il dislivello complessivo in salita, per la cronaca, è di circa 500m.

Ed eccomi a casa ... rilassato davanti al pc ... in condizioni fisiche perfette! Le gambe stanno sempre meglio in vista di Reggio Emilia ed anche io mentalmente. Ricordate quando settimana scorsa ero preoccupato perchè non riuscivo a gestirmi mentalmente in corsa? Ecco ... sapete che vi dico? INNOVATEL IS BACK!

Note particolari? Secondo me, per il mio stato attuale, il percorso non era poi così duro ed impegnativo come temevo. Dimenticavo ... nel tempo dovete considerare che mi sono anche fermato a due dei tre ristori sul percorso. Ottima la doccia calda finale e la mangiata in un ristorante a Scandiano prima di tornare a casa. Peccato solo che oggi sono dovuto andare via solo e non in compagna :( Mi è spiaciuto anche non avere visto nulla del paesaggio oggi in quanto la foschia era padrona della giornata. Diciamo che avrò la scusa per tornarci il prossimo anno.

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