[Vita] Ogni runner ha la sua storia ...

Ieri sera, dopo CSI, mi sono a messo a leggere "Karnazes Dean - Ultramarathon man" e la parte finale del primo capitolo mi ha fatto partire una bella riflessione che vorrei esporre.

[...] I've got question of my own.
What am I running from?
Who am I running for?
Where I am running for?
Every runner has a story. Here's mine[...]

Arrivati a quel punto ho pensato ad un amica compagna di blog. Ho pensato a Franca (Bat-Franca per gli amici) che ha avuto il coraggio di raccontare la sua storia da runner "Perchè la Franca corre?" e credo che ora sia il caso di raccontare la mia anche se probabilmente non sarà così interessante e piena di forza di vivere!
Mi chiamo Andrea, ma questo per molti non è una novità. Da quando sono cresciuto ed ho comininciato a conoscere il mondo sono sempre stato convinto di una cosa: le droge sarebbero da abolire. Eppure una droga la condivido e vorrei che tutti diventassero sue vittime. Si tratta della corsa. Me lo dicevano tutti che una volta che si cominciava a correre poi la droga era già in circolo. Non capivo la frase che mi stavano dicendo. Ora, dopo quasi un anno, la capisco benissimo. Non c'è giorno che non guardo le mie scarpe e/o senta il desiderio di portarle a prendere una bella boccata d'aria. Correre mi fà sentire libero e senza legami. Questo però lo sentivo anche in bici da corsa o ancora di più in mountain bike. Ed allora come ho cominciato? Non lo sò, forse curiosità. Ci sono domande a cui non sò ancora rispondere dopo un anno di corsa. Per esempio? Dove andrai? Quanto correrai? Perchè? Da quando corro ho trovato una forza mentale ed una forza interiore che sinceramente non credevo di possedere. La stò sfruttando anche nella vita e questo forse mi differenzia da tutti coloro che non vogliono assaporare e vivere sino alla fine questa droga speciale. Ragazzi, di questa droga non si muore di overdose!

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