[TRIATHLON] Piacenza: Un ritiro per crescere nella vita

Oggi è diverso. Avrei motivi per essere deluso. Avreimotivi per essere triste. Avrei motivi per essere incazzato. Eppure non sono nulla di tutto questo. Non sono nemmeno la persona che questa mattina, poco prima delle otto, è uscita di casa. Da Padova sono Maratoneta. Oggi, da Piacenza, sarei dovuto tornare triatleta. Non è andata così e non mi dispiace. Ho capito che le migliori vittorie ed emozioni sono quelle date dal cuore, non quelle date dai numeri e dal cronometro.

[...]Batteria numero quattro, quinta vasca. Partenza di gruppo. Poi qualcosa ha cominciato a non funzionare. Respiro a fatica. L'addome non è il mio ed il ritmo cardiaco nemmeno. Un senso di nausea mi prende all'improvviso. Avevo appena dato la spinta dopo 100m di nuoto. La vasca era da 50m. Troppi per questa situazione. La chiudo a fatica. Non riparto. Abbraccio il muro. Tolgo violentemente cuffia ed occhialini. Mi piego in due sul muretto e le gambe restano in acqua[...]

Ricordate la gara per cui ero davvero preoccupato ([Sport] Una gara da perdere in partenza) di cui vi parlavo pochi giorni fà? Ora il mistero è svelato. Si trattava del mio primo triathlon. Avevo scelto un triathlon sprint vicino a casa e facile. Il triathlon citta di Piacenza aveva tutti e due i requisiti così ho deciso di provarci. Le emozioni non le nego a nessuno. Parlo di quelle emozioni prima della gara. Delle emozioni di questa mattina prima di uscire di casa. Parlo anche delle emozioni una volta arrivato a Piacenza. Tranquilli, non le dimentico. Parlo anche delle emozioni date dal ritiro. Forse l'agitazione dei giorni precedenti era dovuta al meteo. Magari era un segnale che oggi qualcosa non sarebbe andato a dovere. Quasi 90 minuti di attesa sotto un sole cuocente a 40° e poi dentro ad una vasca da 24° ed i 16° di sbalzo termico non posso negarli. Prima di chiudere volevo dire un paio di cose sulla gara di oggi ed una considerazione personale.

I miei complimenti e ringraziamenti ai ragazzi a bordo piscina. Appena mi sono tirato su perchè stavo male mi hanno prontamente aiutato e messo in condizione di riuscire a stare meglio. Ci ho messo un pò a riprendermi. Alla fine però sono riuscito a camminare in tempi utili. Non nego che sono stato disorientato qualche secondo quando ero sdraiato e cercavo di ritrovare me stesso. Sono venuti diverse volte a vedere come stavo e mi hanno messo una sdraio all'ombra per cercare di riprendermi prima. Purtroppo non posso dire come è stata la gestione della gara nel totale. Però posso dire che in caso di bisogno il gruppo era presente e molto rapido: COMPLIMENTI!

[...] Quando mi sono aggrappato al bordo della vasca ed ho strappato via occhiali e cuffia mi sento dire: Ti danno fastidio gli occhialini? Lo guardo: No, stò male e mi viene da vomitare l'anima! Ragazzo esci subito! Ho impiegato qualche secondo ad uscire. Una volta fuori non ero solo. Avevo diversi ragazzi attorno che mi hanno accompagnato ad una panchina per sdraiarmi prima che cadevo o altro. Lo stesso quando mi hanno portato all'ombra per riposarmi un attimo. Faticavo ancora a riprendere il mio ritmo respiratorio. Anche quello cardiaco era troppo elevato. Di solito una persona dice di sentirsi col cuore in gola. Lì non sò dove fosse, di certo non era nel mio corpo[...]

La seconda cosa che vorrei dire è diretta ai ragazzi della Steel Triathlon (compagni di squadra) che ho conosciuto questa mattina. Grazie per i suggerimenti e consigli prima della gara. Spero solo di non avervi deluso non avendo concluso la gara. Sapete cosa mi hanno detto quando stavo tornando a casa? Ti conosco bene e se te sei uscito da quella piscina vuole dire che stavi davvero malissimo. Non avresti mollato altrimenti! Spero solo di riuscire a dimostrarvi di che pasta sono prima possibile. Di certo la mia premessa di esordio di ieri non è stata delle più belle.

Ed ora veniamo a me. Cosa mi è successo da questa mattina e perchè dico che questo ritiro mi ha fatto crescere? Sono abbastanza convinto di avere trovato una forza nuova in me. Di solito dopo una "caduta" bisogna trovare la forza di alzarsi nuovamente. Questa fase a me non serve. Grazie a chi mi è stato vicino oggi sono caduto in piedi. Non ho bisogno di rialzarmi e sono più determinato a provarci una seconda volta. Ho ancora un sacco di cose da imparare da questa disciplina multisportiva e non vedo perchè non aspettare ad impararle. Adesso mi guarderò bene il Calendario Fitri in cerca di una prossima gara da provare. Devo dire che con il Triathlon ho trovato la mia religione. Non è un segreto che non credo. In questo sport e nella sua preparazione ho trovato qualcosa di magico che mi ha fatto trovare la tranquillità interiore. Lo dico per due motivi. Il primo è che altrimenti non sarei così tranquillo ed amichevole dopo un ritiro. Sono tranquillo e rilassato. Il secondo? Stò davvero bene, sia con me che col resto del mondo (quasi tutto il mondo) e questo mi fà un piacere immenso. E' la vita e mi piace davvero che sia così! Una cosa è certa, questa gara la porterò nel cuore sino alla fine dei miei giorni. Farò tesoro di tutto quello che ho imparato oggi e non lo scorderò!

Questo post è stato scritto "Domenica 24 Maggio" alla sera in parte sul mio cellulare ed in parte su un computer senza connessione.
L'ho riletto e rivisto il lunedì mattina. Spero di avere mantenuto i tempi corretti e non avere confuso oggi e ieri.
Grazie a tutti quanti i miei "Fans" e scusate se vi ho tenuto all'oscuro di tutto.
Ed infine ... un grazie di tutto cuore alla mia fotografa ed assistente di fiducia ;)

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