[Running] Maratona di Padova: 5865m all'arrivo!

La voglia di correre ieri mattina non era proprio dentro di me. La tabella per la maratona di Padova prevedeva l'ultimo lungo e dovevo riuscire ad abbattere il muro dei 30Km cosa che non avevo ancora fatto. Nonostante un sabato sera molto tranquillo ed a letto presto la domenica mattina non riuscivo a trovare un solo valido motivo per tirare giù le chiappe dal letto e mettere i piedi nelle scarpe da corsa. Forse avevo ancora paura per il mio ginocchio, non lo sò. Il sabato avevo comprato una ginocchiera di sostegno per sicurezza. Forse l'unico motivo (non sò quanto valido però) era sfruttare l'investimento fatto e muovere di poco le gambe.

Una volta sceso in strada quella pochissima voglia è crollata e l'unica cosa che avevo in mente era di risalite in casa. Ormai ero già cambiato e sotto casa, facciamo un giro corto e via. Al massimo butto dentro a partire dal Km5 qualche allungo regolare così finisco anche prima e torno a casa.

Siccome ieri al mio paese era giorno di sagra ho optato per andare subito a prendere il canale vacchelli e levarmi dal traffico e dal casino. Arrivare subito in mezzo alla natura mi ha "rilassato" ma la voglia di correre era sempre meno. Arrivato il beep del "Km5" e parto con il primo allungo. Il ginocchio reggeva bene e le gambe giravano. In quel frangente qualcosa in me è cambiato ma forse non lo avevo ancora capito. Fine dell'allungo e si entra nel primo tratto di paese. Nel centro del paese non potevo mettermi a fare l'allungo successivo vista l'ora. Così ho deciso di proseguire con un passo tranquillo. Arrivo ad un bivio, sinistra a casa con 10Km circa e destra allungo. Ho deciso per l'allungo. Volevo fare la mezza maratona come distanza in vista della StraMilano. La natura era molto bella ieri e così mi ha aiutato nel correre. Mi aiutava nell'andare avanti, era bellissima da vedere!

Corri e parla con la mia "scorta tecnica" a seguito in bici che la distanza si accumola. Ad un certo punto il beep dei 29Km si è fatto sentire. Avevo paura ed anche tanta. L'ultima volta che ho sentito quel beep ero in crisi di crampi ed avevo vissuto male la distanza. Forza e coraggio, casa è ancora lontana. Cerca di ridere e scherzare il più possibile attendendo il beep dei 30Km. E' arrivato ed assieme a lui il sorriso sul mio volto. Mi sono ricordato quando amici BlogTrotters e non solo mi avevano detto che il passaggio più subdolo nella maratona è quello dai 30Km ai 35Km. Avevo un solo motivo per scoprirlo, correre.

Circa al Km31 entro nel mio paese, a casa manca poco davvero. A quel punto la mia "scorta tecnica" mi ha lasciato in silenzio e solo con me stesso stando dietro a distanza. Dovevo concentrarmi da solo con me stesso su di me e sul ritmo della corsa. Era la sola occasione che avevo. Non potevo perdemela. Ho deciso, allungo "sbagliando strada" e seguo il consiglio di Mathias: sono una bestia e lo sarò sino alla fine!

Circa al Km32 ho detto "Cazzo, sento i polpacci di cemento, questo non ci voleva proprio! Ora capisco cosa intendevano col questo muro! Dicevano che il corpo cambia in questo tratto ed è vero!" Il Km33 arriva ed i polpacci sono sempre più pesanti. Altra frase uscita dal cuore "vada per i polpacci, ma anche le coscie di cemento no ... questo proprio non ci vuole!" per fortuna è stata solo una breve parentesi. Il Km34 è stato quello della svolta. I polpacci si sono sciolti e le coscie tornate quasi normali. I battiti erano molto bassi e questo mi piaceva davvero! Dai ragazzo, corri! Ormai i 35 li hai fatti ed il muro è finito ora è tutta discesa! Durante questo tratto (33Km -> 34Km) mi viene fatta una semplice domanda: In quanto pensi di correrla? Come sogno proibito tra le 3h45m e le 4h. Realistico entro le 4h30m! Mi sento dire ... "allora sarà sogno proibito" ... ed io non ci volevo nemmeno pensare perchè assurdo. Ero quasi a casa con 35Km e qualche metro nelle gambe. Un solo pensiero tra me e me: le cose o si fanno bene o non le si fanno! Sfondiamo anche i 35 e passiamo a 36! Bestia sino alla fine! Finalmente il beep del Km36, casa è lì davanti a me! Arrivo sotto casa e stoppo il Garmin. Lo guardo e subito mi prende un nodo alla gola. Sento i battiti dentro me aumentare all'improvviso. Il tutto esplode dentro di me con un pianto inaspettato. Non riuscivo a fermarlo. Nemmeno volevo crederci a quello che avevo visto! Avevo gli occhi più che lucidi ed annegati nelle lacrime! Non avevo mai, sportivamente parlando, provato qualcosa di simile nella mia vita!
Il perchè del pianto è molto semplice. Davo Padova come per una sconfitta. La crisi del lungo precendente mi aveva fatto perdere tutta la voglia di correrla e sognare. Era anche per questo che forse non volevo scendere a correre ieri mattina. Un grazie di cuore a tutti coloro che mi hanno sostenuto ed in particolare a chi ieri era lì con me e mi ha aiutato a stringere i denti e fare questa bellissima esperienza! Non sò se altrimenti da solo sarei riuscito a farla ... GRAZIE!!! Ora sò che Padova la correrò sereno! Ho ritrovato dentro di me un sacco di cose ieri. Forse non le avevo mai cercate o forse le avevo solo perse. Ora le ho e non voglio abbandonarle. La corsa di ieri mi ha cambiato e non solo fisicamente. Mi sento una persona diversa oggi. Come dice una certa pubblicità "certe cose non si possono comprare" ed è proprio vero! Finita la valle di lacrime sono risalito in casa e dopo una bella doccia mi sono lanciato a tavola.

Prima del pranzo mi hanno detto due cose molto significative. Mi hanno chiesto, dopo avermi visto camminare, se mi ero fatto la cacca addosso oppure lo avevo preso in quel posto. Vista l'emergenza cacca attorno il 20Km posso confermare che il rischio maggiore l'ho corso per questo problema ma per fortuna sono riuscito a tenere il tutto sino a casa. L'altra cosa "bella" che mi hanno fatto notare è stata in merito i miei polpacci. Poco prima di avvisare il mondo che stavano diventando blocchi di cemento chi mi era dietro ha detto che me li ha visti cambiare rispetto a pochi attimi prima. Probabilmente per gli amici maratoneti questa è una cosa normalissima, ma a me è la prima volta che me la fanno notare.

Dopo avere pranzato (e di certo non sono stato a guardare il contenuto calorico del cibo) posso dire di avere fatto un buon defaticamento. Ho preso le mie gambine e sono andato a spasso per la sagra del paese. Non nego che quando ho visto il banchetto "Panini e salamella = vera libidine" mi sono lanciato senza ritegno a fare la coda alla cassa per averne uno! Alla fine mi sono fatto una bella camminata di circa 1h e qualcosa. Dopo il giretto a casa mi sono rilassato. Nonostante devo dire che mi sentivo davvero bene e dentro me sentivo in abbondanza i benefici della corsa. Si, lo ammetto: mi sentivo davvero in forma! La sera invece, dopo cena, sono crollato come un sasso. Non erano nemmeno le nove di sera quando mi sono addormentato. Fortuna che avevo puntato la sveglia nel pomeriggio immaginando come sarebbe andata a finire. Inoltre posso confermare che questa mattina è stata una vera violenza alzarsi dal letto per andare al lavoro.

Ed ora, che succederà? Padova è sempre più vicina. Non solo come data ma anche come speranza nel mio cuore. Fino a ieri la vedevo come qualcosa di impossibile! Ieri sono rinato dalle mie ceneri, un pò come la fenice, e sono davvero felice che mi sia successo proprio ieri e per questo dico GRAZIE! Bene, ho finito di stressarvi ... approfitto del post per fare i miei complimenti ad Alvin ... ma ... soprattutto ... dedico l'impresa di ieri a chi era fisicamente al mio fianco perchè senza il suo sostegno non ci sarei proprio riuscito ... GRAZIE DAVVERO!

Non sò cosa altro dire ... metto questa frase esclusivamente perchè ho detto che concludevo il post con un bellissimo punto ... :P ... ed ora ecco il punto tanto atteso.

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