[Nuoto] Quando si osa in virata

Era da diverso tempo che non andavo a nuotare. Da quando stò correndo regolarmente il tempo che avanza non è poi così tanto. Inoltre, a seguito dell'incidente, mi è stato consigliato di sviluppare dorsali e pettorali per evitare problemi di schiena in un futuro. Così tra corsa, la palestra e gli impegni la piscina è passata in secondo piano purtroppo.

Sabato pomeriggio sono rientrato in acqua dopo diversi giorni. Bellissima sensazione non lo nego per nulla! Causa fretta, anche questa volta, ho nuotato non molto. Quando sono arrivato alla fine della penultima vasca ho fatto una virata. Uscita benino ed io, come solito, ho bevuto il mondo!

Sono tornato in acqua anche domenica mattina. Dopo un pò di vasche ho deciso di virare visto che avevo finito. Dovevo, o meglio volevo, farla bene ed anche senza nessuna esitazione in merito.

nuotovirataArrivo sotto il bordo. Di solito mi giro qua, ora no! Avanti di una bracciata ancora: ORA! Mi sono chiuso a riccio come non mai. Ero molto più sotto del solito e non volevo giocarmi le caviglie in uno sbaglio. Appena i piedi entrano in acqua tramite loro avverto la vicinanza del muro. Non devo fare molta fatica per metterli in contatto. Sono vicinissimi. Una foza esplosiva dalle gambe mi ha spinto e sono uscito molto rapidamente. Qualche pinnata a dorso sotto l'acqua ed avevo ancora aria nei polmoni.

Braccia dritte e ben distese che aprono l'acqua. Attimi bellissimi, sono in fase di uscita ed ancora non ho sbagliato nulla. Sono fuori. Resto a dorso e parto a bracciata doppia per sciogliere la schiena dopo lo stile libero.

Tutto perfetto o forse troppo perfetto. Dalla felicità per la virata mi è venuto da sorridere nel momento meno adatto. Le braccia dai fianchi stavano tornando alla testa. La testa è entrata di poco in acqua. Quel poco è bastato a farmi bere il mondo e quasi ingozzare.

Ho dovuto abbracciarmi al separa corsie per riuscire a starnutire un attimo. Finiti i diversi starnuti ho chiuso l'ultima mezza vasca. Mi spiace averla "rovinata" ma il sorriso non sono riuscito a trattenerlo dall'emozione che avevo in corpo. Adesso, alla prima occasione, andrò ad allenarmi in virate sfruttando il tappino del naso. Lo sò che esistono virate decisamente migliori. Al momento però proprio non posso lamentarmi del fatto. Speriamo che le prossime vengano ancora così bene da essere felice e ricordarmi di non sorridere almeno in acqua.

Alla fine dell'allenamento una brioche ed un cappuccino non me li sono negati però. Che buoni ... sono le piccole soddisfazioni del nuotatore.

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