[Running] La pista ed il nervoso

Martedì sera sono andato a correre in pista. La tabella di allenamento prevedeva 6Km e da bravo li ho fatti tuti ed oltre. Ho corso oltre in quanto il mio Nike Plus non è tarato correttamente ([Running] Correre con iPod e Nike Plus - I pro ed i contro) e quindi corri corri che ti passa. Sentivo il bisogno di sfogarmi e non sò da cosa. Ho cominciato a correre nonostante il freddo. Più correvo e più sentivo il freddo. Più sentivo il freddo più correvo per scaldarmi. La mattina, quando ho fatto il borsone, ho pensato di non prendere i guanti in quanto il freddo non era eccessivo. Peccato che una volta sceso in pista la sera la situazione è cambiata e non di poco. Il freddo si faceva sentire sempre di più e non vedevo l'ora di chiudere l'allenamento. Avevo anche un forte raffreddore e non riuscivo a buttare fuori l'aria dal naso. Sentivo i battiti alti ma non sentivo la fatica. Così ho continuato sino alla fine. Temevo un crampo, lo ammentto, ma per fortuna non è arrivato. Vi ricordate quando la settimana scorsa ho scritto di avere doppiato i ragazzi che correvano in pista con me ([Running] Primo allenamento in pista) e che temevo la mia espulsione istantanea dalla squadra? Se per puro caso non è arrivata quella sera penso che arriverà molto a breve. Volete sapere il perchè? Oh ... è molto semplice ... li ho triplati! Siccome ho la camminata "poco leggera" già normalmente non oso pensare il mio passo in corsa. Quando stavo per doppiarli un ragazzo fà "Stà arrivando un cavallo infuriato" ed io ho risposto con un "permessoooo" ma non ho badato molto alle buone maniere e mi sono fatto strada di mio. Sono cose che succedono queste, no? Il timore di essere cacciato lo posso definire infondato e sapete il perchè? Oggi sono andato a bermi il mio solito "cappuccino post pranzo" al bar di uno dei ragazzi doppiati (già, ho tradito il mio solito cappuccino da Mario) ed abbiamo riso e scherzato per quel poco che sono rimasto lì. Poi con un altro dei ragazzi ci siamo messi a ridere e scherzare nello spogliatoio prima di andare a casa. Tornato a casa la situazione non era delle migliori. L'allenamento lo sentivo davvero dentro di me. Non è stato leggero ed il grafico parla lui per me. Ho fatto stretching sia prima di andare in doccia che dopo a casa. Le gambe ed il resto del corpo non sembravano volersi riprendere. Sentivo anche il mio povero cuoricino fare un "tu tum ... tu tum" più del solito. Dopo cena ho deciso per rilassarmi ed andare a letto presto. Così questa mattina mi sono svegliato bello riposato e tranquillo. Come prevedibile, ancora prima di scaricare i dati dell'allenamento, ero consapevole di aver corso fuori soglia. Potevo "permettermelo" per due motivi: la breve distanza ma vissuta e la pista. La frequenza è stata quasi al limite coi suoi 182bmp (220-27=193) di massima ed i suoi 170bpm di media. Inoltre sono davvero felice per quanto riguarda il "Km veloce" della corsa. Dal tempo di 4min 25sec sono sceso di 13sec. E quindi? Come si vede dal seguente grafico il tempo migliore è stato di 4min 12sec. Probabilmente ero nervoso o teso di mio ieri senza sapere le motivazioni ed ancora le ignoro. Probabilmente unendo la tensione, il fatto del freddo e del dover fare qualcosa per scaldarsi ... la combinazione è risultata vincente senza il minimo dubbio! Ora devo solo riuscire a migliorare una cosa. Quale? Correre in fascia cardiaca. In questo modo riuscirei a dimagrire correndo più velocemente senza rischiare i crampi dovuti alla corsa fuori fascia.



Ed ecco una breve sintesi dell'allenamento:

Avrei voluto scriverlo domani questo post ma non riuscivo ad addormentarmi per fatti personali che non mi và di scrivere sul blog. Ora proverò a sdraiarmi con la speranza che qualcosa migliori ... se ho scritto questo post male o di fretta o non ordinato come logica scusate ... mi rifarò nei prossimi ... promesso!

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