[Running] La vera emozione corre sul bagnato

Avevo deciso di non correre ieri sera dopo il lavoro. Era davvero buio e non mi fidavo ad uscire per strada. Dopo il lavoro sono andato a trovare i nonnini. Sono stato lì da loro un pò e poi sono andato verso casa mia. Chi conosce casa mia sà che non ho il box nel mio palazzo ma in uno di fianco. Nel fare quel poco di strada ho sentito l'acqua battermi sulla testa e qualcosa in me si è scatenato dentro.

Entro in casa e dalla porta vedo mamma in cucina:
A (io) : ciao mammina

B (mamma) : ciao ... come và?

A: benissimo ...

B: che tempo fà?

A: piove!

B: e te ... sentiamo ... cosa avresti intenzione di fare?

A: che domande ... mi cambio e vado a correre!

B: (con aria disperata) non ho parole ... ti fà proprio schifo la salute a te ... vuoi proprio buttarla via ... vero?

A: ciao mamma ... vado a cambiarmi :P

Mentre mamma stava cercando di farsi una ragione di me io ero già pronto ed operativo a scendere in strada. Mentre il garmin prendeva il segnale dei satelliti io mi sono scaldato ed ero in attesa della partenza.

Adesso si fà sul serio. Si parte! L'acqua era forte ed il clima era tendente al freddo. Ho sempre detto che in queste condizioni la corsa mi rende meglio. Questa volta invece no. Ho voluto seguire il consiglio di Mathias "vai mooolto piano nella progressione mi raccomando, non bruciare le tappe, gustatele una per una" parola per parola.

Penso non ci sia nulla di più bello ed emozionante che sentirsi ogni singola goccia di pioggia cadere sul proprio corpo ed essere rinfrescati da lei. Quando poi il loro ritmo è sempre più forte ed il vento ti rinfresca le parti esposte del corpo è ancora più bello. Quando diventi "schifosamente egoista" e capisci di essere fortunato che in pochissimi apprezzano questa situazione. E' in quel momento che corri contro vento, sotto la pioggia solo per la strada. E' in quel momento che vuoi dare un "colpo delicato" all'asfalto per non rovinare il suono del vento e dell'acqua. Ed in quel momento, quando si è tutti bagnati ma con una felicità immensa nel cuore con la voglia di correre che abbonda, l'urlo interiore "IO SONO UN RUNNER E QUESTA E' LA MIA VITA" esce dal proprio cuore!

Volete delle perle sulla corsa:

Arrivato a casa ho citofonato a mamma e le faccio: "portami la bacinella verde alla porta, è meglio..."

Quando mi ha visto la sua reazione è stata: "Io non ho parole e nemmeno speranze con te ..."

A quel punto ero (e lo sono ancora) DAVVERO FIERO DI ESSERE UN RUNNER! La doccia calda che mi aspettava era un ottimo incentivo per muovermi ma prima dovevo curiosare i dati di sintesi della corsa.

E per la cronaca non ho nemmeno il raffreddore e/o il mal di gola. Unica cosa "preoccupante" è che non ho nemmeno avuto "certi stimoli" e questo non mi convince molto. Sono curioso di vedere come reagiscono e cosa mi dicono i nonnini quando a pranzo gli racconto la mia avventura serale di ieri ...

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