[Running] Running ventilato, runner fortunato

Questa mattina, dopo l'indecisione di ieri, ho deciso di andare a fare un pò di sano running. Il perchè è molto semplice. Non riesco ad andare a correre la sera dopo il lavoro visto il grande caldo che detesto e non tollero di questo periodo. Questa mattina, approfittando del bel tempo ventilato e fresco, ho deciso di estrarre le scarpe da running dall'armadio e partire.

Uscito di casa ho cominciato il mio solito giro tranquillamente e senza problemi. Il vento mi aiutava a non sudare. I pochi tratti che ho fatto senza vento li ho sentiti e sofferti in quanto il caldo non mancava. A metà del giro ho avuto un cambio di idea ricordandomi la domanda che mi ero posto tempo fà "[Running] Ed ora puntiamo alla distanza" e chidevo consigli in merito.

A questo punto, arrivato in fondo alla strada ho girato falla parte opposta rispetto al solito. Ho cominciato a dirigemi verso una nuova direzione a me nota. Comincia la nuova strada. Il ritmo è rimasto invariato e la fine dell'asfalto era sempre più vicina. Finalmente, ora si comincia a correre su sterrato.

Cominciare a correre sullo sterrato è molto bello. Il profumo dell'aria era molto diverso rispetto a pochi attimi prima. La brezza era fantastica ed era frontale. Sentire il rumore delle foglie sbattute dal vento nonostante gli auricolari è a dire poco magnifico. In quel momento nella mia play list è cominciata una canzone stupenda che si intonava perfettamente con le sensazioni trasmesse dalla natura. Si tratta di "Who wants to live forever" dei Queen.

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Mentre correvo con il canale al mio fianco e questa bellissima canzone, pensavo a diverse questioni. Tra i miei "vecchi ricordi" mi è venuto in mente quando qualche mese fà ho fatto il mio primo allenamento di running in terra pugliese. Correre col mare vicino ed il suo vento è stato bellissimo e mi è venuto un forte senso di invidia per chi è in vacanza (o vive) al mare e può fare running lungo la spiaggia con le prime luci dell'alba. Non deve essere bellissimo?

Finito il tratto di sterrato mi è venuta la malinconia a tornare sull'asfalto. Una tristezza ha preso posto nel mio cuore. Tutto quello che avevo provato in quel tratto non potrò dimenticarlo con tanta facilità. Quando la natura e lo sport ti entrano nel cuore, proprio nulla potrà levartelo!

Tornato a casa ho guardato i dati dell'allenamento e sono davvero soddisfatto. Ho percorso 10,470 Km ad una media di 11,5Km/h. Ho perso circa 0,5Km/h sulla media classica di un giro di 6Km circa. Personalmente credo e pensoche questa perdita di velocità media sia dovuta ai seguenti fattori:

Detto questo, voglio aggiungere solo una perla del giro dove ho fatto la mia classica figura del cavolo senza volerlo. Durante il tratto sterrato mi trovo davanti a me ed in senso opposto due mtb-biker. Il primo dei due aveva una divisa simile alla mia. Mi giro e stò per urlare "EFFE ERRE TIII?" ...quando comincio con la "EFFE.." lui si gira e vedo che non è la mia divisa.Alzo il braccio e faccio "SCUSA..."

Chiudo con un ultimissima questione ... spero di non aver fatto errori o altro in questo post ... ma mentre lo scrivevo ho avuto quel "bellissimo effetto" post running.

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