[Running] Il primo traguardo acquatico ...

Venerdì sera, al mio paese, si è svolta una marcia podistica a scopo benefico. Perchè non partecipare? Al di là della manifestazione, visto chi il percorso lo conosco bene, ci tenevo a partecipare per la causa. I soldi raccolti andavano devoluti alla ricerca medica per le malattie infantili.

Bene, detto questo, esiste qualche buon motivo sensato per non partecipare? Io direi di no. Il signor Meteo però forse la vedeva diversamente! Non a caso, il venerdì pomeriggio ha cominciato a piovere sempre più forte e quindi una persona sana di mente poteva comprare il biglietto e non correrla. Ho detto "sana di mente" ed infatti io l'ho corsa lo stesso!

Arrivato al banco iscrizioni la pioggia era insistente. Ho preso il biglietto e l'ho messo sotto la mantellina antiacqua ed anti vento. Un pò di esercizi di stretching per evitare di fare danni visto il freddo e l'acqua e poi serviva un pò di riscaldamento per strada. Una volta finito ho fatto altro stretching per partire coi muscoli ben rilassati.

L'orario stava per arrivare e così le prime voci "si parte ... manca poco ... andiamo" cominciavano a girare nell'aria. Si và in strada e mi sono trovato proprio tra le prime righe. Erano tutti podisti e si vedeva ed ero finito in mezzo a loro. Il via è stato dato sotto l'acqua. Sono partito subito bene. Per un bel tratto di marcia (circa 1,5/2km) sono rimasto nel gruppo di testa. Eravamo belli compatti ed il passo era buono.

Ad un certo punto un vento fortissimo e la pioggia che era diventata impressionante ha rotto il gruppo facendolo allungare e mi sono trovato nella parte finale del serpentone che si è allungato. Ho ignorato il fatto andando avanti al mio passo. Avrei potuto e voluto allungare ma non l'ho fatto. Avevo paura. Non sapevo la reazione del mio fisico con quel freddo e la pioggia forte.

Mantengo il passo per tutta la distanza. Ogni tanto qualche sorpasso e recupero di posizione. Il "filone di podisti" in cui mi sono trovato era più o meno lo stesso. Le faccie nei sorpassi erano sempre quelle e molte erano quelle della partenza iniziale e quindi mi sentivo meglio.

Ad un certo punto ero in zona arrivo. Non sapevo quanto potesse mancare ancora perchè non lo guardo il Garmin quando corro. Il rettilineo per l'allungo era l'ideale ed avrei potuto fare diversi recuperi. Non ho fatto nulla. Arriviamo alla fine della via. Se si fà un destra dritto attacco, altrimenti se è destra sinistra aumento in modo graduale il passo. La freccia per terra dava destra e dritto. Eravamo vicini all'arrivo. Il passo è cresciuto ed ho superato circa 10 o 15 persone nell'ultimo tratto.

ARRIVATO! Ero bagnato come pochi. Guardo il tempo ed era molto più basso di quanto prevedevo. Ho fatto la marcia in 24min e 06 secondi! MA VIENI! Mentre praticavo tanto stretching (richiesto dai miei muscoli) sotto l'acqua ripensavo a come ho corso ed alla bellissima esperienza ...Mi sono divertito un sacco. Correre sotto l'acqua è stato davvero bellissimo e super emozionante! Spero che mi capiti ancora perchè anche al solo pensiero non stò più nella pelle!

Attimi particolari e divertenti:

  1. Prima di uscire di casa ho preso i miei occhiali da sole che uso in bici da corsa o mountain bike e sapete che ho fatto? Ho messo le lenti chiare. Quando correvo ed il vento è l'acqua era forte li mettevo su. In questo modo non mi entrava aria fredda ed acqua negli occhi. E' l'unico punto del corpo dove mi dà fastido. Per il resto sentire l'acqua scorrere sul mio corpo mi fà piacere quando faccio sport

  2. A circa metà della corsa, ho avuto paura di terminare la mia carriera da podista. Ho sentito il cuore fare BUM BUM BUM BUM ... quattro colpi secchi e più forti che hanno rimbombato nella testa. Invece è stato una sorta di "sblocco" e sono andato avanti anche meglio del previsto

  3. Quando dicevo che eravamo sempre le solite faccie è successa una cosa divertente. Ad un certo punto ho perso un signore che correva con me. Ho avuto un attimo di preoccupazione. Poi mi è sbucato fuori all'improvviso e mi sono sentito meglio

  4. A circa 2Km dall'arrivo ho cominciato a sentire un TUM TUM TUM di un passo proprio dietro di me. Non ho reagito, sono rimasto indifferente. Dovevamo curvare a destra. Sotto la curva il TUM TUM TUM era ancora presente. Sapete che ho fatto? Ho alzato il passo ed ho lasciato da solo sotto l'acqua il povero malcapitato

  5. Mi spiace davvero per l'amico Ary che non è venuto ... si è perso una bella manifestazione.

  6. Penso che se non fosse stato per la pioggia avrei sudato come un disperato ma alla fine ero frescoe bagnato

  7. Ho corso in una "solitudine mentale" bellissima. Ero riuscito ad isolarmi e far uscire un bel pò di cattiveria. Niente musica o altro, solo la voglia di arrivare prima possibile e son stato fedele al mio stato d'animo.

  8. Ultimo ma FONDAMENTALE ... un grazie di tutto cuore ad un mio Amico che mi ha prestato la mantellina antivento/antiacqua più spessa. Senza di lei avrei patito molto di più il freddo e l'acqua. GRAZIE!!!!


Altro? Oh si ... ma non li scrivo di certo sul mio blog ... ... ... diciamo solo che LadyChobin ha avuto una piccola anticipazione prima alla macchinetta del caffè e voleva uccidermi ... ... ...

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