[Running] Stramilano 2008 - Traguardo tagliato!

Come avevo annunciato in diversi altri post, di cui l'ultimo proprio ieri sera, oggi ho partecipato alla Stramilano 2008. Era la mia prima manifstazione di corsa a piedi avendo cominciato a correre da circa un mesetto. Erano 12km da fare attraverso le vie di Milano. Una Milano che oggi è apparsa molto diversa da quella classica in quanto per le strade non regnava il caos delle macchine ma moltissima gente che aveva voglia di divertirsi per davvero. L'avventura è stata fatta assieme all'amico IlMondoDiOz e lo ringrazio per avermela proposta qualche settimana fà e di aver fatto l'iscrizione per entrambe. Ora andiamo nel dettaglio e vediamo un pò cosa è successo ...



Sabato 05 Aprile 2008:

La mattina, io ed ilmondodioz, ci siamo sentiti per decidere l'abbigliamento e l'orario di ritrovo. Ieri in serata poi mi sono sentito via sms con l'amico Ary per vederci stabilendo data (abbastanza scontata) ora e luogo. Di sera la borsa non sembrava mai finita. Purtroppo le paranoie non smettevano mai di colpirmi. Ho messo dentro tutto? Questo mi servirà? Non lo sò ... domani lo scoprirò ...

Domenica 06 Aprile 2008:

Il ritrovo con ilmondodioz era fissato per le 07.10 in Piazza Missori. Essendo il lieve anticipo di cinque minuti io ci siamo sentiti per telefono ed abbiamo deciso di trovarci in Piazza Diaz. Una volta trovati abbiamo visto Piazza Duomo deserta. Fortuna non eravamo gli unici ad essere in zona con le sacche delle Stramilano. Quello che mi chiedevo io era molto semplice. In metropolitana ho visto un sacco di gente con le sacche. Io sono sceso la fermata prima del Duomo, ma tutta quella gente dove è finita? Rapita dagli alieni? Nel dubbio e crisi mistica per questa domanda ignota, siamo andati a berci un caffè assieme in un bar aperto. Grazie amico che mi hai offerto il cappuccino. Non avevo voglia di far cambiare i soldi e portarmi la moneta che oltre a pesare avrebbe suonato per tutto il tempo.

Finito il caffè ci siamo avvicinati alla zona transenne e senza renderci conto di nulla siamo stati punzonati e siamo entrati nella zona di partenza. La gente appariva pian piano e si vedeva la pizza del duomo riempirsi. Io cercavo di guardare il punto di ritrovo con Ary ma nulla, siamo stati spinti in avanti e con Ary non ci siamo trovati. Mentre attendavamo la partenza, abbiamo dovuto affrontare il vero atto di coraggio della giornata. Non stò parlando di prepararci mentalmente alla corsa. Stò parlando di dover togliere la tuta lunga e restare in pantaloncini e mezze maniche con l'aria fresca e l'ombra del mattino. Fortuna che poi spinti dalla massa il calore corporeo scaldava. Ok, non regge più di tanto ma almento al momento illudeva. Da quando siamo rimasti incastrati nella griglia alla partenza ho cercato di far prendere i satelliti al mio garmin. Ha faticato parecchio, ma alla fine è riuscito nella sua impresa. Il tempo scorre, le nove si avvicinavano. L'attesa in griglia mi ricordava il tempo delle gare in Mountain Bike e l'adrenalina che si provava sino al momento della partenza. Per ingannare il tempo ho istruito il mio amico sul piano alimentare, come dividerci le barrette per non andare in crisi energetica e tutto. Non sò se al momento mi prendeva per pazzo o altro, ma alla fine è stato felice di seguire i miei consigli. Ad un certo punto un BOOM, la stramilano è iniziata. Si parte ...

Alla partenza, a dare un semplice incoraggiamento a tutti i partecipanti c'era Gianni Morandi che di lì a breve avrebbe partecipato alla Mezza Maratona Agonistica. Di sotto fondo la sua canzone, che tra l'altro è molto bella, dal titolo "Uno su mille c'è la fà" e se non la conoscete vi consiglio di ascoltarla almeno una volta.

Il primo tratto di strada era molto rallentato. Molta gente alla partenza. Doveva sciogliersi il gruppo e poi si sarebbe potuto correre tranquillamente. Non avendo mai corso col mio amico non sapevo sino a che punto avrei potuto tirarlo. Credevo di perderlo e ogni tanto, specialmente nelle resse iniziali, mi giravo a cercarlo. Tra una risata e l'altra ed una "mini lezione" e la seguente su come dosare e perchè l'alimentazione in gara basate anche sulle esperienze ciclistiche abbiamo affrontato il primo terzo di gara. La mia speranza era di arrivare al ristoro di metà gara senza esserci ancora fermati. Ogni tanto si faceva qualche sorpasso, ogni tanto qualcuno ci recuperava. Alla fine era divertente. La gente che ti circondava era sempre diversa. Non si smetteva mai di vedere faccie e volti nuovi. Un sacco di colori, un sacco di voci e di risate erano l'anima della "cordata umana" che stava attraversando Milano.

Arrivati finalmente al ristoro, sapevo di dovermi fermare a patto che non vi fosse la ressa. Ho perso il mio amico di vista mentre mi fiondavo a prendere un Gatorade da bere per me ed uno per lui. Mi giro per cercarlo e per poco non faccio il frontale con uno. Aspetta, quello lo conosco ... è Ary! Ora non chiedetemi perchè se una persona vuole trovare Ary deve andare dove c'è il cibo. Sarà solo una coincidenza? Io dico di lasciare il punto interrogativo senza risposta. Ad ogni modo, nulla da dire perchè questa volta il buon Ary non si è lanciato sul cibo. Questo vuol dire che quelli dopo han trovato da mangiare. Ok Ary, la prossima volta che ci vediamo mi puoi anche insultare se vuoi ... ma te non vuoi, vero? In quel momento rivedo il mio amico e ripartiamo tutti in gruppo. Siamo io, ilmondodioz, Ary ed Ary-Amico. Nel tratto dopo il ristoro cominciamo a bere un succo al gusto di cacao preso. Non era male, almeno mi ha rinfrescato un attimo la gola prima che cominciasse a seccarsi anche se a dirla tutta il Gatorade era già abbastanza. Il gruppo si rompe sul ponte dopo il ristoro. Ary tenta un allungo, io provo a riprenderlo. Io perdo il mio amico. Io cerco di recuperarlo rallentando, ho perso Ary. Ary, non odiarmi ... è stato breve ma intenso. Secondo me è fuggito perchè non gli ho riproposto la "pizza quattro formaggi con salamino piccante" della volta scorsa e si è offeso. Ok, ora comincio a correre nonostante tutto perchè devo scappare da lui quando leggerà il post.

Recuperato il mio amico comincia la salita sul ponte. Lo guardo e gli faccio in maniera convinta "Amico, ignora la pendenza e tieni il ritmo" e sento una signora di fianco a me che rideva e commentava. Signora, mai fatto ciclismo lei, vero? Questa voleva essere la mia risposta ma sapevo già che mi avrebbe detto di no. Quando le rampe diventano cattive si alleggerisce l'intensità ma la pedalata si mantiene costante o in alternativa si cala il numero di pedalate per aumentarne l'intensità. Siccome lo scatto non era nel nostro programma la soluzione interessante era la prima. Vabbè, ho fatto ridere un pò. Peccato che poi loro sono rimasti indietro e noi invece siamo andati via avanti belli tranquilli.

La corsa, anche se in due, prosegue bene. Ad un certo punto il mio amico deve fermarsi a bere altrimenti rischia la crisi idrica e rallentiamo. Io non bevo nulla. Lui prende la roba dalla sua borsa e poi ripartiamo. Si scoprirà poi che questa fermata è stata più dannosa che utile ma queste sono cose troppo personali e si imparano con l'esperienza. Grazie al ciclismo sono riuscito ad allenarmi a bere meno acqua e questo mi è stato davvero utile.

Il cartello dei 3Km era davanti a noi, dai amico ora è tutta in discesa. Ovviamente la discesa era in senso molto metaforico. Tutto bene, sino a quando abbiamo dovuto fare la scalinata. Lì ilmondodioz ha avuto la sua crisi nel farli e nel ripartire. Non sapevo come fare a tirarmelo sino alla fine. Una cosa era certa non l'avrei mollato per nessun motivo. Riesco a farlo ripartire, manca davvero poco. Gli propongo una scattone al cartello "1Km" e mi sento vincere un viaggio di sola andata per immaginate dove. Anche volendo non avremmo potuto farlo. La strada si è stretta, il fondo era diventato sterrato e la gente bloccava. Qualche spallata e spintone di simpatia si è riusciti a passare. Ecco l'arrivo! Si passa assieme sotto l'arco e si entra nell'arena. Le braccia al cielo. Poi subito dentro il marsupio. Prendi il garmin e guarda il tempo. Volete sapere quanto? Restate in linea, manca ancora tanto da raccontare.

Dopo essere arrivati ho fatto e fatto fare subito un pò di stretching per scioglere tutti i muscoli, ci siamo rimessi la tuta lunga per non prender freddo e poi ci siamo diretti verso l'interno dell'arena ed abbiamo cercato il ristoro. Ho provato a chiamare Ary, ma il telefono non riusciva a chiamare. Forse un carico eccessivo della rete telefonica visto che tutti chiamavano per avvisare o altro. Dopo aver girato qualche stand siamo andati a mangiare per davvero. Qua si che ho dato sfogo al mangiare. Scena bellissima quando ho visto un ragazzo con in mano un pezzo di focaccia. Mi sono avvicinato e temo con sguardo assassino "Dove l'hai presa?" e mi è stato indicato. Ovviamente mezzo secondo dopo ero già lì con in bocca la focaccia. Ci sarà un perchè io ed Ary siamo così amici, non trovate? Dopo aver mangiato, bevuto ed io ho fatto la pipì ... siamo usciti dall'arena in direzione casa. Siccome al ristoro uno mi ha preso dentro il polpaccio destro mentre camminavamo ha cominciato a farmi male ma il dolore era sopportabile. Nel scendere le scale della metropolitana in duomo ho visto costellazioni remote. Probabilmente ho messo già male il piede. Posso solo dire che volevo urlare dal crampo al polpaccio e la fitta al ginocchio. Non riuscivo più a muoverlo. Trascinavo dietro la gamba dal male. Non vi dico per arrivare alla macchina e tornare a casa. Volete sapere come stò ora? Ancora qualche riga e ci siamo ...

Obbiettivo Stramilano 2008: FALLITO!
Ho impiegato 01h 17m 39s contro il tempo limite che mi ero prefissato di 01h 15m mancando di "soli" 159 secondi il tempo limite personale. Non faccio del fatto una tragedia e sapete perchè? Perchè ho vinto un obbiettivo molto più bello e molto più di valore. Cosa?

Obbiettivo "Sport&Amicizia" alla Stramilano 2008: SUPERATO A PIENI VOTI!
Quando sei lì fianco a fianco. Quando una persona stimola l'altra e viceversa. Quando assieme il tempo vola. Quando assieme si raggiunge un traguardo nella vita. Quando assieme si chiude una nuova impresa. E' questo che ti rende fiero di esserci stato e dei 159 secondi in più non ti può fregare proprio un emerito bel niente!

IlMondoDiOz dopo l'arrivo:
La Stramilano "secondo ilmondodioz" probabilmente verrà scritta nel suo blog nei prossimi giorni. Posso solo dirvi una cosa. Quando abbiamo tagliato il traguardo ed ho letto il tempo, ho messo il garmin nel mio marsupio e mentre gli dicevo "Ragazzo, i miei complimenti davvero" gli ho stretto la mano! Il suo obbiettivo era di finirla in 01h 30m ed era pessimista perchè temeva di sforare ed alla grande. Sono riuscito a farlo stare di ben 12m sotto il suo tempo stima. Son davvero felice. Ha dimostrato spirito sportivo e di gruppo. E' per questo motivo che son davvero felice quando prima ho detto Obbiettivo "Sport&Amicizia" alla Stramilano 2008: SUPERATO A PIENI VOTI! Mi capite, vero? Inoltre mi ha fatto i complimenti per il piano alimentare della gara e mi ha fatto piacere. Son riuscito a farlo arrivare alla fine senza crisi energetiche e/o crampi.

Situazione "perla" della manifestazione:
Quando ilmondodioz ha recuperato i succhi di cioccolato al ristoro li abbiamo divisi. Scena bellissima, il mio mancava la cannuccia. Apriamone uno solo, metà io e metà te. La prima metà l'ho bevuta io e la seconda lui. Così ha buttato il contenitore nel primo cestino ma fortunatamente la cannuccia no. In questo modo ha corso i 6km restanti con la cannuccia in mano perchè se avessimo voluto bere il secondo ci sarebbe servita. Troppo divertente, no?

Il "post" Stramilano 2008:
Dal punto di vista interiore devo dire che è stata una bellissima esperienza e vorrei rifarne una presto. Dal punto di vista fisico la situazione è critica. NON sono per nulla stanco e stò bene. Il "dettaglio" poco trascurabile questa volta è il ginocchio destro. Fà davvero male e non riesco a piegarlo più di tanto ed anche a camminare la situazione non è delle migliori. Diciamo che ho passato la domenica pomeriggio in compagnia di "Voltaren & Borsa del ghiaccio" per cercare di sentire meno il dolore. Speriamo bene, non voglio perdere troppi allenamenti. Certo, meglio perderne uno di più per sicurezza che perderne molti perchè si fà il danno a livello fisico ... ... ... in teoria però!

Note Finali:

  1. Son certo che ho dimenticato qualcosa ... chiedo scusa

  2. La giornata è stata bellissima

  3. Spero che altri blogger che hanno corso la stramilano siano arrivati sono a qua e se hanno un loro post lo segnalano così lo leggo volentieri. Anzi, sotto questa sezione metterò quella "La Stramilano 2008 secondo ..." l'idea mi piace molto ... ora attendo solo che qualcuno mi dia qualche spunto per riempirla :)

  4. Grazie per aver letto tutto sino a qua in fondo ed alla prossima :)


La Stramilano 2008 secondo:

  1. Furo66: Stramilano: poteva venire meglio … 5 lezioni da imparare

  2. Vuoi essere in questo elenco? Metti un tuo commento col link al tuo post del blog e ti aggiungo volentieri :)

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