[MTB] Il fascino del ghiaccio

Domenica mattina, dopo tanta astinenza, ho rimesso le mie chiappe su una mountain bike. Probabilmente, una persona sana di mente sarebbe rimasta a letto viste la condizioni meteo ma io mi diverto tanto tanto e non vedo perchè sprecare una domenica così esaltante. Dite che mi sbaglio? Io dico di no ....

Una delle note dolenti di domenica mattina era la contrattura vinta il sabato ([BDC] Il battesimo annuale della contrattura) durante l'allenamento con la bici da corsa. Faceva ancora male, non lo nego. Il voltaren ed il ghiaccio di sabato non erano bastati. Poco male, è un problema suo ... non mio!

La cosa più bella è stata la preparazione di sabato:

Ciò che però è stato davvero il segnale dello sterro è stato il cambio di lenti da nere a gialle. Quello si che mi ha segnato. La borsa è pronta, a nanna presto!

La domenica mattina, senza il minimo rimorso, la sveglia alle 07:45 è suonata. Il tempo di capire che dovevo alzarmi sono andato a fare colazione. Il cielo era colorato da un sole molto timido e la brina per terra era molta. Mentre facevo  colazione i miei pensieri erano i più varii ed anche eventuali. Non avevo pretese dell'allenamento. Non toccavo da mesi una mountain bike e la contrattura faceva molto male già di prima mattina.  Il tempo di cambiarmi e si và a dare il buon giorno alla Mountain Bike. Ogni passo che facevo fuori il pensiero del mio letto caldo era sempre più vivo in me, ma stare all'aria aperta fà bene. Arrivato da lei, ho solo dovuto sistemare le ultime due cose di rito ed ero pronto alla partenza.

La pedalata da mtb è molto bella. Abbastanza, troppo diversa da quella da strada. Ho impiegato un attimo per ricordarmela giusta, ma alla fine è stato più facile del previsto. Ho faticato, e lo ammetto, coi rapporti. Non me li ricordavo molto come spinta dei singoli in base al fondo. In tutto questo, il freddo ha contribuito a rendere il tutto più divertente.

La natura era ghiacciata. Gli animali erano in gruppo ed erano bellissimi da vedere. L'erba, i sassi e la terra erano molto insidiosi e pericolosi. La velocità non doveva essere alta, il pericolo di slittata restava alto sempre.

Vorrei raccontare qualche perla del giro, visto che il giro di per sè non è stato una grande cosa ...

  1. Per farvi capire quanto freddo faceva, posso solo dirvi che lungo un rettilineo ho affrontato sei pozzanghere. Il "dettaglio" è che queste sei pozzanghere erano tutte ghiacciate e non ho sentito il minino "crock" al mio passaggio. Andata e ritorno sempre il silenzio assoluto.

  2. I solchi lasciati dai trattori non sono mai il massimo in generale, se poi li trovate ghiacciati ...

  3. E' bello, dopo 25km, avere la propria mtb tutta pulita. Peccato che gli ultimi 3km presentavano il terreno meno ghiacciato e lì ho preso il mondo di fango.

  4. La mia tuta invernale "numero due" è giunta al suo termine. Faceva passare un freddo assurdo. In doccia mi sono dovuto scongelare, avevo le chiazze blu dal freddo sulle coscie e non è bello. Aspetterò i saldi di Agosto per comprarne una nuova.

  5. La mia mtb funziona bene. Il problema è uno però se devo dirla tutta. Ora la uso ancora e la studio, ma poi la porto dove non volevo portarla a far vedere. Quando si è abituati a certi meccanici, la fiducia non è così facile da passare ad altri. Magari mi sbaglio e lo spero. Diamole ancora qualche infangata e poi vediamo :)

  6. Quando Lunedì ho fatto il bagnetto alla piccolina ... è stato troppo bello ... mi è venuta una nostalgia estrema del 2006 quando sterravo e basta. Peccato che la bici da corsa mi abbia preso bene :(


Ribadisco un concetto di base: i sassi sotto il culo cambiano la vita!

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La sintesi fà abbastanza schifo lo sò ... ma non ho molta voglia di scrivere in questo momento ... quindi chiedo scusa e continuate a seguirmi.

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