[Nuoto] 25 metri per l’eternità

Ieri sera ho ripreso a fare il corso di nuoto. Da un certo punto di vista ero felice, dall'altro preoccupato. La situazioni non era delle più felici ed essere sinceri!



Ieri, tornato dal lavoro, la situazione non era delle migliori.
Avevo sonno perchè la notte prima ero andato a letto tardi.

Avevo i coglioni abbastanza girati anzi totalmente girati.

Mamma cucinava la mozzarella in carrozza ed io sapevo di non mangiarla.

Bene, come avrete di sicuro intuito, le premesse della mia mente erano delle migliori per andare!

Arrivato in piscina, ho salutato gli istruttori e quando ho scoperto che l'istruttore del corso era lo stesso che avevo nell'ultimo periodo ero contento! Lo fermo e gli dico:
Guarda, le mie intenzioni erano ottime! Volevo venire in piscina una volta a settimana per tutte l'estate. Invece son venuto una sola volta al mese per un totale di due mesi. Sai, quando una bici da corsa chiama, non si può non rispondere!

Al momento mi ha guardato male ma poi si è messo a ridere. Mi ha detto che mi avrebbe rimandato al secondo livello eventualmente. Io tranquillo gli ho detto che anche al livello uno o zero poteva andare bene!

Comincia il corso, cominciano le risate!

Si parte con un riscaldamento di quattro vasche a stile libero. Pensavo di morire. Non riuscivo a gestire bene la respirazione a luglio quando alternavo ciclismo e nuoto, figuriamoci dopo due mesi di solo ciclismo. Ed invece? Son partito ed ho fatto bene le prime quattro vasche senza nemmeno annegare. Inoltre, siccome sono stato veloce assieme ad un altro ragazzo, ho vinto altre due vasche mentre gli altri finivano le quattro indicate. Che affare, vero? Certo, in ogni vasca mi rendevo conto di quanto fossero eterni i 25m di lunghezza. Farli in bici da corsa nemmeno ti rendi conto!

La lezione è andata via bella liscia. Sapevo già i miei punti deboli. Erano già presenti a luglio e di certo non facendo pratica nel corso di questi mesi non sono spariti. Con tutta calma e tranquillità l'istruttore mi ha ricordato come correggerli ed ha detto che ci sono riuscito. Convinto lui!

Ora però viene il bello della diretta: lo stile a rana! L'ultima lezione a luglio ho detto chiaro: "vado avanti a fare stile, questo non riesco ad impararlo e figurati se lo ricordo a settembre" Così è stato, ma non del tutto! Il muovimento dello stile lo sò, è farlo in acqua che mi risulta molto più complicato del solito! Dopo le spiegazioni dell'istruttore, ecco la situazione:

Amico Omar ... fratellino Fabio ... è vero che mi "imparate" voi a fare la rana? Qua la situazione è davvero tragica! Si insomma, mi sento impedito e scordinato. Poi mi incavolo perchè sò fare il muovimento quando sono fuori dall'acqua e dentro invece no. Uffa, mondo ingiusto! Forse nell'elenco delle persone a cui chiedere aiuto, dovrei aggiungere una mia amica anche se non abitiamo molto vicini altrimenti si arrabbia con me e non mi parla più! Oppure chiunque sappia descrivermi e farmi capire come e cosa fare puà lasciare un messaggio di commento. Come vedete la situazione è molto disperata!

Finito questo, avevamo altri 5 minuti da dedicare al nuoto libero controllati dall'istruttore. Lo guardo e gli faccio: "Si può andare? Ho fame..." e così son tornato a casa. Venerdì si ritorna in acqua, non vedo l'ora!

Sinceramente? Come avrete letto nei precedenti post, non volevo fare nuoto quest'anno. Però non mi ricordavo fosse così bello e piacevole. Quando sei in acqua tutto cambia e quando hai la testa sotto il silenzio ti avvolge e ti dimentichi di tutto e di tutti. Ovviamente questa "anestesia celebrale" nel ciclismo è molto meglio ma accontentiamoci anche di queste piccole dosi quotidiane per farci stare davvero bene!

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