[MTB] Biker e civili: comportamento ed etica

E' vero, sono sempre il primo ad ammetterlo, ma la teoria non è pratica in questo mondo!

Dire che è una rottura di palle quando si è in allenamento su sterrato (e magari quando hai preso la gambata da poco) doversi fermare per far passare i pedoni ...



... ma lo si fà! Non capisco tutta la voglia di certi mtb-biker (ammesso che si possano definire così) che vogliono fare vedere a tutti quanti che il sentiero e loro e sfondano ...

Perchè scrivo questo?

Bella domanda ...

La risposta stà in due episodi fondamentali che mi sono successi in allenamento e tanti altri di sfondo molto simili.

Ogni volta che vedo un "civile" che sia a piedi o in bici ... mi alzo in piedi e rallento cercando di avvicinarmi senza rischiare di alzargli contro sassi, fango o altro. Ovviamente avviso con un urlo vocale: "PERMESSSOOOOOO! ATTENZIONE!!!"

Comportamento normale ... neutro ... direte voi. Ed allora? Quali sono questi due fatti che si delineano principalmente?

E' buffo vero? Le due situazioni più opposte che ho in mente son quelle che mi hanno segnato più di tutte!

RAGAZZI, DIVENTIAMO PERSONE CIVILI QUANDO SIAMO IN MTB ... NON CI FACCIAMO BELLA FIGURA!

Se vi state chiedendo perchè mi son messo di mezzo pure io quando ho detto che di regola rallento avete ottime motivazioni!

La risposta? Ho fatto lo sbaglio con quella bimba e sono stato fortunatissimo. Ho badato a me e basta!

E' come in discesa ... si lascia andare la bici ... ma che da quel sentiero possa salire un pedone ... quante volte realmente lo si considera???

Io pochissime ... e sò di sbagliare ... :(

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